Una relazione, la recensione del film con Caprino, Radonicich e De Rienzo

Una relazione - Elena Radonicich e Guido-Caprino (foto C. Gerbino)
Una relazione - Elena Radonicich e Guido-Caprino (foto C. Gerbino)

La nostra recensione di Una relazione, che vede l’esordio alla regia di Stefano Sardo e la penultima apparizione cinematografica di Libero De Rienzo: con Guido Caprino ed Elena Radonicich, un racconto vivace che attraversa gioie e dolori della fine di un amore

Dirsi addio… senza soffrire

Tommaso (Guido Caprino) e Alice (Elena Radonicich) stanno insieme da quindici anni. Non sono sposati e non hanno figli, vivono a Roma e l’unico vero impegno che hanno preso nella loro relazione è stato quello di comprare una casa grazie ad un mutuo. Musicista lui, attrice lei, non hanno mai raggiunto il successo. Quando viene organizzata una cena “per dare un annuncio”, gli amici pensano che i due siano diretti verso l’altare. In realtà si tratta dell’esatto contrario: Tommaso e Alice hanno deciso di lasciarsi. Tuttavia vogliono farlo in modo graduale, senza alcuna rottura netta, restando amici. Il loro è un desiderio legittimo ma anche molto ingenuo, che finisce con lo scontrarsi con la dura realtà: la fine di un amore rappresenta un cambiamento profondo, e nessun cambiamento è davvero indolore.

Una storia piena di verità

Stefano Sardo esordisce dietro la macchina da presa con una storia piena di verità. Merito soprattutto di una sceneggiatura in cui è facile rispecchiarsi. Tanto i protagonisti, Tommaso e Alice, quanto i loro amici, appaiono estremamente credibili e verosimili. Dalle loro parole alle loro reazioni, passando per pensieri e situazioni, nessun dettaglio appare stonato né fuori posto. Insomma, questa coppia potrebbe tranquillamente essere quella incontrata per strada, al supermercato, in palestra. La cosa non apparirebbe poco credibile, il che dà merito al lavoro svolto in fase di scrittura da Sardo e Valentina Gaia e ovviamente facilita la messa in scena operata dal valido cast.

Una relazione - Libero De Rienzo e Alessandro Giallocosta
Una relazione – Libero De Rienzo e Alessandro Giallocosta

Cast maturo che va a segno

Guido Caprino ed Elena Radonicich guidano un gruppo di attori maturi, tra i quali spicca una delle ultime interpretazioni di Libero De Rienzo prima della sua prematura scomparsa. Non sono da meno ThonyAlessandro Giallocosta, Francesca ChillemiIsabella Aldovini. Le relazioni tra i personaggi riescono a valorizzare la buona alchimia tra i vari interpreti, bravi a portare in scena toni diversi dalle sfumature interessanti. Prove attoriali particolarmente precise rendono la storia stimolante sotto molti punti di vista, per un racconto che sa essere coinvolgente oltre che, appunto, credibile.

Regia lineare

Se la credibilità della storia e dei personaggi può essere considerata – a ragione – un grande pregio del film, questa finisce a tratti col rappresentarne per certi versi anche un limite. Rispetto a pellicole del medesimo genere (si pensi ad esempio allo splendido Storia di un matrimonio, di Noah Baumbach) non ci sono veri e propri contrasti o confronti. La storia d’amore tra i due conviventi ha toni estremamente pacati, privi di alti e bassi, che rischiano alla lunga di annoiare una fetta di pubblico. La regia non movimenta la situazione, col suo essere perfettamente lineare. Tale semplicità da una parte paga e dall’altra tira il freno, ma non sposta di certo l’ago della bilancia: Una relazione resta un film piacevole, ben fatto, con un vast valido in cui ogni interprete riesce a mostrare il meglio di sé.

Una relazione è una produzione Ascent Film e Nightswim, in coproduzione con La Onda, in collaborazione con Amazon Prime Video e Rai Cinema. Diretto da Stefano Sardo, il film sarà nelle sale il 13, 14 e 15 settembre. Nel cast Guido CaprinoElena RadonicichThonyFrancesca ChillemiIsabella AldoviniAlessandro GiallocostaJalil LespertEnrica BonaccortiDaniela PipernoSara MondelloTommaso RagnoLibero De Rienzo e Luigi Diberti.

VOTO:
3 stelle e mezza

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