Teatro Duse di Bologna, 21/22: in scena Guanciale, Popolizio, Solenghi e Morandi

Teatro Duse di Bologna, 21/22: in scena Guanciale, Popolizio, Solenghi e Morandi
Teatro Duse di Bologna, 21/22: in scena Guanciale, Popolizio, Solenghi e Morandi

Teatro Duse di Bologna, al via la stagione 2021/2022: in scena Lino Guanciale, Massimo Popolizio, Tullio Solenghi e il grande ritorno di Gianni Morandi per un totale di quasi 60 titoli diversi

Conto alla rovescia per il via alla Stagione 2021/2022 del Teatro Duse di Bologna (qui il sito internet ufficiale), che il 21 ottobre 2021, a distanza di venti mesi dal primo lockdown, riparte a pieno regime con quasi 60 titoli diversi.

La Stagione include sia nuovi spettacoli, tra cui 14 allestimenti di prosa in abbonamento, sia i recuperi di 20 titoli, sospesi a causa della pandemia. Solo 2 gli eventi annullati. Per la musica live sono previsti 15 concerti, tra novità e riprogrammazioni. A questi si aggiunge l’atteso ritorno di Gianni Morandi che da gennaio 2022 riprende, con 6 appuntamenti, il filo interrotto della sua residency Stasera Gioco in casa. Per tutti i recuperi restano validi i biglietti precedentemente acquistati. La campagna abbonamenti partirà il 15 ottobre, alle ore 15.00. Tutti i prezzi dei carnet e dei singoli biglietti restano invariati.

“Dopo un’attesa che è stata lunga e difficile per tutti, finalmente possiamo riportare al lavoro artisti e maestranze e riallacciare il rapporto con il pubblico che è la colonna portante del Duse. Riavviamo il grande ingranaggio teatrale – sottolinea il presidente del cda Walter Mramor con responsabilità e slancio, presentando una programmazione completa e prestigiosa che vede al centro la prosa e si arricchisce con la danza e i grandi live, tra cui l’atteso ritorno sul palco di Gianni Morandi”. “Siamo felici di poter finalmente riassegnare ad ogni abbonato la sua poltrona – prosegue Mramor – e accogliere il cento per cento degli spettatori, recuperando la quasi totalità degli eventi sospesi”. “Confermiamo, inoltre, le numerose collaborazioni con le più importanti realtà culturali del territorio, così come le proposte per i ragazzi, ai quali abbiamo dato massima priorità anche nel complesso periodo delle aperture contingentate” aggiunge il presidente del cda, che conclude: “riaprire le porte Duse significa riaprire le porte di un luogo di cultura e di socialità che fa parte dell’identità di Bologna ed è essenziale per la crescita e il benessere di tutta la comunità”.

Lino Guanciale in Itaca... il viaggio
Lino Guanciale in Itaca… il viaggio

Tra i protagonisti della prosa, dunque, Lino Guanciale, Massimo Popolizio, Massimo Lopez, Tullio Solenghi, Giobbe Covatta, Pino Quartullo, Paolo Hendel, Gabriele Lavia, Geppy Gleijeses, Lella Costa, Alberto Giusta, Vanessa Incontrada, Debora Villa, Emilio Solfrizzi, Anna Maria Guarnieri, Giulia Lazzarini, Paola Quattrini, Glauco Mauri, Roberto Sturno, Angela Finocchiaro, Stefano Accorsi, Marco Travaglio, Serra Yilmaz, Eros Pagni, Veronica Pivetti, Giorgio Lupano, Giorgio Pasotti, Mariangela D’Abbraccio, Sergio Rubini, Alessandro Haber, Alvia Reale. Non mancherà il teatro di narrazione con giornalisti e scrittori del calibro di Federico Buffa, Michela Murgia, Corrado Augias e Alessandro Baricco.

Mattatori del gran gala di Capodanno saranno gli Oblivion con il nuovo spettacolo Oblivion Rhapsody.

Per i live musicali Carmen Consoli, Gio Evan, Harlem Gospel Choir, Matthew Lee, Asaf Avidan, Iosonouncane e Tosca. Tra i recuperi l’omaggio a Morricone dell’Ensemble Le Muse, il tributo a Fabrizio De Andrè di Hotel Supramonte e quello ai Pink Floyd di The Dark Machine. Per gli amanti dell’operetta sarà sul palco la Compagnia Corrado Abbati. Tra le novità musicali, lo spettacolo dedicato al musical con Giò di Tonno, e l’appuntamento con Sebastiano Somma e l’Orchestra da Camera della Campania, dedicato a Lucio Battisti e Lucio Dalla.

Completano il cartellone due serate di danza classica con il Russian Classical Ballet, lo show del Circus-Theatre Elysium. Tornano anche la Stagione dell’Orchestra Senzaspine e le proposte per i ragazzi a cura di Fantateatro. Rinnovate, infine, le collaborazioni con Bologna Jazz Festival e con i club Locomotiv e Covo.

La Stagione 2021/2022 è firmata dalla Direzione Artistica formata da Walter Mramor (a.ArtistiAssociati di Gorizia), Livia Amabilino (La Contrada – Teatro Stabile di Trieste), Berto Gavioli (Teatro Michelangelo di Modena) e Stefano Degli Esposti (Dems Teatro).

Carmen Consoli
Carmen Consoli

TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE 2021/2022 

LA PROSA

Si alza il sipario, dunque, il 21 e 22 ottobre su Lino Guanciale nello spettacolo Itaca… il viaggio, sulle orme di Ulisse tra poesia, cinema e letteratura, con le musiche e la regia di Davide Cavuti. Dal 29 al 31 ottobre, va in scena il pluripremiato Furore con Massimo Popolizio che porta sul palco il romanzo capolavoro di John Steinbeck. Il 12 e 13 novembre, spazio alla leggerezza e al travolgente talento di Massimo Lopez e Tullio Solenghi nello show che li vede di nuovo insieme sul palco. Per tutti gli amanti dell’operetta, il 20 e 21 novembre, la Compagnia Corrado Abbati presenta La vedova allegra.

Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show
Massimo Lopez e Tullio Solenghi

Dal 26 al 28 novembre si ride grazie a Giobbe Covatta e Pino Quartullo, interpreti di Hollywood Burger, scritto da Roberto Cavosi e diretto dallo stesso Quartullo. Al centro della storia due attori mitomani che, come eroici clown beckettiani alla deriva, restano aggrappati al sogno hollywoodiano. Ancora registro brillante, il primo dicembre, con Paolo Hendel e il suo nuovo spettacolo La giovinezza è sopravvalutata.

Attesissimo Gabriele Lavia che, dal 3 al 5 dicembre, dirige e interpreta Le leggi della gravità. Al suo fianco Federica Di Martino. Al centro di quest’atto unico, tratto dal romanzo di Jean Teulé, la storia di una donna che, confessando l’omicidio del marito avvenuto dieci anni prima e all’epoca archiviato come suicidio, riapre un caso giudiziario e di coscienza.

Dal 10 al 12 dicembre, va in scena Così parlò Bellavista, dal romanzo di Luciano De Crescenzo, con Geppy Gleijeses alla regia e nel ruolo del professore Gennaro Bellavista. Accanto a lui Marisa Laurito nelle vesti della signora Bellavista e Benedetto Casillo nel ruolo di Salvatore, che fu suo già sul grande schermo.

Il 15 dicembre Lella Costa presenta Intelletto d’amore, scritto insieme a Gabriele Vacis che firma anche la regia. Al centro del racconto quattro donne molto diverse, ma tutte legate alla figura di Dante Alighieri, che parleranno al pubblico da un’insolita prospettiva.

