La nostra video intervista a Biagio Antonacci per il suo nuovo album L’inizio: ci ha parlato degli ultimi anni, del disco e le sue tracce, della guerra, dei suoi prossimi live, dell’Inter, del voler cantare un album non scritto da lui
Vi presentiamo la nostra video intervista a Biagio Antonacci per l’uscita del suo nuovo album L’inizio.
In questa lunga e piacevole chiacchierata Biagio ci ha raccontato i quattro anni trascorsi dall’ultimo album, il nuovo disco e le sue tracce a cominciare da A cena con gli dei, le sue collaborazioni, le guerre alle porte dell’Europa, il prossimo progetto live, gli stadi, i biglietti, l’Inter prima in classifica, le sue personali speranze per il 2024 e il desiderio di fare un disco di brani scritti da altri autori.
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L’inizio, il nuovo album
L’inizio, questo il titolo del sedicesimo disco in studio di Antonacci, sarà disponibile da venerdì 12 gennaio in formato CD e vinile pubblicato su etichetta Iris e distribuito da Epic Records/Sony Music Italy. All’interno i featuring con Benny Benassi, Tananai e Don Joe.
Antonacci, che del disco ha scritto testi e musiche avvalendosi di collaboratori ormai storici come Michele Canova e Placido Salamone e nuovi come Simonetta e Zef, ha scelto di intitolare il suo nuovo lavoro discografico partendo dal titolo dall’unico brano non firmato dal cantautore, L’inizio appunto, scritto per lui da Giorgio Poi. È solo la seconda volta nella ormai trentennale carriera di Antonacci che l’artista milanese non scrive un brano di un suo disco; era successo prima solo nel 2014 con Le veterane, scritto, prodotto e arrangiato da Paolo Conte.
























