Una serie di stravaganti vicende in scena al Teatro Brancaccino

    Una serie di stravaganti vicende - Ferdinando Bruni
    Una serie di stravaganti vicende: Ferdinando Bruni ph. di Laila Pozzi

    Secondo appuntamento al Brancaccino con GOTHIKA – Tre passi nel delirio, monologhi di Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani. In scena dal 7 al 10 marzo Una serie di stravaganti vicende, omaggio a Edgar Allan Poe, scritto, diretto e illustrato da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, il primo anche interprete, con le musiche di Teho Teardo.

    Dal 7 al 10 marzo va in scena al Brancaccino il secondo appuntamento con GOTHIKA, progetto che ha riunito – in esclusiva per il teatro romano – tre monologhi nati nell’officina del Teatro dell’Elfo: un inusuale invito a esplorare le zone più oscure dell’immaginario poetico di tre grandi autori. Dopo la lettura scenica di Elio De Capitani dal Frankenstein di Mary Shelley, tocca a Ferdinando Bruni affrontare parole di solitudine, follia e oscurità. La suite teatral-musicale Una serie di stravaganti vicende rende omaggio a E. A. Poe, padre indiscusso di ogni terrore letterario e poetico, intrecciando ai suoi versi e ai suoi racconti le musiche composte da Teho Teardo e ambientando il monologo in un flusso di video-proiezioni che circondano e trasfigurano la scena con immagini allucinate.

    «Ci sono esistenze alle quali una sola vita non basta», spiegano Bruni e Frongia raccontando la genesi di questo spettacolo. «Persone che trascendono la propria epoca e contaminano con la loro opera le generazioni successive. Gli scritti di Edgar Allan Poe hanno questa capacità miracolosa: chi li legge entra in un gorgo in cui piano piano tutti i sensi sono chiamati a reagire e ci si trova, quasi senza averlo deciso, a esplorare zone della propria mente dove l’ombra è più fitta, ad aprire porte che non si aveva il coraggio di considerare. Un viaggio oltre uno specchio nero, in un paese delle meraviglie al negativo. Paura, ma anche ironia, disperazione, passione e l’inesausta voglia di raccontare storie».

    Una serie di stravaganti vicende - Ferdinando Bruni

    Un materiale perfetto per questa coppia di artisti che sperimenta da anni l’uso scenografico del video e utilizza linguaggi capaci di popolare il palcoscenico di meraviglia e mistero. E un materiale che è divenuto ancora più conturbante grazie all’intervento musicale di Teho Teardo, il cui lavoro, a cavallo fra ‘suono colto e distorsione effettistica’, accompagna la voce di Bruni e le immagini di Frongia in questo viaggio dentro le parole di Poe per farci esplorare i confini, i limiti reali o immaginari delle sue (e delle nostre) ossessioni. «Una suite teatrale/musicale che usa tutte le possibilità degli strumenti multimediali, ma che al tempo stesso evoca l’atmosfera remota, il sentore di fiori squisiti e putrefatti che emana dall’opera di Poe».

    Una serie di stravaganti vicende è in scena al Teatro Brancaccino dal 7 al 10 marzo, da giovedì a sabato ore 20.00 – domenica ore 18.45.

    TEATRO BRANCACCINO
    Via Mecenate 2, Roma

    Biglietto: 18€ – ridotto 12,50€ – card open 5 ingressi: 55 €

    Prevendita su Ticketone.it e presso i punti vendita tradizionali

    Botteghino del Teatro Brancaccio

    Via Merulana, 244 | tel 06 80687231 | botteghino@teatrobrancaccio.it

    Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale.

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