Ancora prosa dal 17 al 19 dicembre con Alla stessa ora, il prossimo anno. Sul palco Alessia Giuliani e Alberto Giusta in una commedia sentimentale di rara comicità, nata dalla penna dello scrittore canadese Bernard Slade.

Dal 30 dicembre al 2 gennaio, riflettori accesi sugli Oblivion e il loro Oblivion Rhapsody, che sarà in scena anche il 31 dicembre per il gran gala di Capodanno. Lo show, ideato per festeggiare i primi dieci anni di tournée è la massima summa dell’universo Oblivion.

Scusa sono in riunione…ti posso richiamare? è il tormentone di una generazione in carriera che dà il titolo alla commedia degli equivoci in scena dal 7 al 9 gennaio. Sul palco Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta che firma anche il testo.

Vanessa Incontrada
Vanessa Incontrada

Il 13 gennaio, invece, Debora Villa sarà mattatrice dello spettacolo Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, tratto dal best seller dello psicologo statunitense John Gray.

Dopo il successo delle passate stagioni, dal 14 al 16 gennaio, torna al Duse anche Emilio Solfrizzi, questa volta nel classico di Molière, Il malato immaginario, in una versione comica che si avvicina al teatro dell’assurdo.

Tra i classici più amati del cinema di tutti i tempi, dal 21 al 23 gennaio, Arsenico e vecchi merletti, nella versione teatrale affidata ad una coppia di grandissime signore del teatro: Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini, dirette da Geppy Gleijeses, che si è ispirato alla celebre regia teatrale di Mario Monicelli.

Tuffo nei vizi e virtù del presente il 26 gennaio con Katia Follesa e Angelo Pisani, protagonisti dello spettacolo comico Finché social non ci separi.

Registro brillante anche per Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Paola Quattrini che, dal 4 al 6 febbraio, interpretano Se devi dire una bugia dilla grossa di Ray Cooney, nella versione italiana di Iaia Fiastri, con la regia originale di Pietro Garinei.

La prosa classica torna dall’11 al 13 febbraio, con Glauco Mauri e Roberto Sturno in Re Lear, la più titanica tragedia di Shakespeare, dramma dell’amore padri-figli e della follia. Alla regia Andrea Baracco.

Reduce da ripetuti sold-out tributati dal pubblico del Duse, torna il carisma affabulatore di Federico Buffa che, il 15 febbraio con Amici fragili, racconta storia di un incontro tra Gigi Riva e Fabrizio De André. Sul palco anche i musicisti Marco Caronna e Alessandro Nidi.

Ho perso il filo è il titolo della pièce che, il 16 febbraio, vedrà Angela Finocchiaro nei panni di una stralunata eroina alle prese con il labirinto del Minotauro, in uno spettacolo che unisce comicità e danza acrobatica.

Particolarmente atteso sullo storico palco della sua città è Stefano Accorsi che, dal 18 al 20 febbraio, è il protagonista di Storia di 1, scritto da Lucia Calamaro e Daniele Finzi Pasca, che firma anche la regia.

Stefano Accorsi in Grandi italiani (foto Filippo Manzini)
Stefano Accorsi (foto Filippo Manzini)

La più stretta attualità è sotto lo sguardo di Marco Travaglio che, dal 28 febbraio al primo marzo, racconta l’ultima crisi di Governo nel suo nuovo monologo intitolato Il Conticidio.

Per festeggiare i dieci anni dal debutto, il 3 marzo torna per la quarta volta al Duse il pluripremiato spettacolo di Cristian Ceresoli, La Merda, con Silvia Gallerano in un’ormai celeberrima prova d’attrice.

Parole, musica e poetica di Enzo Jannacci saranno al centro di Ci vuole orecchio, in cartellone dal 4 al 6 marzo. Sul palco il poliedrico talento di Elio che dà voce ad uno spettacolo giocoso e profondo diretto da Giorgio Gallione, con gli arrangiamenti del M° Paolo Silvestri.

