Tutto al femminile: la nuova stagione del Teatro delle Arti di Lastra a Signa

Ballata dAutunno Final pic

Si chiama Tutto al femminile la nuova stagione del Teatro delle Arti di Lastra a Signa, e vede un ricchissimo programma che unisce teatro, danza e musica con grandi protagonisti, tra cui: Luisa Cattaneo, Fiona May, Maria Cassi, e Umberto Orsini.

Intitolata Tutto al femminile e in programma da novembre 2019 ad aprile 2020, la nuova stagione del Teatro delle Arti di Lastra a Signa (Firenze), in collaborazione con il Comune di  Lastra a Signa e con la Regione Toscana, propone oltre 20 appuntamenti che vedranno protagonisti, tra gli altri: Luisa Cattaneo, Fiona May, Maria Cassi, Marta Finazzi, Luisa Merloni, Oscar De Summa, Mario Perrotta, Giulio Casale, Kassim Bayatly. E ancora, una serata tutta nel segno di Umberto Orsini, decano del teatro italiano, e titoli che ben combinano classici e contemporanei: Aristofane, Dostoevskij, Verdi, Brecht, ma anche Annibale Ruccello, Edoardo Erba, Clara Sancricca, il Collettivo Controcanto, Saverio Tavano, Alberto Severi, Anton Giulio Calenda.

Un cartellone ispirato alla creatività femminile che guarda soprattutto all’universo maschile, responsabile delle violenze, dei soprusi, delle ingiustizie che ammorbano la nostra “evolutissima civiltà”: arte scenica che parla di passato e presente, sperando in un futuro migliore.
Inaugura venerdì 8 novembre Maria Cassi con Mammamia!, puzzle di forza, entusiasmo e ironia che riporta in scena i personaggi più esilaranti dei suoi spettacoli: uomini e donne che popolano quartieri, piazze, autobus di Firenze, una carrellata “da morir dal ridere”, parlando di cibo e di amore, di corpo e spirito.

maria cassi mamma mia pic
Maria Cassi è la protagonista di Mammamia! spettacolo che aprirà la stagione del Teatro delle Arti

Rimorso che consuma, rabbia che divora, dolore che lascia inermi: in programma venerdì 15 novembre, Settanta volte sette di Controcanto Collettivo affronta il tema del perdono nelle relazioni umane. Lo spettacolo di Clara Sancricca segna il ritorno del Collettivo a Lastra a Signa dopo il successo di Sempre domenica.

Venerdì 22 novembre primo appuntamento della rassegna di danza RESI_DANCE, a cura della Compagnia Simona Bucci: a tagliare il nastro è Ballata d’autunno, spettacolo di circo-danza di Teatro nelle Foglie in cui si mescolano la forza del circo, la poesia del teatro di figura e l’improvvisazione del teatro di strada. Di e con Marta Finazzi e Nicolas Benincasa, regia El Niño del Retrete.

Attore e cantautore, Giulio Casale prende spunto da Dostoevskij e porta al Teatro delle Arti, venerdì 29 novembre, Le notti bianche, favola moderna sulla potenza creatrice del sogno e sui suoi rischi: storia di confidenze sussurrate, di speranze e di intrecci notturni, di risvegli amari e di desideri inespressi. Musiche originali di Giulio Casale e Alessandro Grazian.

Da Dostoevskij a Bertolt Brecht: la compagnia Chille de la balanza sceglie Dialoghi di profughi, uno dei testi meno frequentati del drammaturgo e poeta, per farci riflettere su contenuti attualissimi quali potere e populismo. Amaro e divertente al contempo, lo spettacolo è in programma venerdì 6 dicembre.

Celebri arie d’opera interpretate in modo bizzarro e divertente, con pianoforte, flauto e mille oggetti: venerdì 13 dicembre in allegria con Toppe arie del Trio Trioche, serata di teatro comico giocata sul filo della lirica.

Si riparte venerdì 10 gennaio con Il Pluto, libero adattamento di Pluto di Aristofane a firma di Alessandro Calonaci, in scena con giovani attori toscani: commedia irriverente in cui, già 2400 anni fa, si poneva l’accento sull’iniqua distribuzione delle ricchezze. Calonaci aggiunge una buone dose di comicità e… gli etruschi!

Settanta Volte Sette
Una momento di Settanta Volte Sette

Marziani e Marziani al mare: venerdì 17 gennaio tornano in scena, in due episodi, le avventure di Mara e Alvaro, dalla Firenze del ’63 alle spiagge bianche di Vada, dieci anni dopo. La firma è quella di Alberto Severi, con Marco Natalucci e Beatrice Visibelli, regia di Nicola Zavagli.

