The walking Dead 8×09 – Onore: Recensione

The Walking Dead 8x09

The Walking Dead 8×09. Abbiamo aspettato con ansia per circa 3 mesi la seconda parte di questa stagione e finalmente eccola qui. Il duello con Negan continua ma nel frattempo Rick e Michonne di preparano a dire addio a Carl che condivide con suo padre la sua visione per il futuro di Alexandria, un futuro fatto di armonia e collaborazione, dove tutti possono trovare un posto per loro.

The Walking Dead è tornato e lo ha fatto con una puntata completamente introspettiva.  I riflettori per quasi l’intero corso della puntata sono totalmente puntati su Carl, un ragazzino lucidamente maturo che è dovuto crescere in fretta facendo i conti con una realtà cruda e cinica. In parallelo, però ci vengono mostrati anche i tormenti di Morgan che ormai scatenato è diventato furioso e implacabile.

Il dramma di Rick

Nel midseason finale Carl aveva mostrato al padre la ferita all’addome provocata dal morso di uno zombie. «Sono stato morso», dice semplicemente Carl, guardando negli occhi chi lo ha accompagnato fino a quel momento. Potremmo dire che sia solo l’inizio anche se in realtà andiamo già spediti verso la fine. Ormai l’inevitabile è arrivato, Rick, in fondo, ha perso la sua battaglia. Siamo rimasti increduli, con un senso di smarrimento che ha provato Rick trovandosi davanti il figlio ormai in fin di vita. Le immagini però parlano da sole, e da sole ci raccontano la storia di un addio che si consuma rapido in cui Carl, impartisce molte lezioni di vita, a partire, forse, dalla più importante: «A volte i figli devono mostrare la via ai genitori». Questo è il suo testamento davanti agli occhi vitrei e spenti, lambiti da un rosso acceso, del padre Rick. È un addio intenso, che potrebbe porre le basi di quel futuro utopico intravisto in qualche flashforward. Una visione a occhi aperti, quella di Carl, che pare più di una banale speranza…

the walking dead 8x09 morgan
Morgan in una scena di The walking dead

La vendetta di Morgan

Morgan è sicuramente uno dei personaggi più controversi della serie e in questo episodio fa i conti con se stesso, di nuovo. Insieme a Carol i due tracciano un cammino di morte tra i Salvatori per andare a salvare Ezekiel. Morgan silenzioso, quasi come un monaco guerriero, è lacerato dall’assenza, dovuta dalla perdita del figlio, un vuoto che purtroppo non riempirà mai. Per alleviare il suo tormento decide quindi di uccidere tutti. Niente e nessuno sembra poterlo fermare, appare un uomo completamente fuori di testa, anche agli occhi di Carol.

Cosa succederà adesso?

Questa nona puntata non ci fornisce spunti particolari dal punto di vista dello sviluppo delle vicende. Ci fa però intuire velatamente che la sete di vendetta di Rick influirà in qualche modo sulle decisioni che sarà chiamato a prendere. Ma il resto delle vicende resta in un limbo in cui può ancora succedere di tutto. I personaggi sono tutti immersi nella disperazione, soprattutto Rick e Michonne costretti a dire addio a Carl. Le idee dei personaggi sembrano confuse, per certi versi contraddittorie, talvolta sembra che non ci siano proprio delle idee su come andare avanti in questa dura battaglia.

Qui potete leggere le recensioni di tutti gli episodi dell’ottava stagione di The Walking Dead.

Voto

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here