Dopo l’applauditissimo ruolo di Sancho Panza nel Don Chisciotte della scorsa stagione, l’8 marzo è di nuovo al Duse Serra Yilmaz, voce narrante di E le nuvole sosterranno il mio peso. Uno spettacolo sincretico che unisce teatro, tango e poesia attorno al tema della perdita della vista e dell’abilità nella disabilità.

Dal 18 al 20 marzo, ancora un capolavoro della prosa classica: Enrico IV di Luigi Pirandello interpretato da Eros Pagni. Lo spettacolo, che è una grande metafora della follia e della finzione del teatro stesso, è adattato e diretto da Luca De Fusco.

Il 22 e 23 marzo, Michela Murgia, accompagnata da Giancarlo Palena alla fisarmonica, è autrice e interprete di Don Giovanni, l’incubo elegante. La scrittrice condurrà il pubblico in un viaggio psicologico attorno all’opera mozartiana e agli archetipi femminili legati al più celebre dei libertini.

Atmosfere rétro e ritmo incalzanti accompagneranno, invece, la black story Stanno sparando sulla nostra canzone. Protagonista, da 25 al 27 marzo, sarà Veronica Pivetti nei panni di Jenny Talento, fioraia di giorno e venditrice d’oppio di notte. Alla regia Walter Mramor e Giovanna Gra che firma anche le musiche.

A grande richiesta - Veronica Pivetti (foto Servello)
Veronica Pivetti (foto Servello)

Il 30 marzo, la parola va al giornalista e scrittore Corrado Augias che dedica alla Tosca di Giacomo Puccini il suo nuovo racconto teatrale intitolato, appunto, Corrado Augias racconta Tosca.

Dall’1 al 3 aprile, Lella Costa interpreta una serie di donne intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese, forti e generose, sempre pronte a lottare, nello spettacolo Se non posso ballare…non è la mia rivoluzione, tratto da ‘Il catalogo delle donne valorose’ di Serena Dandini.

Ancora teatro brillante, dall’8 al 10 aprile con Tre uomini e una culla, commedia di Coline Serreau resa celebre dal film degli anni Ottanta. Sul palco Giorgio Lupano, Attilio Fontana e Gabriele Pignotta, che firma anche la regia.

Il 21 aprile è in cartellone Hamlet con Giorgio Pasotti e Mariangela D’Abbraccio. In questa versione ambientata ai giorni nostri, Amleto è un eroe moderno e isolato, incapace di scegliere, in lotta con se stesso e in bilico tra follia e desiderio di rivalsa.

Dopo il successo di Delitto e castigo e Dracula, dal 29 aprile al primo maggio, torna al Duse anche Sergio Rubini, con Ristrutturazione. Un report confidenziale e ironico della vita quotidiana stravolta da un cantiere domestico, scritto a quattro mani con Carla Cavalluzzi.

Per i classici della drammaturgia, dal 6 all’8 maggio, appuntamento con Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller, in scena nella traduzione di Masolino D’Amico, con Alessandro Haber e Alvia Reale, per la regia di Leo Muscato.

Doppio appuntamento il 20 e 21 maggio con Maurizio Battista che porterà in scena un nuovo esilarante one man show.

Il 14 e 15 giugno, infine, Alessandro Baricco legge il suo Novecento’, pubblicato nel 1994 da Feltrinelli e approdato nel 1998 al cinema con ‘La leggenda del pianista sull’oceano’ per la regia di Giuseppe Tornatore.

Maurizio Battista in tv con Poco di tanto: 3 prime serate su Rai2
Maurizio Battista

I CONCERTI

La musica live al Duse riparte il primo novembre con i Black Country, New Road, giovane band inglese di Cambridge, capitanata da Isaac Wood e schizzata in vetta alle chart inglesi con il debut album del 2021 For The First Time. Il concerto è promosso in collaborazione con il Locomotiv Club e Comcerto. Doppio appuntamento, quest’anno, con il Bologna Jazz Festival al Duse: il 2 novembre va in scena lo spettacolo per ragazzi dai 12 anni in su, intitolato Odissea in Jazz e interpretato da Fantateatro, per la regia di Sandra Bertuzzi, mentre il 9 novembre sarà la volta di un incontro ai massimi vertici del Jazz internazionale con il John Scofield – Dave Holland Duo.