Venerdì 24 gennaio uno dei testi teatrali contemporanei più rappresentati, Maratona di New York di Edoardo Erba, vede sul palco l’ex campionessa mondiale di salto in lungo, Fiona May, al suo esordio teatrale, e l’attrice Luisa Cattaneo, già al fianco di Ottavia Piccolo, Lucilla Morlacchi, Franca Valeri, Gigi Proietti.

In programma venerdì 31 gennaio, Mario Perrotta firma, con Della madre, il secondo capitolo della trilogia realizzata con la consulenza di Massimo Recalcati dedicata alle figure principali della famiglia. Lo spettacolo arriva a Firenze a pochi giorni dal debutto nazionale.

Venerdì 7 febbraio, nell’ambito della rassegna Resi_Dance, Artemis Danza presenta Traviata, primo capitolo del progetto che Monica Casadei dedica a Giuseppe Verdi, traducendo nel linguaggio della danza i melodrammi più celebri del compositore.

Topolini, mici e pinguini innamorati è lo spassoso concerto/spettacolo delle Sorelle Marinetti in programma venerdì 14 febbraio: indietro tutta fino alla swing era italiana, tra gli anni ’30 e ’40, quando imperversavano motivi che avevano per protagonisti gli animali, da Il pinguino innamorato alla Canzone delle mosche.

A SUD: Il nuovo teatro! è la serata di venerdì 21 febbraio dedicata alle giovani compagnie dell’Italia meridionale: in scena Nastro di Möbius con U figghiu (vincitore Teatri del Sacro 2019) e Mamma. Piccole tragedie minimali di Castello di Sancio Panza.

Umberto Orsini

85 primavere e 60 anni di teatro: al Teatro delle Arti una serata tutta in onore di Umberto Orsini, venerdì 28 febbraio: A proposito dei gatti è lo spettacolo partorito a quattro mani con lo scrittore Paolo Di Paolo, con al centro uno degli animali più familiari e misteriosi. Dal “Sonetto per i miei gatti” di Torquato Tasso a T.S. Eliot l’intera storia della letteratura è segnata da zampe feline che percorrono ogni pista. Quella del giallo o del “gotico”, come in Edgar Allan Poe: gatti neri che corrono via lasciando scie di mistero. Quella dell’amicizia fra essere umano e “gatti molto speciali”, magari capaci di inventarsi una loro città, come accade in un racconto visionario di Murakami. Da Maupassant a Kipling, da Keats a Christina Rossetti, fino alla nostra Elsa Morante, un viaggio sorprendente fra gatti, gattini, gattacci e gattari accompagnato dalla colonna sonora della indimenticabile opera musicale “Cats”.

E se una donna di oggi si trovasse di fronte l’arcangelo Gabriele? Attorno al tema della maternità si dipana lo spettacolo Farsi Fuori di Psicopompoteatro. Premio In-box 2019, lo vedremo a Lastra a Signa venerdì 6 marzo.

Un ritratto della Generazione XX attraverso le vicende di una giovane coppia, quello tratteggiato da Anton Giulio Calenda nell’omonimo e apprezzatissimo spettacolo, venerdì 13 marzo.

Venerdì 20 marzo Teatro delle Arti ospita il regista e ricercatore iracheno Kassim Bayatly (in collaborazione con il Comune di Scandicci): Spirito senza dimora è una sorta di spettacolo/manifesto contro le barbariche guerre fabbricate in Iraq, calpestando la vita e la memoria degli esseri umani.

E ancora, venerdì 27 marzo, prima nazionale dello spettacolo di danza Terra mia della Compagnia degli Istanti/Csb, liberamente ispirato al romanzo “Carlone” di Libero Bigiaretti.

Venerdì 3 aprile il ritorno di Oscar De Summa, altro artista cardine del nuovo teatro italiano, con La sorella di Gesù Cristo, ultimo capitolo della Trilogia della provincia. Chiude un’altra prima nazionale, Opera da quattro soldi del Teatro Popolare d’Arte, giovedì 23 e sabato 24 aprile: il rimando non può essere che a Bertolt Brecht, di cui viene ripreso il piglio critico alla società, in versione contemporanea.

oscar de summa
Oscar De Summa sarà in scena con La sorella di Gesù Cristo

 

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui