TFF39: Cry Macho di Clint Eastwood, Monica Bellucci e tante opere prime a Torino

Annunciato il programma del 39º Torino Film Festival: spazio a registi esordienti, anteprime tra cui Cry Macho di Clint Eastwood, incontri speciali da Aleksandr Sokurov a Matilda De Angelis e il premio a Monica Bellucci

Torna il Torino Film Festival per la sua 39ª edizione che si terrà dal 26 novembre al 4 dicembre 2021, con una settimana ricca di anteprime e incontri che vedrà la presenza di importanti personalità del cinema sia italiano che internazionale. Tra questi, Margherita Buy, Sergio Castellitto, Matilda De Angelis, Anna Foglietta, Rocco Papaleo e Aleksandr Sokurov. Dopo l’esperienza dell’anno passato, che aveva visto la rassegna svolgersi completamente online, «potremo finalmente tornare a vivere un festival in presenza e in sala, il luogo migliore per la fruizione dello spettacolo cinematografico» si rallegra il Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino, Enzo Ghigo. Quest’anno saranno protagonisti 181 film, di cui 68 anteprime mondiali e 53 italiane. Madrina del festival sarà Emanuela Fanelli.

Concorso all’insegna del cinema emergente

«Da sempre il Torino Film Festival porta con sé il valore della novità, alla costante ricerca di nuovi talenti e autori a livello internazionale dediti alla sperimentazione» sottolinea Vittoria Poggio, assessore torinese alla cultura. Non a caso infatti tutti i 12 film in concorso risultano essere opere prime o seconde, provenienti da ogni angolo del globo, tra queste vi è l’anteprima internazionale di A Radiant Girl (Une jeune fille qui va bien). Il film, ambientato nella Parigi degli anni ’40 con protagonista una giovane ebrea francese che sogna di diventare un’attrice di teatro, vede esordire alla regia l’attrice francese Sandrine Kiberlain, che sarà presente al festival così come la maggior parte dei registi delle pellicole in concorso. Dirige il suo primo film di finzione anche Matteo Fresi che firma Il muto di Gallura, una pellicola che ricostruisce una faida accorsa tra alcune famiglia della Gallura a metà dell’Ottocento e che vede protagonista Bastiano Tansu, detto il “Muto”. Una tipica vicenda da genere western con tratti ancora oggi misteriosi. Il film sarà distribuito in sala da Fandango e vede protagonista Andrea Arcangeli.

«Il cinema ha la capacità straordinaria di creare legami, abbiamo quindi voluto dare spazio al tema della comunità e dell’inclusività» ha dichiarato Stefano Francia di Celle, il Direttore Artistico del festival. Sarà presentato infatti anche il film Great Freedom (Grosse Freiheit) del regista Sebastian Meise, il solo al suo secondo lungometraggio. Proposta dell’Austria per la candidatura a Miglior Film Straniero ai prossimi Premi Oscar, il film vede protagonista Hans Hoffman che nell’immediato Secondo Dopoguerra entrerà e uscirà di prigione con l’accusa di omosessualità per vent’anni, un dramma nel quale dolore e speranza si mescolano in una continua ricerca di libertà e amore.

Un Fuori Concorso ricchissimo

Tra le opere Fuori Concorso spicca l’anteprima del nuovo film di Clint Eastwood, che quest’anno ha compiuto novantuno anni, Cry Macho. Eastwood interpreta un vaquero ed ex-star del rodeo incaricato di riportare in Texas dal Messico un ragazzo allontanato dalla madre alcolizzata. Il regista riesamina e mette in discussione il machismo e la virilità da sempre associati alla figura dal cowboy, di cui Eastwood rappresenta uno dei volti più popolari. Il film uscirà nelle sale italiane il 3 dicembre. Sulla carriera del leggendario attore sarà presentato inoltre un documentario intitolato Clint Eastwood: A cinematic legacy.

Il film di apertura e di chiusura sono accomunati dall’amore per la musica. Sarà infatti Sing 2 – Sempre più forte ad aprire la nuova edizione del TFF, sequel del fortunatissimo film del 2016 prodotto dalla Illumination Entertainment con protagonista un nutrito cast di animali dalle notevoli capacità canore. Nella versione italiana presteranno le loro voci, tra gli altri, Frank Matano e Zucchero. Chiuderà invece la rassegna Aline di Valérie Lemercier, un biopic liberamente ispirato alla vita e alla carriera dalla famosa cantante Céline Dion.