Cresce l’attesa per il live di Carmen Consoli che, il 24 novembre, sarà sul palco per la tappa del nuovo tour Volevo fare la rockstar, con cui presenta al pubblico l’ultimo album. Il 9 dicembre sarà la volta di Gio Evan con il tour teatrale Abissale. Reduce dalla sua prima apparizione al Festival di Sanremo con il brano Arnica, Gio Evan ha pubblicato l’album Mareducato, che ha già raggiunto i 14 milioni di ascolti.

In vista delle feste di Natale, il 14 dicembre, torna l’Harlem Gospel Choir con il nuovo concerto intitolato Back Where We Belong.

A Santo Stefano, invece, sale sul palco il virtuoso del pianoforte Matthew Lee con il concerto Swing Rock & Love, che trascinerà il pubblico nelle scatenate atmosfere vintage tra rock, swing e sonorità del nuovo millennio. Il 4 gennaio sarà la volta di Giò di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone nello spettacolo musicale Canzoni per sempre, da ‘La dolce vita’ e ‘Notre dame de Paris’.

Sebastiano Somma in scena con Il vecchio e il mare
Sebastiano Somma

Il 2 marzo spazio all’inconfondibile voce di Asaf Avidan e al suo Anagnorisis Tour, a supporto dell’omonimo album, che mutua il titolo dalla filosofia aristotelica. E ancora, il 24 marzo, Sebastiano Somma e l’Orchestra da Camera della Campania faranno rivivere la vita, le storia e le canzoni di Lucio Battisti e Lucio Dalla, nel concerto Lucio incontra Lucio.

Si prosegue il 29 marzo con l’‘Omaggio a Morricone- Musiche da Oscar’ dell’Orchestra Ensemble Le Muse. Alla direzione e al pianoforte il M° Andrea Albertini; voce solista Angelica Depaoli.

Il 31 marzo Tosca in concerto con lo spettacolo dalle atmosfere sudamericane ispirato a Morabeza, l’album con cui nel 2020 ha ottenuto due Targhe Tenco. Il 5 aprile Iosonouncane recupera la data sospesa, già sold-out, del tour Ira. Il concerto è promosso in collaborazione con Locomotiv Club e Panico Concerti.

Il 7 aprile l’‘Omaggio a Fabrizio De André’ di Hotel Supramonte, formazione musicale riconosciuta dalla Fondazione de André che farà rivivere l’opera di Faber. Il 24 aprile, tornano i The Dark Machine con il loro ‘A taste & flavour Pink Floyd Tribute’, tra sperimentalismo e gusto per la classicità. In collaborazione con il Covo Club, infine, il live dei Low, la band indie-rock statunitense, attiva dal 1993, con alle spalle tour in tutto il mondo e grandi successi come Point of Disgust e Monkey, fino all’ultimo album Hey What. 

 

TORNA GIANNI MORANDI CON STASERA GIOCO IN CASA

Il nuovo anno vedrà l’atteso ritorno in scena di Gianni Morandi che, dal 19 gennaio 2022, recupera in nuove date tutti concerti rimasti in sospeso a causa della pandemia. Gianni riprenderà, quindi, il filo di Stasera gioco in casa, la maratona di concerti partita il primo novembre 2019 in esclusiva nazionale al Teatro Duse e che, fino allo stop forzato di febbraio 2020, ha collezionato una serie ininterrotta di sold out ed emozionato un pubblico proveniente da tutta Italia e dall’estero. Morandi torna sullo storico palco della sua Bologna con 6 date per le quali restano validi i biglietti già acquistati in precedenza, mantenendo lo stesso posto in sala. Da segnare, pertanto, in agenda: 19, 20, 25, 27 gennaio, 8 e 9 febbraio 2022 (il calendario dettagliato dei recuperi di Stasera gioco in casa è disponibile sul sito ufficiale del teatro). Le ultime poltrone ancora libere saranno in vendita dalle ore 15.00 del 25 ottobre 2021 sul circuito Vivaticket.

