The Walking Dead 8×05 – The Big Scary U: Recensione

The waking dead- Negan

The Walking Dead 8×05, in questa puntata rientra in scena Negan, mostrandoci qualcosa del suo passato. Tutto ruota attorno alla ricerca del senso della vita, quando il mondo che conosciamo non esiste più l’importante è trovare uno scopo.

«Quello che chiedo dopo che mi è stato dato così tanto è uno scopo»

La quinta puntata di The Walking Dead di questa ottava stagione si apre con un’accorata preghiera di padre Gabriel, intrappolato in un container, circondato da zombie, insieme a Negan. In quella trappola, prima di abbandonarsi alla morte lo spettatore assiste ad una supplica a Dio. Una ricerca di un significato della propria esistenza prima di giungere al suo destino. Il sacerdote è un uomo di grandissima fede, una fede che non lo ha mai abbandonato, nonostante tutto quello che ha vissuto. Nel corso delle stagioni il personaggio subisce una vera e propria trasformazione: da sacerdote egoista e codardo a guerriero coraggioso ed in grado di affrontare ogni pericolo. L’obiettivo di Gabriel è convincere Negan a confessarsi, a spogliarsi da tutti i suoi crimini feroci ed orrendi. Il prete vuole convincerlo a redimersi, a pentirsi, così da ottenere l’assoluzione di morire, questo è il suo scopo: perdonarlo per conto di Dio.

Gabriel e negan the walking dead
Padre Gabriel e Negan intrappolati nel conteiner circondati da zombie

La confessione di Negan

Negan inizialmente non cede alle richieste di padre Gabriel, cerca di mantenere il suo ruolo da “intoccabile” soprattutto adesso che si trova lontano dal suo esercito e dalla sua gente. Quando il capo dei Salvatori comincia a rendersi conto che nessun verrà mai a salvarli, inizia ad aprirsi con il sacerdote confessandogli di non sentire il minimo senso di rimorso per le persone che uccide. Il peso che Negan si porta dietro risale a prima dell’apocalisse, quando il suo lavoro era aiutare ragazzi in difficoltà ed era sposato;una vita normale,una vita lontana da leader crudele dei salvatori. Il suo rimorso più grande è quello di non essere riuscito a mettere fine alle sofferenze della moglie malata. «E’ accaduto prima di tutto questo. Le ho mentito. L’ho tradita. Era malata, se ne è andata, ed è avvenuto poco prima di tutto questo. Non sono stato in grado di abbatterla».

the walking dead Negan
Negan e Padre Gabriel tentano di scappare dagli zombie

Il fine giustifica i mezzi?

Negan dopo l’apocalisse si prefigge un nuovo scopo: garantirsi la migliore qualità di vita possibile in questo nuovo mondo. Per lui l’importante è convincere gli altri che sono risorse fondamentali e vuole garantire ad altre persone la possibilità di sopravvivere. Di ricostruire qualcosa, di trasformare un mondo divenuto spaventoso in un pozzo da cui attingere. Non importa quale sia lo scopo che ciascuno trova, conta solo averne uno e perseguirlo. Negan rivela a Gabriel come è diventato capo dei Salvatori: «Uccidi le persone giuste al momento giusto… E tutto si sistema perbene. […] Ne uccidi una e potresti salvarne centinaia, e questo è quello che noi facciamo: salviamo le persone.» Per questo i suoi seguaci si chiamano Salvatori, e lui riesce a convivere serenamente con la propria coscienza convinto di salvare la gente per darle una vita migliore, dimostra di avere un senso della giustizia, che gli consente di commettere ogni genere di crudeltà.

Negan e Lucille the walking dead
Negan con la sua fedele mazza Lucille, che riprende il nome della sua defunta moglie

Qui potete leggere le recensioni di tutti gli episodi dell’ottava stagione di The Walking Dead

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