X Factor 2020, il meglio della seconda puntata delle audizioni

Seconda serata di Audition per X Factor 2020: davanti al tavolo dei giudici EmmaHell RatonManuel Agnelli e Mika e ad Alessandro Cattelan continuano ad esibirsi grandi talenti

Seconda serata di Audition per X Factor 2020: davanti al tavolo dei giudici EmmaHell RatonManuel Agnelli e Mika e ad Alessandro Cattelan continuano ad arrivare artisti desiderosi di farsi sentire e conoscere e di convincere i quattro per proseguire il proprio percorso sotto la grande X. Anche in questo secondo appuntamento, tanti i ragazzi che hanno lasciato il segno sia tra i giudici sia nel pubblico a casa, che li ha seguiti e applauditi tramite i profili social, dove prosegue l’ottimo sentiment nei confronti della giuria, compatta e carichissima. La puntata dello show di Sky prodotto da Fremantle, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, ha raggiunto 767.000 spettatori con il 2,82% di share. Ieri, X Factor 2020 è stato primo contenuto della giornata per numero di interazioni (eventi sportivi esclusi), grazie al totale di 246.500 interazioni in rilevazione linea, che aumentano a 269.900 nell’arco di tutta la giornata. In più, ieri sera l’hashtag #XF2020 è rimasto per alcune ore nella classifica dei Trending Topic Worldwide, in quella italiana invece dalla serata di ieri fino a questa mattina (Fonte Nielsen Social/ Trends24.in).

Nei sette giorni, la prima puntata delle Audition ha raccolto nel complesso quota 2,7 milioni di spettatori. Tra i tanti apparsi nel corso della serata, quattro sì, tanti complimenti e anche una richiesta di bis per i Melancholia, che dopo aver proposto l’inedito “Leon” hanno eseguito, su richiesta di Manuel Agnelli, “Look At Me!” di XXXTENTACION. Momenti di commozione per due belle e toccanti esibizioni da 4 sì: quella di Bea Lambe, 20enne che ha proposto “Superpotere”, un suo brano originale autobiografico sulla dislessia, ispirato dalla capacità di trasformare una sua apparente debolezza in un punto di forza; e quella del 21enne Dylan, che ha anche fatto versare qualche lacrima a Emma dopo aver raccontato della sua infanzia difficile a causa di una separazione complessa che lo ha portato a vivere in una casa famiglia a Faenza.

Bea Lambe

Tavolo compatto sul sì anche per N.A.I.P., al secolo Michelangelo, promosso all’unanimità con la sua esibizione ironica e sui generis, dotato solo di una loop station – il suo pezzo, di fatti, si chiamava “Attenti al loop” – e di capacità canore e interpretative decisamente inconsuete; per Tha Genio, cresciuto nel Rione Sanità di Napoli, che ha portato a #XF2020 il suo brano “Si me vulive”, un mix tra la tradizione napoletana e l’urban.

Quattro convinti sì anche per Leo Meconi, 16enne che ha raccontato di aver suonato la chitarra sul palco del concerto di Bruce Springsteen a San Siro nel 2016 davanti a 80mila persone (dopo averlo visto in ben 39 live); per la 17enne casertana Daria Huber, dolcissima con la sua chitarra mentre cantava “John My Beloved” di Sufjan Stevens; e per Giuseppe in arte Vergo, 29enne di professione portinaio, che ha convinto giudici e pubblico sui social con il suo pezzo inedito “Bomba”.

Daria Hubner
Daria Hubner

Hanno convinto il duo Frada e Kyv, che ha cantato un mash-up dei loro due inediti “Felpa Blu” e “Merchandise”, e Meezy, che con “Figures” ha ottenuto 4 sì convinti e parole di grande incoraggiamento da parte di Emma; non lo stesso per Roberto Pagnanelli, presentatosi come appassionato di metal prima di eseguire una versione di “We Are The World” che ha messo d’accordo sul no i quattro, e per Aleew, con una “Rude Boy” di Rihanna che ha ottenuto il sì del solo Hell Raton. Tra 7 giorni, giovedì 1° ottobre sempre su Sky e NOW TV, terza e ultima parte di Audition.

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