Gianni Morandi live
Gianni Morandi

LA DANZA

Il programma di danza classica si aprirà l’8 dicembre con Lo Schiaccianoci del Russian Classical Ballet, diretto da Evgeniya Bespalova. La compagnia, fondata nel 2005 a Mosca con l’intento di conservare integralmente la tradizione del balletto classico russo, tornerà protagonista anche il 5 gennaio con un altro dei classici più amati: Il lago dei cigni.

Tra favola e sogno, il 9 marzo sipario su ‘Alice in Wonderland – E le geometrie del sogno, Basato sul racconto di Lewis Carroll, lo show del Circus-Theatre Elysium è un progetto artistico che intreccia ginnastica acrobatica, recitazione, danza e arte circense. Alice, il Cappellaio Matto, il Coniglio, il Gatto del Cheshire e la Regina Nera appariranno nei loro incredibili costumi, sullo sfondo di suggestive scene 3D.

Russian Stars e Moscow State Classical Ballet by Titova - Lo Schiaccianoci
Lo Schiaccianoci

ORCHESTRA SENZASPINE

Nell’ambito della rassegna DUSEgiovani, i nuovi appuntamenti con l’Orchestra Senzaspine. Il 5, 6 e 7 novembre, debutta il Don Giovanni di Mozart. Sul podio Tommaso Ussardi, alla regia Giovanni Dispenza. Il dramma giocoso mozartiano è frutto di un percorso di costruzione che si avvale della collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e dell’Antoniano di Bologna. La nuova produzione, basata sull’accessibilità e sull’inclusività, con guide all’ascolto, lezioni-concerto, performance artistiche, esperienze sensoriali e laboratori di narrazione, mira a rendere l’opera fruibile anche alle persone non udenti e non vedenti, grazie alla collaborazione dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, della Fondazione Gualandi, di ENS – Ente Nazionale Sordi e FIADDA Emilia-Romagna. Tra i laboratori sulla percezione, gratuiti e aperti a tutti, ‘Il contesto, de-costruire lo spazio’ che si terrà il 23 ottobre al Teatro Duse. Nei giorni delle recite, inoltre, acquistando il biglietto dell’opera si potrà partecipare alla visita guidata pomeridiana ‘Dietro e davanti le quinte’. Entrambi gli eventi sono prenotabili tramite il sito EventBrite.

Dal 27 al 29 dicembre torna Bollicine, l’ormai tradizionale concerto Senzaspine di fine anno, che vedrà su podio entrambi fondatori dell’Orchestra: Matteo Parmeggiani e Tommaso Ussardi. In programma celebri brani del repertorio viennese e i grandi classici della tradizione italiana, tra giri di valzer, polke e quadriglie, fino al brindisi in teatro insieme ai musicisti.

 

FANTATEATRO

Fa parte delle attività del DUSEgiovani, anche la quinta edizione di ‘Bimbi al Duse con Conad’ che vede protagonista la compagnia Fantateatro, diretta da Sandra Bertuzzi. La rassegna, partita il 7 settembre propone fino al 26 ottobre le favole più amate di sempre. L’iniziativa, ospitata nel ridotto DUSEpiccolo e dedicata ai bambini dai 3 anni in su, è promossa in collaborazione con Conad. (Ingresso Ridotto con Carta Insieme Conad).  Fantateatro sarà protagonista anche dell’Epifania. Il 6 gennaio, infatti, si rinnova, come ogni anno, l’appuntamento con la solidarietà e lo spettacolo a sostegno della Casa dei Risvegli ‘Luca De Nigris’. Il titolo è in via di definizione.

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