Sarà presente anche il nuovo film di Ivan Cotroneo Quattordici giorni, su una coppia sposata da dodici anni, interpretata da Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi – coppia anche nella vita- che decide di lasciarsi alla vigilia di una quarantena cautelativa di due settimane che potrebbe però rappresentare un nuovo punto d’incontro nella loro storia d’amore. Dopo il successo del film tv Natale in casa Cupiello con oltre 5 milioni di telespettatori, il regista Edoardo De Angelis torna ad adattare per la televisione i testi di Eduardo De Filippo che con Non ti pago e Sabato, domenica e lunedì, presentati in anteprima mondiale al TFF 2021, giunge a creare una sorta di ideale trilogia che vede ancora protagonista Sergio Castellitto.

Spazio anche alla serialità con Bangla – La serie di Phaim Bhuiyan ed Emanuele Scaringi, che prosegue le vicende dell’omonimo film rivelazione del 2019. Costanza Quatriglio torna al TFF con Trafficante di virus, film che porta sullo schermo la storia autobiografica raccontata nell’omonimo libro della virologa di fama internazionale Ilaria Capua, interpretata da Anna Foglietta, che dopo accuse infamanti ora dirige un centro di ricerca in Florida.

Dopo Django&Django – Sergio Corbucci Unchained, presentato a Venezia 2021 e in sala dal 15 al 17 novembre prossimi, Luca Rea si cimenta nuovamente con il documentario con Esterno giorno, una riflessione sul cinema attraverso le testimonianze di alcuni nomi dei nomi più noti del panorama italiano, da Jasmine Trinca a Valerio Mastandrea fino al produttore Domenico Procacci. Saranno presentanti anche i due nuovi cortometraggi di Pappi Corsicato, Carditello’s Stories e Return to Paestum, entrambi focalizzati sull’arte, il primo mette al centro la rinata Reggia di carditello, mentre il secondo mostrerà i maestosi templi di Paestum.

Nella sezione fuori concorso Surprise Charlotte Gainsbourg racconta la madre Jane Birkin in Jane per Charlotte, nel quale un scambio inedito nel corso degli anni diventa una conversazione intima tra due figure imprescindibili della scena culturale francese e non solo, ma soprattutto tra una madre e una figlia. Arnaud Desplechin in Deception (Tromperie) si ispira al romanzo La Controvita di Philip Roth e ritrae lo studio di uno scrittore durante le lunghe visite della sua amante inglese.

Premio speciale a Monica Bellucci

Il Premio Stella della Mole per l’Innovazione Artistica 2021 quest’anno verrà assegnato a Monica Bellucci per la sua “versatilità artistica” e la sua “disponibilità a promuovere l’opera di autori emergenti”, interpretando magnificamente sullo schermo “una potenzialità creativa” che ha arricchito “enormemente l’arte cinematografica”. L’attrice riceverà il premio all’UCI Torino Lingotto e parteciperà alla proiezione in anteprima mondiale del film documentario The Girl in the Fountain, nel quale rievoca l’iconica scena de La Dolce Vita nei panni di Anita Ekberg.


Tutti i film in concorso al TFF39

Aloners di Hong Seong-eun (Corea del Sud, 2021, 91′): Jina, giovane impiegata modello, lavora in un call-centre per conto di una società bancaria. Due episodi sconvolgono l’equilibrio delle sue giornate: il vicino di casa viene ritrovato morto dopo una settimana e la madre muore lasciando un dubbio testamento. Jina utilizza la camera che era stata installata a casa della madre per osservare le giornate del padre rimasto solo in casa.

Between Two Dawns di Selman Nacar (Turchia/Romania/Francia/Spagna, 2021, 91’): Kadir conduce felicemente una fabbrica tessile con il resto della famiglia. Quando un operaio si ustiona le cose per lui cambieranno senza quasi accorgersene. Un film che affronta con estrema sobrietà temi importanti come la sicurezza sul lavoro e la fiducia. Tutto è focalizzato sull’incidente, le sue conseguenze, lo sgretolarsi delle certezze di Kadir, in un lungo accerchiamento dello sguardo.

