Teatro San Babila 2023/24: in cartellone Siravo, Oppini e La famiglia Addams

Falstaff- Edoardo Siravo e Ruben Rigillo (foto Mancuso)
Teatro San Babila, Falstaff e le allegri comari di Windsor - Edoardo Siravo e Ruben Rigillo (foto Mancuso)

Teatro San Babila, presentata la stagione 2023/2024: in cartellone Edoardo Siravo con il Falstaff di Shakespeare, Franco Oppini con La finta ammalata e La famiglia Addams – Musical d’altri tempi. Tutti i nomi e i protagonisti

Il Teatro San Babila (qui il sito internet ufficiale), appena conclusa una Stagione di grande successo, presenta per il Cartellone 2023 – 2024 otto spettacoli in abbonamento che accompagneranno lo spettatore da novembre a maggio. Rinnovata la formula di otto spettacoli in abbonamento al costo vantaggioso di 80 euro. La nuova stagione, attenta alle esigenze dell’affezionato pubblico, ha il proposito di conquistare anche i più giovani, regalando loro un’esperienza che li possa coinvolgere, stimolare ed emozionare. Un ventaglio di proposte che spaziano dai classici alla drammaturgia contemporanea passando attraverso il musical.

La famiglia Addams - Musical d'altri tempi (foto Fantoni)
La famiglia Addams – Musical d’altri tempi (foto Fantoni)

A novembre ad inaugurare il palco meneghino la Compagnia Stivalaccio Teatro che presenta Il malato immaginario – L’ultimo viaggio per la regia di Marco Zoppello, a dicembre una delle più celebri commedie di William Shakespeare, Falstaff e le allegri comari di Windsor. Ad interpretare il ruolo di Falstaff è Edoardo Siravo, accanto al quale recitano gli attori della Compagnia del Teatro Belli, la regia è affidata a Carlo Emilio Lerici. A seguire il 31 dicembre e a gennaio, dopo il grande riscontro di pubblico ottenuto nelle scorse stagioni, ritorna Colto in flagrante, spettacolo fuori abbonamento, portato in scena dalla Compagnia del Teatro San Babila. Sempre a gennaio, nella Giornata della Memoria, la Compagnia del Teatro Belli porta in scena Il Diario di Anne Frank considerato uno dei capolavori del teatro del ‘900 e Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1956.

Parto o non parto? - Luca Latino, Flavio Moscatelli ed Ezio Passacantilli (foto Roberto Passeri)
Parto o non parto? – Luca Latino, Flavio Moscatelli ed Ezio Passacantilli (foto Roberto Passeri)

A febbraio La finta ammalata, in un allestimento della Compagnia Mc Sipario, fedele all’epoca goldoniana nei costumi come nel linguaggio, l’interpretazione del veneziano Pantalone è affidata alla grande esperienza attoriale e alla comicità sempre innovativa di una “maschera” dei giorni nostri come Franco Oppini. Luca, Flavio e Ezio, amici da una vita, a ridosso dei trent’anni hanno sentito la necessità di respirare un’ultima boccata di libertà prima di tornare nell’apnea della “maturità vera” che il loro presente richiede, e quale miglior modo se non quello di riorganizzare lo stesso viaggio di dieci anni prima? Parto o non parto? Il titolo dello spettacolo della Compagnia I Centouno composta da Luca Latino, Flavio Moscatelli ed Ezio Passacantilli.

A fine marzo Uomini e topi, il capolavoro di John Steinbeck, la Compagnia del Teatro San Babila, diretta da Marco Vaccari, presenterà la tragica vicenda di miseria e prevaricazione dei due protagonisti, i braccianti George e Lennie. Una metafora di un’America oppressa dalla crisi e del contrasto tra un’umanità giovane e innocente e un’altra gretta ed egoista. Ad aprile la Compagnia della Corona porta in scena La famiglia Addams – Musical d’altri tempi – regia Salvatore Sito -, per gli amanti del black humour, divertentissima musical comedy nata dalla penna e dall’estro degli autori Marshall Brickman, Rick Elice ed Andrew Lippa e che ha visto il debutto nel 2010 a Broadway con Bebe Neuwirth e Nathan Lane nei panni dei bizzarri coniugi Morticia e Gomez Addams. A chiudere la Stagione ritorna la Compagnia del Teatro San Babila con la commedia È tutta colpa mia di Michael Cooney per la regia Marco Vaccari, un susseguirsi di situazioni paradossali, bugie, scambi di persona, travestimenti e finte morti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci qui il tuo nome