Come niente, recensione: dramma ironico splendidamente diretto

Come niente - Valentina Bivona e Greta Mecarelli
Come niente - Valentina Bivona e Greta Mecarelli

La recensione di Come niente, opera prima in cui Davide Como mette splendidamente alla prova Franco Oppini e le giovani Valentina Bivona e Greta Mencarelli: un dramma in cui si intrecciano vite e sentimenti, pronti a sfociare in qualcosa di nuovo

Un legame da costruire

Greta (Valentina Bivona) è una promessa del calcio femminile, talentosa ma dal carattere fumantino. Sua sorella Caterina (Greta Mecarelli) è ancora una bambina e indossa un casco magico per parlare agli alieni, nascondendo così tutti i suoi fantasmi interiori. L’improvviso ricovero della mamma in un centro di igiene mentale le costringe a passare i mesi estivi insieme a nonno Franco (Franco Oppini), scorbutico e anaffettivo, sopravvissuto al grande terremoto del 2016 nel centro Italia. Per loro non sarà facile vivere nei pochi metri quadrati della sua casa Sae, anche perché l’uomo non le vuole. Non sa nemmeno abbracciarle. Il tutto in un paese che le respinge. Ma quando Franco imparerà a prendersi cura di loro, scopriranno un legame mai esplorato che segnerà il riscatto di tutti.

Tre personalità forti

Franco Oppini si mette alla prova in un ruolo drammatico e riesce ad esprimere tutte le ruvidezze del suo personaggio. Nonno Franco subisce uno scossone ma si concede una possibilità, accettando le due nipoti e riaprendo con loro vecchie ferite del passato. A brillare è poi la giovane Valentina Bivona, cui spetta un personaggio davvero complesso: piena di rabbia e determinata a celare le sue fragilità, si trincera dietro parolacce e maleducazione. Completa il trio di protagonisti Greta Mecarelli, che fa tenerezza con la sua Caterina. La sordità da un orecchio la porta a rifugiarsi in un universo in cui ci sono alieni e linguaggi segreti da ascoltare, e la piccola interprete assolve al compito in modo dolce e assolutamente credibile.

Come niente - Franco Oppini
Come niente – Franco Oppini e Greta Mecarelli

Buon cast diretto egregiamente da Davide Como

Davide Como dirige splendidamente i suoi interpreti portando a casa un ottimo risultato con la sua opera prima. A volte scivola in stereotipi poco credibili – come la melliflua figura del parroco interpretato da Andrea Bruschi o quella della bulletta del paese – ma il cineasta riesce a dimostrare capacità che vanno oltre. Buona la padronanza della macchina da presa, com’è buona anche la gestione degli interpreti. Como sa cosa vuole ottenere dai suoi personaggi e sembra attingere in modo adeguato alle risorse offerte dal cast a disposizione, i quali si lasciano dirigere in modo chiaro ed efficace.

Reazioni diverse allo stesso dolore

Il buon lavoro svolto dalla regia e dalla sceneggiatura si vede nitidamente nella reazione al dolore dei vari personaggi. Greta ricorre alla violenza, sia verbale che fisica, per sfogare la sofferenza infertale dalla vita. Caterina non è mai rancorosa e ha un comportamene opposto: ama ed è gentile, vuole dare e ricevere amore. Non a caso è l’unica che sin dall’inizio riesce a far emergere la sensibilità della sorella maggiore. Buoni anche i personaggi secondari, tra cui spicca il legame tra la madre anziana e il figlio adulto egregiamente interpretati da Fausta Ascoli e Victor Carlo Vitale.

Come niente - Valentina Bivona
Come niente – Valentina Bivona

Un territorio che parla

Anche il territorio, martoriato dal terremoto del 2016, ne esce fortemente valorizzato. Secondo lo scenografo Ludovico Gennaro, gli spazi in cui i personaggi vivono e scoprono il loro rapporto hanno una propria voce e raccontano la loro storia. Ciò vale per le Sae (Soluzioni Abitative d’Emergenza) date agli abitanti di Pievebovigliana ma anche per il centro storico transennato e inagibile. Non sono da meno i monti Sibillini e gli incredibili paesaggi marchigiani, che danno risalto ad un Centro Italia tanto splendido quando comunicativo.

Come niente, interamente “Made in Marche” (dal cast tecnico alla post produzione) è prodotto da Guasco e distribuito da Minerva Pictures. Esce il 12 marzo su Chili, Rakuten, Google Play, Apple TV, The Film Club e a seguire su Amazon Prime Video.

VOTO:
3 stelle e mezza

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