Venezia 76: Le verità, recensione del film d’apertura con Deneuve e Binoche

Le verità - Juliette Binoche, Catherine Deneuve e Ethan Hawke

Le verità (La Vérité) di Kore-eda Hirokazu, con Juliette Binoche, Catherine Deneuve e Ethan Hawke, film d’apertura della 76ª Mostra del Cinema di Venezia, racconta il tema del confronto familiare, sociale e lavorativo, esplorando da vicino il rapporto tra madre e figlia.

Un film nel film

Le verità (La Vérité) di Kore-eda Hirokazu con Juliette Binoche, Catherine Deneuve e Ethan Hawke, film d’apertura delle 76ª Mostra del Cinema di Venezia ruota attorno ad una famiglia, quella composta tra parenti, tra amici e anche tra colleghi. Fabienne (Catherine Deneuve) è una stella del cinema francese, circondata da uomini che la adorano e la ammirano. Quando pubblica le sue memorie, la figlia Lumir (Juliette Binoche) torna a Parigi da New York con il marito (Ethan Hawke) e la sua bambina (Clementine Grenier). L’incontro, che coinvolgerà anche le riprese di un film scritto da Lumir e interpretato da Fabienne, si trasformerà ben presto in un confronto: le verità verranno a galla, i conti saranno sistemati, e gli amori e i risentimenti confessati.

Family drama

Ancora una volta c’è la famiglia al centro di un nuovo film di Kor-eda Hirokazu (come nella Palma d’Oro Un affare di famiglia), quella di sangue, ma non solo. Fabienne sembra essere una donna pronta a qualsiasi costo a tornare al suo ruolo d’attrice, legata ad un cinema che è in continua evoluzione, ma sembra aver dimenticato di essere anche una madre, di essere stata una moglie e di avere degli affetti che vanno oltre ciò che è il suo lavoro. Le vere emozioni e i sentimenti puri e sinceri, per Fabienne dovrebbero essere a servizio dell’arte e, nel suo caso, del cinema. D’altra parte Lumir cerca da lei affetto e attenzione, ma non esita a provocarla ogni volta che può, riportando alla luce dolori e tradimenti ancora sepolti.

La verità - Catherine Deneuve e Juliette Binoche
Catherine Deneuve e Juliette Binoche in una scena del film durante il loro primo incontro

Incontro/scontro tra generazioni

Le due attrici Deneuve e Binoche rappresentano esattamente due generazioni di donne a confronto, una figlia che cerca di imparare dagli errori della madre, che cerca di dimostrarle qualcosa, e una madre che invece sembra non rendersi conto e non interessarsi alla vita della figlia quanto dovrebbe. Perfette in entrambe le interpretazioni, con sguardi che trasmettono rancore, affetto, nostalgia e sicuramente tante situazioni non chiarite e non affrontate. Un latente non detto. Perché il tema del film è sicuramente il confronto, ma non solo familiare, anche lavorativo: nel film che Fabienne sta girando, si troverà a confrontarsi con un’attrice diversa, che è all’interno di un cinema ormai radicalmente cambiato.

Situazioni universali

Una crescita che coinvolge tutti, dalla 73enne Fabienne, alla figlia Lumir, fino alla nipotina appena undicenne, ma che si estende anche alle attrici del film girato, che vedono in Fabienne un idolo e non qualcuno ormai passato di moda, come la stessa Fabienne pensa e teme. La verità spiega cos’è successo e come gli eventi sono stati vissuti, ma senza sfociare nel didascalico, lasciando sempre quel sottile tentativo di fuga dalle discussioni, dall’ammissione dei propri sbagli e dal cambiamento, elementi fondamentali e comuni a qualsiasi famiglia. Perché è sempre difficile, e con chi si ama ancor di più.

La verità - Juliette Binoche, Ethan Hawke, Catherine Deneuve e Clementire Grenier
Le verità – Juliette Binoche, Ethan Hawke, Catherine Deneuve e Clementire Grenier in una scena del film

Cura dei dettagli

Tra malinconia e dolcezza Kor-eda realizza un film nel film, principalmente al femminile, dove ogni donna ha una profondità d’animo e una sensibilità evidente, ma difficili da esprimere. Impeccabile anche l’interpretazione di Ethan Hawke, che rappresenta forse quel punto d’incontro tra madre e figlia, attore di serie tv americane. Una regia chiara e lineare, semplice ma attenta ad ogni personaggio, centrale o secondario che sia, così come ad ogni emozione; una fotografia caratterizzata da colori caldi e luminosi, tipica di una Parigi viva e romantica e un messaggio chiaro per il film Le verità, universale, rappresentativo di una situazione in cui chiunque si è trovato almeno una volta nella vita.

La verità - Juliette Binoche, Clementine Grenier e Ethan Hawke
Le verità – Juliette Binoche, Clementine Grenier e Ethan Hawke in una scena del film in cui passeggiano per le vie di Parigi

Le verità (La Vérité), di Kore-eda Hirokazu, con Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke, Clementine Grenier, Ludivine Sagnier uscirà il 3 ottobre distribuito dalla Bim Distribuzione.

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