The walking Dead 8×12 – La chiave: Recensione

The Walking Dead

Il dodicesimo episodio di The Walking Dead 8 si intitola La Chiave, un episodio che è un mix perfetto di tutto ciò potevamo desiderare a questo punto della storia, finalmente ci si ritrova in un nuovo confronto faccia a faccia tra Rick e Negan e si delineano nuovi orizzonti post conflitto.

Il dodicesimo episodio della stagione è intitolato The Key, riferimento a un nuovo sentiero narrativo che sarebbe importante per il futuro della serie anche se rimane da vedere se ciò sarà effettivamente possibile, dato che per ora la cosa comporta solo l’ingresso di nuovi personaggi.

«L’unico futuro possibile è quello in cui sei morto»

Il nuovo episodio regala allo spettatore un ottimo scontro tra i due leader, che si battano non solo fisicamente ma anche intellettualmente. Infatti, Rick Grimes e Negan rappresentano gli antipodi della sopravvivenza, entrambi capaci di una feroce violenza ma portatori di un pensiero estremamente differente: uno dedito all’ascolto, alla famiglia e all’amicizia e l’altro alla dittatura. Tutto accade  mentre i Saviors si stanno dirigendo ad Hilltop per infettare il gruppo di Maggie, Rick scorge Negan e blocca la carovana, gettandosi in uno scontro uno contro uno col suo avversario. I due se le danno di santa ragione, con lo sceriffo intento a prendersi sadicamente la propria vendetta, arrivando a bruciare e imbracciare Lucille, scatenando le ire di Negan. La rissa è catartica e libera l’episodio dalla lentezza che caratterizza la prima parte, tuttavia la risoluzione con un sostanziale nulla di fatto, solo Negan che viene rapito da Jadis.

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Georgie in The Walking Dead

The Key

Alle porte di Hilltop appare un nuovo misterioso gruppo che propone uno scambio enigmatico: la chiave per il futuro per un po’ di buona musica. Maggie, perfetta erede della scuola di Rick, nella sua diffidenza decide di prendere in ostaggio il gruppetto di donne, confrontandosi con Michonne ed Enid sul da farsi. La prima, memore delle ultime volontà di Carl, preme affinché lo scambio avvenga senza vittime, la seconda, ancora traumatizzata, spinge per una soluzione più violenta. La vedova infine deciderà di fidarsi, ottenendo in cambio un manuale sui più svariati e importanti mezzi di sopravvivenza, che potrebbero garantire ad Hilltop l’autosufficienza, intrecciando così un nuovo fruttuoso rapporto con i neo arrivati. Georgie il capo del gruppo vuole offrirgli la chiave di tutto: un libro. Un libro in cui sono scritte le informazioni pratiche per costruire qualcosa di più di una comunità: costruire una civiltà che sia in grado di rinnovarsi ed elevarsi in un mondo post-apocalittico.

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Simon e Dwight in The Walking Dead

Il piano di Simon

Simon prosegue il suo intento nel cercare di spodestare Negan, e questa volta viene aiutato da Dwight che in realtà, come sappiamo sta facendo il doppio gioco. I due tirapiedi lasciano il loro leader alla mercé di un nemico di cui non conoscono il volto, a dimostrazione di come a forza di tirare la corda Negan si sia fatto nemico persino i suoi fedelissimi. Negan alla fine dell’episodio riesce a fuggire dall’ira di Rick per poi essere catturato da una Jadis in cerca di vendetta per il massacro del suo gruppo ad opera di Simon.

Qui potete leggere le recensioni di tutti gli episodi dell’ottava stagione di The Walking Dead.

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