Recensione di Tornare a vincere, in cui Ben Affleck torna davvero a vincere

Recensione di Tornare a vincere, dove Ben Affleck torna davvero a vincere

Tornare a vincere racconta la storia di un’ex promessa del basket sprofondato nell’alcool a causa di una tragedia familiare: ad interpretarlo un grande Ben Affleck, che riesce a risalire la china proprio come il suo personaggio.

Una ferita troppo difficile da curare

Jack Cunningham (Ben Affleck) lavora come operaio in un cantiere navale ma sta attraversando un periodo particolarmente buio della sua vita. Alcolizzato e separato dalla moglie (interpretata dall’affascinante Janina Gavankar), trova un’occasione di riscatto quando gli viene offerto il posto da allenatore dei Bishop Hayes, la squadra di basket della scuola cattolica di cui da studente era il campione indiscusso. Partendo da un gruppo di giocatori tanto bravi quanto indisciplinati, Jack riesce a costruire una squadra vera, solida e sicura di sé. Ricorrendo ad un duro allenamento fisico ma anche aiutandoli a crescere come persone, Jack riesce a risalire la classifica e ad arrivare dopo anni ai playoff dei campionati scolastici nazionali. L’alcool resta però il punto debole di Jack, poiché nel suo passato c’è un dolore troppo grande per essere dimenticato. Proprio questo rischia di compromettere la sua rinascita, proprio quando il novello coach credeva di aver trovato una ragione per cui combattere i demoni che lo avevano portato ad un passo dalla rovina.

Ben Affleck e Jack Cunningham, un legame speciale

Sarebbe difficile immaginare un altro attore nei panni di Jack Cunningham e, viceversa, sarebbe difficile immaginare un personaggio altrettanto calzante per Ben Affleck. Le vicende personali dell’attore, con un passato recentissimo nell’alcol e un matrimonio fallito alle spalle, rendono i destini dell’attore e del personaggio praticamente paralleli. Non a caso la critica americana ha elogiato profondamente l’interpretazione della star, desiderosa di rimettersi in gioco dopo un periodo poco felice della sua vita (che comprende, da un punto di vista professionale, l’insoddisfacente performance nei panni del pipistrello mascherato in Batman v Superman).

Tornare a vincere: Ben Affleck nei panni di Jack Cunningham, ex promessa del basket con problemi di alcool
Ben Affleck nei panni di Jack Cunningham, ex promessa del basket con problemi di alcool

I contrasti di un’America che pulsa

Tornare a vincere è una storia di riscatto personale che riesce ad evitare eccessivi buonissimi. Il protagonista non viene santificato, sebbene la storia riesca a spiegare e ad approfondire il motivo che ha portato alla sua caduta. Lo spettatore è messo nella condizione di compatire il protagonista e di comprendere a pieno il suo dolore. È proprio questo ad impedire alla storia di risultare superficiale. Fondamentale, ovviamente, l’apporto dei ragazzi. Le loro storie mostrano un’America fatta di difficoltà e squilibri ma anche di opportunità da cogliere, il tutto con un linguaggio fresco e diretto (che a volte diventa colorito, ma in modo giustificato). Nonostante la trama rispecchi un copione già visto in diversi varianti, Tornare a vincere vale davvero la pena di essere visto.

In punta di piedi

Il regista Gavin O’Connor (già accanto ad Affleck nel 2016 con The Accountant) riesce nell’intento di tenere alta l’attenzione senza annoiare mai. Le scene di gioco piaceranno anche a chi non ama il basket. Allo stesso modo, i passaggi più drammatici della pellicola risultano piacevolmente commoventi poiché il cineasta riesce ad affrontare il tema della mortalità infantile e ad entrare in un reparto di oncologia infantile in punta di piedi. Tale delicatezza non può che essere apprezzata, come la capacità di non eccedere e di non cadere in una facile retorica. Il medesimo tocco è riservata al vizio del protagonista, il quale non viene affatto salvato. L’alcool continua a portare via molto a Jack ma proprio nel raschiare il fondo si vedrà una speranza per il futuro. Nessuna assoluzione, semmai l’importanza di ricevere il sostegno e l’affetto dalla propria famiglia ma anche quello di un gruppo di ragazzi uniti dall’amore per lo sport.

Tornare a vincere è distribuito da Warner Bros. Italia e approda direttamente on demand su Apple Tv, YouTube, Google Play, TIMvision, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV, Sky Primafila, Infinity e VVVVID dal 23 aprile 2020 (qui i primi 10 minuti del film). Nel cast anche Al Madrigal, Michaela Watkins e Glynn Turman.

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