Tiziano Ferro, recensione di Accetto miracoli tra soul e ballate intimistiche

Tiziano Ferro

Tiziano Ferro torna con l’atteso nuovo album Accetto miracoli in cui il lato soul ed intimistico si fondono con un sound internazionale e ballate commoventi.

Tiziano Ferro torna dopo tre anni da Il mestiere della vita con il nuovo atteso album Accetto miracoli. Due singoli hanno lanciato il disco e mostrano le due diverse sfaccettature del sound del cantautore di Latina. Da un lato il soul e basi più internazionali, dall’altro le ballate intimistiche e riflessive con al centro l’amore e l’esistenza. Buona cattiva sorte sente molto l’influsso di Timbaland nella produzione con un sound molto internazionale e radiofonico e un testo semplice ma con la stessa poeticità dei suoi classici. La title track invece è la ballata perfetta per la stagione che analizza il rapporto con il destino senza alcun tipo di connotazione religiosa. Un’analisi oggettiva, in modo aperto e sincero perché tutti dovremmo imparare a consegnarci al destino senza forzarne l’andamento. Secondo Tiziano, quando lo facciamo, quando ci lasciamo andare al destino le cose vanno bene e i miracoli, finalmente, accadono.

In mezzo a quest’inverno è dedicata alla nonna scomparsa e commuove anche grazie alla presenza degli archi. Tiziano mette a nudo tutte le sue fragilità nel ricordare una figura importante della sua vita. Amici per errore presenta il testo più ispirato e arpeggi di chitarra folk che creano l’atmosfera per questo racconto di amore finito:«Non è l’amore quello che ci serve ma è molto più: è la verità…..quel rumore di fondo non smette mai,i lampi di felicità, l’eco della nostalgia»

L’album si apre subito in quarta con Vai ad amarti, brano cupo ma con un messaggio positivo, è uno sprono ad amarsi e a volersi bene. Balla con me vede la partecipazione di Jovanotti e c’è da scommettere sul successo radiofonico del brano che probabilmente sarà lanciato come singolo la prossima estate e animerà le spiagge e le discoteche della penisola. Un connubio vincente tra due artisti che si stimano e che hanno messo da parte in questo caso la loro vena malinconica e riflessiva per sfornare un prodotto commerciale e danzereccio.

Ed è sulle ballate, come sempre, che Tiziano Ferro dà il meglio di sé. Una canzone in particolare potrebbe diventare un nuovo classico. Si tratta de Il destino di chi visse per amare, ma anche per Casa a Natale o Seconda Pelle dovreste prepararvi a tirare fuori i fazzoletti. Un uomo pop invece è una canzone dal sapore quasi trap, sembra per esempio lanciare un messaggio a dei non meglio specificati haters. Tiziano si mette a nudo davanti ad uno specchio e sembra volersi rimettere in discussione e fare autocritica, come artista ma soprattutto come persona. Si balla e si riflette con una scrittura sempre molto personale e un uso sapiente delle parole. Soul e intimismo con sferzate dance. La produzione internazionale ha agevolato in questo senso e testimonia la sempre più crescente rilevanza anche all’estero di Ferro.

Tiziano Ferro - Accetto miracoli
Tiziano Ferro – Accetto miracoli copertina

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