La nostra recensione di Ballerina, spin off della saga di John Wick con Ana de Armas e Keanu Reeves “maestro cerimoniere” nel rocambolesco revenge-action pulp diretto da Len Wiseman
La saga di John Wick presenta Ballerina, il suo primo spin off (se si esclude la miniserie televisiva The Continental: Dal mondo di John Wick). Alla regia Len Wiseman subentra a Chad Stahelski raccogliendone il testimone senza cambiare troppo le carte in tavolo: Ana de Armas è la nuova addestratissima sicaria della Ruska Roma, alla ricerca di vendetta dopo aver assistito da bambina all’uccisione del padre.
Sparatorie e duelli coreografati, luci al neon, bombe a mano e lanciafiamme danno vita ad una pellicola vivace in cui non mancano azione, sangue e distruzione. Piacevole rivedere Keanu Reeves, Anjelica Huston e Ian McShane nei ruoli che hanno appassionato i fan del franchise. La pellicola ha aperto, Fuori Concorso, il Taormina Film Fest 2025.

La vendetta di Eve Macarro
Eve Macarro (Victoria Comte da bambina, Ana de Armas da adulta), già orfana di madre, è costretta ad assistere alla morte del padre per mano del “Cancelliere” (Gabriel Byrne), leader di una misteriosa e sanguinaria setta. Destinata ad un’infanzia difficile, viene cresciuta e addestrata dalla Compagnia di danza della Ruka Roma, dove la “Direttrice” (Anjelica Huston) si impegna ad addestrare ballerine e assassine.
La rabbia di Eve viene sfruttata per trasformarla in un’abilissima killer professionista. Durante una missione, però, la ragazza viene aggredita da un uomo appartenente alla stessa setta che aveva ucciso suo padre. Decisa a scoprire chi sono per vendicare e la morte, non si fermerà davanti a niente e nessuno.

Vendetta prima di tutto
Ana de Armas risulta credibile nell’interpretare un personaggio veramente rabbioso, mosso da un desiderio di vendetta che sovrasta ogni altro sentimento. Il paragone con Atomica bionda e Red Sparrow è facile, in un revenge movie che per ottenere il risultato desiderato sfrutta tanti piccoli piani sequenza all’interno di un montaggio dinamico e volutamente esagerato. Piacevole rivedere Keanu Reeves, Anjelica Huston e Ian McShane nei ruoli che hanno appassionato i fan del franchise. Poche le scene in cui sono presenti ma rilevanti ai fini della storia per creare una vera continuità con la saga originale (i fatti sono contemporanei a quello di John Wick 3 – Parabellum).
Nel segno di John Wick
Len Wiseman raccoglie il testimone di Chad Stahelski firmando la regia di Ballerina. Le sue scelte visive rispettano i canoni della saga originale senza cambiare troppo le carte in tavola. A farla da padrone, infatti, sono sparatorie e duelli coreografati, luci al neon, bombe a mano e lanciafiamme. Il tutto culmina ovviamente quando Eve arriva in una misteriosa cittadina austriaca in cui ogni singolo cittadino è stato addestrato ad uccidere sin da bambino.
La scia di sangue sembra non finire mai, in un climax di violenza che viene alleggerito da una necessaria ironia. Ballerina incasella infatti una serie di sequenze in cui gli elementi pulp e violenti provocano – fortunatamente – ilarità più che sgomento.

Un testimone difficile da passare
Anche in questo si vede il marchio di fabbrica di John Wick, che ha abituato il pubblico a queste carneficine appassionate e in qualche modo divertenti, che si prendono sul serio ma fino a un certo punto. Basti citare lo scontro tra Eve e il mitico Baba Jaga, pronta a dimostrare che quel testimone non è poi così facile da passare.
Se da una parte bisogna constatare l’assenza di un vero e proprio elemento di novità rispetto alla saga, bisogna riconoscere alla pellicola una piacevolezza di fondo e una buona resa stilistica dei combattimenti. Ballerina non rivoluzionerà probabilmente la saga di John Wick, ma con ogni probabilità si guadagnerà i favori dei vecchi fan e anche qualche nuovo consenso.
| TITOLO | Ballerina |
| REGIA | Len Wiseman |
| ATTORI | Ana de Armas, Anjelica Huston, Gabriel Byrne, Lance Reddick, Norman Reedus, Ian McShane, Keanu Reeves, Catalina Sandino Moreno, Anne Parillaud, Abraham Popoola, David Castaneda, Sharon Duncan-Brewster, Togo Igawa, Caleb Spillyards, Marc Cram, Juliet Doherty, Robert Maaser, Soo-young Choi, Doo-hong Jung, Rila Fukushima, Waris Ahluwalia, Daniel Bernhardt, Anna Schmidtmajerová, Jackson Spidell, James Beaumont |
| USCITA | 12 giugno 2025 |
| DISTRIBUZIONE | 01 Distribution |
3 stelle e mezza

























