Trieste Science+Fiction Festival: domani Masterclass del Premio Oscar Douglas Trumbull

Douglas Trumbull

Domani al Trieste Science+Fiction Festival la Masterclass del Premio Oscar Douglas Trumbull. La sezione Spazio Italia, invece, ospiterà il cinema di fantascienza italiano con la proiezione di Go Home – A casa loro.

In occasione del Trieste Science+Fiction Festivalla più importante manifestazione italiana dedicata alla fantascienza in programma fino a domenica 4 novembre, arriva a Trieste il maestro degli effetti speciali Douglas Trumbull, vincitore del Premio Urania d’Argento 2018 alla carriera.

Con due Premi Oscar all’attivo, Trumbull è considerato uno dei professionisti più importanti della moderna fantascienza cinematografica. Regista visionario e produttore di successo, Trumbull è il creatore di effetti speciali di capolavori come Blade RunnerIncontri ravvicinati del terzo tipo e di 2001: Odissea nello spazio, di cui quest’anno ricorre il cinquantenario. Sempre nell’ambito dei festeggiamenti del capolavoro di Kubrick, alle 10.00 del 31 ottobre si terrà l’incontro di Futurologia presso il Café Rossetti dal titolo 2001: Odissea nello spazio. I primi 50 anni, condotto da Lorenzo Codelli (storico del cinema, critico), Giuseppe Lippi (scrittore, editore) e Fabio Pagan (giornalista scientifico), al quale presenzierà anche l’astronauta Umberto GuidoniAlle 14.00 tutti al Politeama Rossetti per assistere a European Fantastic Shorts vol.01, la selezione di cortometraggi europei in concorso per il Premio Méliès d’argent. Alle 15.00 appuntamento al Teatro Miela con la proiezione in anteprima italiana del documentario Trumbull Land di Grégory Wallet, un ritratto personale di Douglas Trumbull, nonché un’immersione totale nel suo cinema, quello di un autentico precursore dei moderni effetti speciali. Alle 17.00, sempre al Teatro Miela, avrà inizio la Masterclass di Douglas Trumbull, a cui seguirà la proiezione del film 2002: la seconda odissea (Silent Running) diretto dallo stesso Trumbull e interpretato da Bruce Dern. Una formidabile space opera ecologista, in cui a una Terra che ha perso tutta la vegetazione a causa dell’incuria e dell’inquinamento fanno da contraltare delle astronavi-serre, dove operano botanici dello spazio e robottini timidi e impacciati.

Douglas Trumbull
Douglas Trumbull in Trumbull Land che sarà proiettato in anteprima al Trieste Science+Fiction Festival.

Alle 20.00 al Politeama Rossetti si terrà poi l’anteprima mondiale di Peripheral di Paul Hyett, il mago degli effetti speciali di The Descent, che sceglie di ritornare al festival triestino per presentare il suo nuovo film, nel quale Hannah Arterton veste il ruolo della celebrità letteraria Bobbi Johnson alle prese con una macchina mostruosa. In anteprima italiana verranno invece presentati il blockbuster coreano The Witch: Part1. The Subversion di Park Hoon-jung e lo zombie movie francese The Night Eats the World di Dominique Rocher. Alle 20.00 il Teatro Miela ospita la sezione Spazio Italia, dedicata al miglior cinema italiano di fantascienza, con il film Go Home – A casa loro di Luna Gualano. La regista mette in scena una feroce apocalisse zombie in un centro di accoglienza della periferia romana: mentre fuori i morti camminano sulla terra, Enrico, un ragazzo di estrema destra, si rifugia proprio all’interno del centro da lui contestato, mentendo sulla sua identità. Uno zombie movie politico in perfetto stile romeriano, dove la rabbia si trasforma in contagio, mentre i famelici non morti diventano, ancora una volta, metafora sociale. La serata si conclude alle 22.30 al Teatro Miela con la proiezione di un grande cult all’interno della Sezione Classix: Barbarella (1968) di Roger Vadim, con protagonista la splendida Jane Fonda nei panni della sexy eroina dello spazio. Tratto dall’omonimo fumetto di Jean-Claude Forest, Barbarella è un riuscitissimo mix a base di erotismo e sci-fi, che da cinquant’anni continua ad imporre mode e tendenze. Nel pomeriggio avrà luogo la proiezione del primo programma di film in concorso per il miglior cortometraggio europeo Méliès d’argent della European Fantastic Film Festivals Federation.

Trieste Science+Fiction Festival

 

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