Una strana confessione – Memorie di un ermafrodito al Teatro Baretti

Una strana confessione

Al Teatro Baretti andrà in scena Una strana confessione – Memorie di un ermafrodito dal 25 al 27 aprile con Olivia Manescalchi, Caterina Gabanella, Alessandro Quattro. Un racconto originale che va oltre i pregiudizi.

In un convento una giovane dubita di non essere quello che è nell’opinione di tutti; è attratta dai corpi delle compagne, ma la sua educazione è come una benda sulla verità. Quando viene richiesto un parere scientifico, l’errore è riconosciuto. La giovane ragazza è semplicemente “un giovane ragazzo”. Queste memorie furono pubblicate per la prima volta in una rivista di medicina nel 1874 e furono scoperte da Michel Foucault. Le testimonianze di H. Barbin sono un documento di straordinario interesse che si propone di ricostruire la storia della sessualità di un ermafrodito. Da una parte rappresentano la sofferta testimonianza di una vicenda privata, dall’altra le le terribili documentazioni scientifiche. La storia di Herculine verrà raccontata da dentro, grazie a una riscrittura del suo diario molto fedele. La musica dal vivo di Paolo Cipriano andrà a scaldare tutte le vicende, per fare emergere la passione e le dissonanze del mondo emotivo della protagonista e non solo, questo concerto sarà l’attualizzazione di un testo del 1870 dove casi, come Herculine, erano lasciati a se stessi. Herculine diventa consapevole dell’eccezionalità della propria esperienza e rifiuta di farsi complice di una cultura in cui non c’è posto per l’eccezione.

Una strana confessione sarà in scena al Teatro Baretti dal 25 al 27 aprile.

OLIVIA MANESCALCHI: si è diplomata alla scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi nel 1993. Ha lavorato da allora con vari registi, quali Luca Ronconi, Mauro Avogadro, Walter Pagliaro, Gabriele Vacis, Giorgio Gallione, Davide Livermore, Michele Di Mauro. Nel 1997 fonda un’associazione con Lorenzo Fontana e Giancarlo Judica Cordiglia con la quale produce alcuni cortometraggi per Mediaset e mette in scena diversi spettacoli teatrali prodotti dal Teatro Stabile di Torino. Nel 2006 scrive e mette in scena il suo primo testo teatrale “punto di domanda ovvero: avete mai sentito parlare del lavaggio completo delle vie nasali” che viene poi ospitato alla rassegna Faccia da Comico diretta da Serena Dandini a Roma. Nel 2008 scrive e dirige il suo secondo testo teatrale dal titolo “9 mesi e 1 giorno” prodotto dalla fondazione Teatro Piemonte Europa. Dal 1999 al 2008 è stata nel cast della trasmissione televisiva “La Melevisione” programma quotidiano su Rai Tre. Film tv: “Due mezzi papà” regia N. Salerno. Ha recitato nel film “fuori dal mondo” di Giuseppe piccioni e nel film “l’educazione di Giulio” di C. Bondì. Nel 2012 è stata ospite nella stagione del Teatro Stabile di Torino con il suo ultimo testo: “Il funerale”. Nel 2015 riprende lo spettacolo “9 mesi e 1 giorno”, da lei scritto e diretto, con la partecipazione di Melita Toniolo e Lorenzo Branchetti. Dal 2011 collabora in veste di attrice e regista con l’Unione Musicale di Torino e col Teatro Baretti diretto da Davide Livermore. Nel 2016 lavora come acting coach per la fiction “Non uccidere” e nella seconda stagione ricopre un ruolo di protagonista di puntata. Collabora come assistente alla regia allo spettacolo di Stefano Bollani “La regina Dada”. Nel 2017 recita nel ruolo di Rosetta in “Sacrificio d’amore” Canale 5. Recita “Amleto” per il festival di Stresa con l’orchestra diretta da Daniele Rustioni. Ha doppiato Olivia Pope in Scandal per cui ha preso una nomination come miglior voce femminile televisiva.

CATERINA GABANELLA: Laureata in psicologia clinica e di comunità all’Università di Torino, nutre fin da giovane due grandi passioni: il pattinaggio artistico su ghiaccio e la recitazione. Dal 2014 al 2016 frequenta la scuola del teatro Baretti a Torino, in seguito prende parte ad alcuni laboratori di Teatrodanza tenuti dalla compagnia Michele Abbondanza, Antonella Bertoni. Diplomata alla Shakespeare school, scuola di perfezionamento per attori, diretta da Jurij Ferrini rivolta ad attori con comprovata esperienza. Oltre alla didattica di Jurij Ferrini, si è formata con Cristina Pezzoli, Valerio Binasco, Gabriele Vacis e Marco Lorenzi. Come spettacolo di fine anno ha portato uno spettacolo ispirato al “Orologio Americano” di Miller, “Sogno Americano”. Caterina è nel ruolo di Kate Quinn. Nel 2017/2018 partecipa a una regia di Carlo Roncaglia “Romolus”, nei panni di Rea, la figlia dell’imperatore. Gira come attrice alcune pubblicità, per la Kinder Ferrero, Orogel e Adecco. Attualmente frequenta Studio Cinema a Roma.

ALESSANDRO QUATTRO: Nato a Milano nel 1970, si diploma alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi nel 1992. Completa la sua formazione con due borse di studio (Ecole des Maitres e Royal Court Theatre) a Parigi, Bruxelles e Londra, con la Laurea in Lettere all’Università Statale di Milano, e partecipando ai workshops di diversi acting coach anglosassoni (tra cui Kristin Linklater, Peter Clough e Danny Lemmo). Lavora come attore in teatro con – tra gli altri –  Marco Baliani, Thierry Salmon, Elio de Capitani e Ferdinando Bruni, Andrèe Ruth Shammah, Antonio Latella, Fabio Sonzogni, Corrado D’Elia, Renzo Martinelli, Lorenzo Loris, Manuela Cherubini, Mario Perrotta, Fabio Cherstich. In cinema con Giuseppe Bertolucci, Giovanni Maderna, Saverio Costanzo, Tom Tykwer. Dal 2010 collabora con Gabriele Salvatores come casting e acting coach (Educazione siberiana, Il ragazzo invisibile). Dal 2004 inizia a realizzare spettacoli anche come autore-regista.

MARIA GRAZIA SOLANO: Si diploma al Primo Liceo Artistico di Torino nel 1989, per poi frequentare la scuola di teatro del Piccolo Teatro di Milano diretta da Giorgio Strehler diplomata nel 1993. Dopo aver lavorato per anni in produzioni del Piccolo Teatro con la regia di Giorgio Strehler sino al 2001, accumula esperienze al Burgteather di Vienna, successivamente con il Teatro Baretti di Torino e Teatro Due di Parma, mette in scena nel 2012/13 “la Polveriera “di Dukovski e “Piter Pan”di Barry per la regia di Davide Livermore. Con la Compagnia dell’Argine ITC di Bologna mette in scena spettacoli quali Il Misantropo di Molière ,I Cavalieri Aristofane Cabaret per la regie di Mario Perrotta, parte della“Trilogia sull’individuo sociale” per cui gli viene riconosciuto “Il premio speciale UBU anno 2012”. Nel 2013 con TeatroDue di Parma e il Teatro Stabile di Torino, entra a far parte della prima compagnia permanente europea sotto la direzione di Walter Le Moli. Nel 2003 debutta inoltre al festival di Asti, Torino e Andria e successivamente nei più importanti festival e teatri d’Italia sino al 2011 con A woman left lonely- omaggio a Janis Joplin, testo di Elena Pugliese da lei diretto e interpretato, dove è accompagnata nella sua performance teatrale e canora dal gruppo Supershock. Da circa 8 anni è presente nelle produzioni del teatro Baretti di Torino Negli spettacoli Diretti da Davide Livermore e Monica Luccisano. Sempre al teatro Baretti lavora come insegnante di teatro con Lorenzo Fontana, Olivia Manescalchi, Sax Nicosia e Giancarlo Judica Cordiglia.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here