The Chi, la serie di Lena Waithe da domenica 15 luglio su Fox

The Chi

The Chi, vivere e morire a Chicago. L’orgoglio ferito di una città, considerata la capitale degli omicidi USA, nella serie di Lena Waithe, premio Emmy per Master of None. Storie di «gente normale, in fondo, dentro l’inferno tutt’attorno» (Il Venerdì). Dal 15 luglio, ogni domenica alle 21.00 su Fox (Sky, 112).

Firmata dal talento poliedrico di Lena WaitheThe Chi, sarà in onda su Fox (Sky, 112) dal 15 luglio alle 21:00 in prima visione assoluta. Waithe è la prima afroamericana ad aver vinto un Emmy per la sceneggiatura (con Master of None) ma è stata anche attrice nell’ultimo successo di Spielberg, Ready Player One, ed è nota attivista dei diritti LGBTQ+. L’artista è una delle voci più promettenti nel mondo dell’intrattenimento americano che ha radici sempre più profonde nella cultura afroamericana: dal Donald Glover di Atlanta ai registi Jordan Peele (Get Out), Ryan Coogler (Black Panther) e Ava DuVernay (Selma), tutti eredi della solida tradizione del cinema di Spike Lee.

The Chi Lena Waithe
Lena Waithe

The Chi racconta la comunità del South Side di Chicago (il titolo è il nomignolo con cui gli abitanti chiamano la città) che detiene il triste primato di morti violente in America: due omicidi al giorno. L’obiettivo di Waithe, nata proprio in quei quartieri, è di umanizzare queste vite eternamente in lotta per la sopravvivenza e dare loro un volto e una storia perché non siano solo le protagoniste della cronaca nera del giorno dopo. The Chi inizia con l’omicidio di una giovane promessa del basket. Al centro della storia non ci sono però indagini, lo sguardo si allarga sull’intera vita di un quartiere dove anche una scelta apparentemente semplice può determinare la vita e la morte. La violenza, la facilità di accesso alle armi e l’indifferenza delle istituzioni sono temi portanti della serie che pone l’accento sul perché in un ambiente suburbano come quello anche i personaggi con le migliori intenzioni finiscano occasionalmente per commettere errori in un domino dalle conseguenze via via più pericolose, senza possibilità di redenzione.

The Chi

Protagonisti della serie sono quattro ragazzi del South Side che non si conoscono ma le cui vite si intrecciano all’improvviso dopo il tragico evento. C’è Brandon – interpretato da Jason Mithcell (Mudbound, Straight Outta Compton) – che sogna di aprire un ristorante ma deve fare i conti con il desiderio di vendetta dopo l’omicidio del fratello e c’è il piccolo Kevin (Alex HibbertMoonlight), che vuole mettere in scena The Wiz alla recita scolastica solo per flirtare con una compagna, ma il destino lo porta nel posto sbagliato al momento sbagliato, costringendolo a diventare adulto in una notte. Poi Emmett (Jacob LatimoreThe Maze Runner) con la stessa ossessione per le sneaker e le ragazze e una vita scombinata da un figlio di cui ignorava l’esistenza e, infine, Ronnie (Ntare Guma Mbaho MwineThe Knich) che ha avuto guai con la giustizia e vuole riconquistare il suo vero amore. Ma prima dovrà riuscire a combinare qualcosa nella vita.

The Chi
Ntare Guma Mbaho Mwine e il rapper Common in The Chi

Attorno a loro un’altra dozzina di personaggi ognuno con un vissuto da aggiungere al mosaico variopinto che rappresenta il carattere peculiare della serie. Molti critici Usa hanno rilevato come The Chi dia il meglio di sé quando fa trasparire le emozioni più profonde dei personaggi nell’intimità delle scene domestiche piuttosto che sui marciapiedi violenti del South Side. La serie si va a inserire nel nuovo rinascimento dramedy afroamericano insieme a tre dei migliori titoli delle scorse stagioni televisive come AtlantaInsecure e Dear White People. C’è chi l’ha addirittura paragonata a The Wire, considerata una delle migliori serie TV mai realizzate.

The Chi è stata recentemente rinnovata per una seconda stagione. Fra i produttori anche il rapper Common che ha vinto un Oscar per la miglior canzone originale grazie al film Selma. In prima visione su Fox (Sky, 112) dal 15 luglio alle 21 e a seguire ogni domenica.

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