The New Mutants, recensione: giovani X-Men ancora acerbi, per una nuova trilogia?

The New Mutants: Maisie Williams, Henry Zaga, Blu Hunt, Charlie Heaton e Anya Taylor-Joy in una scena
Maisie Williams, Henry Zaga, Blu Hunt, Charlie Heaton e Anya Taylor-Joy

La recensione di The New Mutants, tredicesimo film della saga degli X-Men: diretto da Josh Boone, punta sulle giovani star delle serie tv ma non raggiunge l’appeal dei capitoli precedenti

Una nuova generazione di mutanti

Danielle (Blu Hunt) si ritrova confinata in una struttura segreta, dove la dottoressa Reyes (Alice Braga) le spiega cosa sta accadendo: è l’unica superstite della sua famiglia ed è riuscita a salvarsi solamente perché possiede dei poteri speciali che lei stessa deve ancora imparare a conoscere. Nella stessa struttura ci sono altri 4 mutanti: Illyana (Anya Taylor-Joy), Roberto (Henry Zaga), Rahne (Maisie Williams) e Samuel (Charlie Heaton). Costretti a rimanere lì contro la loro volontà, questi neo-mutanti combattono per sfuggire alle colpe del loro passato e per salvare se stessi dalle conseguenze dei propri poteri ancora senza controllo.

Un nuovo filone

The New Mutants si distacca completamente dalle storie precedentemente narrate a proposito degli X-Men e presenta cinque nuovi mutanti (protagonisti di altri fumetti). All’inizio non è chiaro quale sia il potere di ciascuno di essi, il che incuriosisce e pone lo spettatore ad un buon punto d’osservazione: in fondo quei ragazzi sono alle prime armi, devono ancora confidarsi l’uno con l’altro e devono fare pratica con il proprio potere. Così, mentre ogni mutante comincia a relazionarsi con gli altri e con le proprie caratteristiche speciali, anche il pubblico riesce ad inserirsi agevolmente in questo meccanismo di scoperta. A piccoli passi, si arriva al cuore della trama e della storie dei singoli.

The New Mutants
The New Mutants

Potenziale inesploso

Danielle, Rahne e gli altri mutanti non posseggono ancora il fascino della primissima generazione – quella formata da Wolverine, Tempesta e Ciclope – né della seconda -ovvero quella formata da Magneto o dal Professor X da giovani. Si tratta di personaggi più acerbi, con un buon potenziale che tuttavia non esplode del tutto nemmeno nello scontro finale (apice della pellicola). Per questo si resta inevitabilmente tiepidi di fronte ad un film che di fatto deraglia notevolmente dalla via battuta finora, distaccandosi al tempo stesso anche dai fumetti dai quali sono tratti (The New Mutants, appunto). Il regista Josh Boone non fa mancare nemmeno una componente horror (nonostante alcune riprese aggiuntive girate in un secondo tempo siano state definitivamente eliminate in fase di montaggio).

Buoni e cattivi

Interessante tuttavia la panoramica di poteri offerta da questi giovani mutanti: tra loro c’è chi si trasforma in lupo (Wolfsbane), chi spara se stesso come una palla di cannone (Cannonball), chi si infuoca (Sunspot), chi crea miraggi (Mirage) e chi riesce a fare avanti e indietro tra la realtà e la dimensione demoniaca del limbo (Magik). Il potere di Danielle, tra l’altro, costituisce un ottimo spunto narrativo: oltre ad essere di per sé affascinante, le caratteristiche di questa giovane indiana Cherokee fanno rimanere in bilico fino alla fine. È normale chiedersi se lei faccia parte dei buoni o dei cattivi e quali siano i piani della dottoressa Reyes nei suoi riguardi. Vuole davvero aiutarla? L’obiettivo di tante analisi è quello di comprendere il suo potenziale e di inserirla nel gruppo degli X-Men? La risposta non è così banale e, proprio per questo, risulta accattivante.

The New Mutants: Maisie Williams in una scena
Maisie Williams

Giovani star delle serie tv

Buono il cast, che punta su giovani star del cinema e delle serie tv. Spicca il nome di Maisie Williams de Il trono di spade ma si fanno notare anche Heaton di Stranger Things o Zaga di Teen Wolf e Tredici. Manca forse un po’ d’azione e di spettacolarizzazione, elementi imprescindibili per gli X-Men. Il ritmo tuttavia resta buono, proprio come lo sviluppo delle dinamiche: si è portati a restare sul chi va là, in attesa che ci sia il colpo di scena. E questo, sebbene non sia così catartico, di fatto arriva scoprendo tutte le carte in tavola e spianando la strada a nuove future avventure. All’inizio il progetto doveva consistere in una trilogia. Proprio da questo dipende in parte il giudizio su The New Mutants: inserito in un contesto più ampio può essere considerato un buon inizio, mentre da solo risulterebbe un film piuttosto debole.

The New Mutants arriva nelle sale italiane il 2 settembre 2020 distribuito da 20th Century.

VOTO:

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