Home Extra Coronavirus Coronavirus, 20 marzo: nuovo record con 627 decessi. Pronta la task force

Coronavirus, 20 marzo: nuovo record con 627 decessi. Pronta la task force

Coronavirus, il bollettino ufficiale del 20 marzo diffuso dalla Protezione Civile: il capo Dipartimento Angelo Borrelli ha aggiornato il numero dei morti in Italia, i nuovi contagi e i guariti mentre Roberto Bernabei ha esposto un focus sugli anziani e la loro reazione al contagio.

Emergenza CoronavirusAngelo Borrelli, affiancato dal prof. Roberto Bernabei (ordinario di Medicina interna e geriatria nonché Presidente dell’Associazione Italia Longeva), ha aggiornato il numero dei morti, dei nuovi contagi e dei guariti in Italia. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 689 dimessi guariti, per un totale di 5.129. I decessi salgono invece di 627 unità, per un totale di 4.032. Sono stati registrati inoltre 4.670 nuovi contagi. In tutto si arriva a 37.870 casi attivi (47.021 in tutto). Di questi 19.185 si trovano in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi, 2.655 sono in terapia intensiva e sub-intensiva (il 7% del totale) mentre i restanti sono ricoverati con dei sintomi.

Sono stati messi a disposizione dei cittadini circa 7.000 volontari della Protezione Civile, 1.000 in più rispetto a 24 ore prima: uno sforzo incredibile che si aggiunge a quello delle forze armate, delle forze di polizia e delle varie amministrazioni coinvolte. Sono stati trasferiti altri 4 pazienti in terapia intensiva dalla Lombardia in altre regioni grazie al sistema della Cross (Centrale remota per le operazioni di soccorso sanitario), per un totale di 60 individui (23 positivi al Coronavirus e 37 pazienti ordinari).

Il capo Dipartimento Angelo Borrelli, affiancato dal prof. Roberto Bernabei, ha aggiornato il numero dei morti, dei nuovi contagi e dei guariti in Italia per il 20 marzo 2020
Il capo Dipartimento Angelo Borrelli, affiancato dal prof. Roberto Bernabei, ha aggiornato il numero dei morti, dei nuovi contagi e dei guariti in Italia per il 20 marzo 2020

Il commissario Borrelli ha dichiarato di aver firmato un accordo per anticipare il pagamento delle pensioni. Queste saranno disponibile dal 26 al 31 marzo e lo stesso avverrà per il mese di aprile, maggio e i seguenti. Insieme al ministro per gli Affari regionali e autonomie Francesco Boccia si sta definendo la costituzione di una task forze di 300 medici che verranno inseriti nelle strutture regionali che più ne hanno bisogno.

Il prof. Roberto Bernabei, partendo dall’analisi delle cartelle cliniche di un primo gruppo di pazienti deceduti, ha analizzato le costanti presenti. Solo lo 0,8% presentava zero patologie. Il 48,5% delle persone defunte presentava 3 o più patologie, il 25,6% ne presentava 2 e il 25,1% presentava una sola patologia. Condizioni di fibrillazione atriale, ipertensione arteriosa, diabete e obesità provocano una maggiore aggressività del virus proprio perché questo riesce a trovare terreno più fertile. A spiegare l’elevato tasso di mortalità c’è infine un dato ben noto: l’Italia è il Paese più vecchio del mondo insieme al Giappone. L’età media della popolazione è di 63 anni, contro i 46 anni dei cinesi. Proprio questo può fare la differenza in un simile contesto.

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