The Noise of Engines (Le bruit des moteurs) di Philippe Grégoire (Canada, 2021, 79′): Un istruttore di tiro presso una scuola di agenti doganali, dopo un incontro passionale con una
studentessa, viene sospeso dal lavoro. Si trasferisce dalla madre in un paesino di provincia. Per uno strano gioco del destino, la piccola comunità viene sconvolta dalla produzione di disegni erotici ad opera di un presunto maniaco sessuale, e l’istruttore finisce nella lista degli indagati.

The New Girl (La chica nueva) di Micaela Gonzalo (Argentina, 2021, 80′): Jimena, senza soldi e dimora, attraversa l’Argentina per ricongiungersi al fratellastro in Rio Grande. Decisa a dare una svolta alla sua vita, trova un lavoro in una fabbrica e con questo una comunità a cui appartenere.

Clara sola di Nathalie Álvarez Mesén (Svezia/Costa Rica/Belgio/Germania, 2021, 108′): In un remoto villaggio della Costa Rica Clara, sofferente per dolori a ossa e muscoli, viene usata dalla madre superstiziosa come guaritrice in raduni religiosi. Le è stata cucita addosso una camicia di forza della quale dovrà sbarazzarsi. Un film di dolore muto e furioso, oppressione e liberazione.

The Day is Over di Rui Qi (Cina, 2021, 103′): In un villaggio rurale della Cina, tra le case povere e la scuola, quattro giovani ragazzine formano un gruppetto inseparabile: insieme vagabondano per i campi e le strade, nella natura verdeggiante e rigogliosa tra i fiumi e i boschi, mentre affrontano i drammi del loro quotidiano. Un’opera prima di struggente bellezza e semplicità.

Feathers di Omar El Zohairy (Francia/Egitto/Olanda/Grecia, 2021, 112′): Una donna totalmente asservita ai suoi doveri di moglie e madre affronta un cambiamento radicale
dopo che, alla festa di compleanno del figlio, un prestigiatore trasforma suo marito in un pollo. Costretta ad assumere il ruolo di capofamiglia e nonostante gli sforzi per ripristinare la situazione, la donna comincia ad assaporare il gusto nuovo della libertà. Le conseguenze saranno eclatanti. Il film sarà distribuito in Italia da Wanted.

Great Freedom (Grosse Freiheit) di Sebastian Meise (Austria/Germania, 2021, 117′): Dall’immediato secondo dopoguerra alla fine degli anni ’60, Hans Hoffman viene ripetutamente condannato per omosessualità. Trascorrono, così, vent’anni, fatti di silenzi, sguardi, dolore e speranza, dove i gesti si ripetono tragicamente sempre uguali. Quasi un melodramma sull’ostinata ricerca di libertà e amore.

A Radiant Girl (Une jeune fille qui va bien) di Sandrine Kiberlain (Francia, 2021, 98′): Parigi, 1942. Irène, giovane ebrea francese, studia recitazione e vive con la famiglia. Sogna un futuro in teatro, ma tutto cambia con l’inizio della persecuzione degli ebrei. L’attrice Sandrine Kiberlain esordisce come regista trattando un tema storico con assoluta modernità di sguardo che colpisce al cuore.

Il muto di Gallura di Matteo Fresi (Italia, 2021, 103′): Quasi un western ambientato tra i monti e i boschi della Gallura, dove, tra il 1849 e il 1856 si consumò una feroce faida tra le famiglie Mamia, Pileri e Vasa che causò decine di morti. Tra gli artefici c’era Bastiano Tansu, detto il Muto, divenuto protagonista di una leggenda ancora, in parte, avvolta nel mistero. Il film sarà distribuito da Fandango.

El planeta di Amalia Ulman (USA, 2021, 79′): Leonor torna a Gijon per stare con la madre dopo la morte del padre. L’opera prima della regista e attrice, in bianconero, è ambientata negli anni recenti della crisi economica e, con i toni della commedia stralunata e malinconica e di un umorismo amaro, descrive la deriva sociale e esistenziale di due donne.

The Crossing (La traversée) di Florence Miailhe (Francia/Repubblica Ceca/Germania, 2021, 84′): Allontanati bruscamente dai genitori, due fratellini affrontano un drammatico viaggio per scappare dalle persecuzioni perpetrate nel loro paese d’origine, nell’Est Europa. Una raffinata opera di cinema d’animazione che usa tecniche originali per un racconto sullo sforzo senza fine di chi emigra per trovare una vita migliore.

39 Torino Film Festival - locandina
39 Torino Film Festival – locandina

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