A Steady Rain – Pioggia dentro: da Broadway al Teatro Eliseo

a steady rain

A Steady Rain è il primo non-musical prodotto da Broadway e portato al successo da Hugh Jackman e Daniel Craig, nonché prequel della serie americana True Detective. Dal 17 novembre al teatro Eliseo.

Prosegue Eliseo Off – in seconda serata nel foyer di II° balconata, una rassegna che esplora il teatro d’autore contemporaneo. Il secondo spettacolo in programma è A Steady Rain -Pioggia dentro dello statunitense Keith Huff, fra gli autori della fiction House of Cards. Un testo pulp e noir che ha ispirato la prima stagione della serie True Detective, in cui due poliziotti raccontano ciascuno la propria versione dei fatti davanti alla commissione per gli Affari Interni, chiamata a giudicarli in seguito a un grave incidente verificatosi mentre erano in servizio. Gli interpreti, nella versione italiana Matteo Taranto e Davide Paganini, seguendo la tecnica narrativa dello storytelling, si rivolgeranno direttamente al pubblico come in una soggettiva cinematografica, senza mai perdere la relazione tra di loro, in un’alternanza tra narrazione orizzontale e verticale. Oltre a confrontarsi direttamente l’uno con l’altro, i due colleghi/amici quasi competono fra loro per guadagnarsi la credibilità e, rivolgendosi alla commissione, entrambi finiscono per rivolgersi al pubblico; cercano di coinvolgerlo interagendo continuamente con esso, per ottenerne la simpatia e la fiducia e portarlo ciascuno dalla propria parte. I due protagonisti comunicano una versione diversa dell’accaduto, o comunque non coincidente, per discolparsi di fronte al pubblico che, nella raffinata arte dello storytelling, viene a costituirsi come il vero giudice della vicenda.

A Steady Rain
Matteo Taranto e Davide Paganini

La nota dei protagonisti

Spiegano gli interpreti: «L’idea di mettere in scena A Steady Rain (Pioggia battente) da noi ritradotto Pioggia dentro) nasce sulla spinta dell’enorme successo ottenuto dal testo negli Stati Uniti, tanto da diventare un caso nel panorama teatrale americano. Nel 2007, dopo le titubanze dovute a un plot esplosivo, viene allestito dal Chicago Dramatists, poi dal Royal George Studio Theatre e, nel 2009, la consacrazione con l’allestimento di Broadway con l’interpretazione dei divi hollywoodiani Jugh Jackman e Daniel Craig. Lo spettacolo resta in cartellone per dodici settimane e la rivista Time lo inserisce al secondo posto nella top ten dell’anno. La particolarità del testo è la sua struttura drammaturgica basata sulla tecnica dello storytelling. Attraverso una doppia narrazione, cronologicamente frammentata, basata sul contrasto fra le versioni fornite dai due protagonisti e che evoca inseguimenti, scazzottate, sparatorie, serial killer, trafficanti di droga, prostitute, sesso, corruzione e così via, il pubblico viene portato dentro l’azione stessa, in una affabulazione che riporta alle condizioni primarie dell’ascolto da cui nasce il teatro (il teatro greco era un teatro che si ascoltava più che vedersi).».

La trama

A Steady Rain racconta di due agenti di polizia, Joey e Denny, sono colleghi e amici di lunga data. Il primo, single e introverso, ha problemi di alcolismo, è opportunista e innamorato segretamente della moglie del suo amico; Denny, sposato con figli, tradisce la moglie con una prostituta e ha un malcelato razzismo verso le minoranze etniche. Una chiamata per disturbo della quiete pubblica darà una svolta decisiva alla loro amicizia mettendola a dura prova. Il risultato sarà un viaggio difficile in una torbida zona morale, in cui la fiducia e la fedeltà lotteranno per la sopravvivenza in un contesto fatto di protettori prostitute, e criminali. Un dialogo scuro e tagliente in un frenetico botta e risposta, sostenuto da una pioggia costante, esplorano la complessità di un legame fraterno viziato da affari interni, violenza nelle strade più difficili di Chicago.

Un poliziesco alla ricerca della verità

Pur avendo un ritmo da film poliziesco americano, da B-movie, il testo di Huff affronta temi universali, come il male, la corruzione morale, la mutazione antropologica della società postmoderna, la violenza sui bambini, temi oggi al centro della discussione pubblica. In un certo senso è uno testo epico. I temi vengono affrontati con un linguaggio popolare, con un ritmo incalzante che tiene lo spettatore col fiato sospeso avvincendolo dall’inizio alla fine e restituendo un ritratto impietoso della natura umana e del degrado morale della contemporaneità. Sottotraccia c’è il vero tema posto da Huff: la questione della verità, la verità dei fatti in rapporto al moltiplicarsi dei punti di vista soggettivi e alla complessità del reale. La regia è tutta incentrata a valorizzare la potenza dello storytelling attraverso la disposizione di una complessa partitura audio e video, che avrà il compito di completare le immagini composte dai due attori-narratori grazie alla potenza evocativa di suoni, rumori e immagini video.


Teatro Eliseo Eliseo Off – Foyer II balconata

Dal 17 novembre all’11 dicembre 2017  –  Spettacoli dal venerdì al lunedì

Novembre 17-18-19-20 e 24-25-26-27  –  Dicembre 1-2-3-4 e 8-9-10-11

Orario ingresso spettacolo venerdì e sabato 22.30 – domenica e lunedì 20.00

Biglietteria tel. 06.83510216   Giorni e orari:

lunedì ore 13 – 19, da martedì a sabato ore 10.00 – 19.00, domenica ore 10 – 17

Via Nazionale 183 – 00184 Roma

Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com www.vivaticket.it   Call center Vivaticket: 892234

Prezzi € 7

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