Un giorno all’improvviso, recensione: dramma familiare con un’intensa Anna Foglietta

Un giorno all'improvviso, recensione: dramma familiare con un'intensa Anna Foglietta

Un giorno all’improvviso è un dramma familiare in senso stretto: con un’intensa Anna FogliettaGiampiero De Concilio nei panni di suo figlio, i sogni di un giovane aspirante calciatore mostreranno il costo di alcuni sogni.

Antonio tra sogni e famiglia

Antonio Improta (Giampiero De Concilio) è un ragazzo di 17 anni che gioca a calcio e sogna di diventare calciatore. Un giorno il talent scout Michele Astarita (Massimo De Matteo) si accorge della sua bravura e promette di farlo giocare nel Parma. Sebbene le porte di un squadra professionista si stiano per aprire, la sua vita è tutt’altro che facile. A casa, infatti, ha una mamma affetta da problemi psicologici che più volte ha rischiato di perdere l’affidamento del figlio. Antonio ama la madre Miriam (Anna Foglietta) più di qualsiasi altra cosa al mondo ma lei è ossessionata dal padre del ragazzo, che li ha abbandonati rompendo il suo ideale di famiglia. Così, i sogni di Antonio dovranno scontrarsi con un prezzo molto alto da pagare.

Protagonisti che lasciano il segno

Un giorno all’improvviso è stato scritto e diretto da Ciro D’Emilio. Dopo il corto Piove, il cineasta esordisce così in un lungometraggio e lo fa con successo. Ad uscirne vincitori sono soprattutto i suoi due protagonisti: Antonio e Miriam sono personaggi autentici, mai piatti, ben studiati, toccanti. La loro è una vera e propria storia d’amore: il figlio ama profondamente sua madre e la donna vive per suo figlio. Eppure il giovane si trova suo malgrado ad affrontare tutto da solo. Così, la storia riesce a raccontare anche l’abbandono, l’adolescenza, il dolore, il primo amore, le prime delusioni, i sogni di una vita migliore. Il desiderio di Antonio di sfondare nel mondo del calcio non è legato alla gloria in sé o al denaro: semmai, Antonio vorrebbe farcela per avere un’occasione di riscatto. Alla fine il destino chiederà il conto e a lui toccherà prendere ciò che viene, senza aspettarsi sconti e senza scendere a compromessi. A quel punto, capirà la lezione più importante: senza affetti nemmeno il successo ha lo stesso sapore.

Un giorno all'improvviso: Miriam (Anna Foglietta) giocosa col figlio Antonio (Giampiero De Concilio)
Miriam (Anna Foglietta) giocosa col figlio Antonio (Giampiero De Concilio) in un momento positivo

Toccante Anna Foglietta

Anna Foglietta interpreta ruolo complesso. In Un giorno all’improvviso recita la parte di una madre affetta da problemi psicologici, ingestibile e dall’umore mutevole. A volte è amorevole e attenta nei confronti del figlio, altre volte arriva ad incolparlo dei suoi fallimenti. All’attrice va riconosciuta una certa bravura e la capacità di cambiare completamente registro da una scena all’altra. In fondo è proprio lì che si gioca la credibilità e lo spessore della pellicola. Il personaggio della Foglietta scandisce il tono della narrazione: se lei è gioiosa anche il figlio è felice, ma quando mostra i segni della sua malattia allora al giovane Antonio toccherà affrontare un momento complicato.

Giampiero De Concilio una giovane promessa

Interessante anche la performance di Giampiero De Concilio nel ruolo di Antonio. Il suo è un ritratto dell’adolescente comune, diviso tra famiglia, amore e passioni. Sicuramente la sua vita è più complicata rispetto a quella dei normali diciassettenni visto che a casa deve occuparsi di una madre instabile, costretta ad assumere diversi medicinali per mantenere il controllo. Ha lasciato la scuola e la sua quotidianità si svolge tra casa, la pompa di benzina presso la quale lavora e il terreno di famiglia che coltiva con dedizione. Tuttavia un grande sogno dà un senso ad ogni giornata: Antonio vuole diventare un calciatore professionista. Quando un talent scout lo scopre e gli propone di giocare nelle giovanili del Parma, l’amore incondizionato per la madre dovrà scontrarsi con l’importanza di inseguire le proprie ambizioni. A De Concilio il compito di mostrare forza e fragilità di un adolescente alle prese con una vita che lo mette a dura prova sin da piccolo. Missione tra l’altro riuscita, perché il personaggio di Antonio riesce a farsi volere bene anche dall’ultima fila della sala.

Un giorno all’improvviso esce nelle sale il 29 novembre 2018 dopo essere stato presentato a Venezia75 nella sezione ‘Orizzonti’.

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