Al Teatro di Roma parte l’Estate Romana: in scena Gifuni, Popolizio, Guanciale e molti altri

Teatro di Roma, Estate Romana - Fabrizio Gifuni, Lino Guanciale e Massimo Popolizio
Teatro di Roma, Estate Romana - Fabrizio Gifuni, Lino Guanciale e Massimo Popolizio

Al Teatro di Roma parte l’Estate Romana: in scena Antonio Rezza, Massimo Popolizio, Lino Guanciale, Fabrizio Gifuni, Anna Bonaiuto, Valentina Cervi e molti altri

Il Teatro di Roma diventa palcoscenico per l’Estate Romana, accogliendo l’invito dell’Assessorato alla cultura di Roma Capitale a sostenere la ripartenza culturale cittadina dopo le difficoltà segnate dalla pandemia.

Dal 24 luglio al 2 novembre ancora più Estate Romana per arricchire l’offerta estiva 2022 attraverso un programma di spettacoli e appuntamenti d’arte gratuiti, che accenderà le sale del Teatro di Roma per tornare a vivere la cultura sui palcoscenici del territorio in un viaggio ideale che ricuce il centro alle periferie.

Una trama teatrale metropolitana che tesse ricerca artistica, partecipazione cittadina e meticciato sociale per un’estate culturale che avrà il suo motore negli spazi del Teatro India, da cui raggiungere il cuore della città sul palco del Teatro Argentina e riconnettersi ai quartieri del Teatro Biblioteca Quarticciolo e del Teatro Tor Bella Monaca fino ad approdare al Teatro del Lido di Ostia.

Chiamati a raccontare la nostra contemporaneità artisti d’eccellenza, grandi narratori e testimoni del nostro tempo presente: Antonio Rezza, Gabriele Lavia, Massimo PopolizioLino Guanciale, Fabrizio Gifuni, Anna Bonaiuto e Valentina Cervi, Ascanio Celestini, voci di acuta lucidità ed empatia, sempre accoglienti e frammiste ad arte, disincanto e ironia.

Fabrizio Gifuni
Fabrizio Gifuni (foto Visual Crew)

L’Estate Romana al Teatro India si apre il 24 luglio con 7.14.21.28 di Antonio Rezza, in coppia con Flavia Mastrella, in un’alternanza di voci e personalità multiple per portare in scena la condizione umana nei suoi aspetti più miseri. La creatività dissacrante firmata Rezza/Mastrella, Leone d’oro alla carriera 2018, raggiungerà altri palcoscenici cittadini disseminando suggestioni quasi fotografiche, poesie dell’assurdo e duetti nonsense dalla dirompente comicità: a Tor Bella Monaca appuntamento il 25 luglio con IO e il 15 settembre con BAHAMUTH, al Quarticciolo il 17 settembre con PITECUS per tornare a India il 22 settembre con ANELANTE.

L’Estate Romana continua al Teatro India con due eventi d’eccezione nel mese di luglio: il maestro dell’arte scenica Gabriele Lavia si confronta con le pagine di Oscar Wilde, LE FAVOLE DI OSCAR WILDE, il 26 luglio, per accompagnarci nell’ascolto di storie fantastiche che alludono alle contraddizioni di una moralità che condiziona spesso la nostra vita. Il teatro si illumina con la voce magnetica dalla sapienza espressiva di Massimo Popolizio con LA CADUTA DI TROIA – dal Libro II dell’Eneide, il 27 luglio, le parole di Virgilio diventano un’operina in cui il grande interprete ricrea atmosfere animate su musiche di Stefano Saletti e Barbara Eramo, e con il musicista iraniano Pejman Tadayon che suona il kemence, il daf e il ney, antichi ed evocativi strumenti della tradizione persiana, tra melismi e scale di derivazione mediorientale.

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Massimo Popolizio

Ancora Estate Romana a settembre con nuovi appuntamenti: l’8 al Teatro India Lino Guanciale si ispira alle parole di Joseph Conrad con FUGGI LA TERRA E L’ONDE; attraversandone i versi l’artista spazia da anonimi cronisti arabi alle voci di migranti dei nostri giorni fino all’Eneide virgiliana, alla ricerca della salvezza e della felicità attraverso la sfida al mare in un abbraccio ideale che lega insieme l’ebbrezza della scoperta alla paura della natura e dell’ignoto.

Il Teatro Argentina ospita il 10 settembre un’altra voce contemporanea carica di memoria storica e possente attualità, Fabrizio Gifuni con IL MALE DEI RICCI – Ragazzi di vita e altre visioni, a quasi vent’anni da ‘Na specie de cadavere lunghissimo – spettacolo culto, ideato e interpretato dall’attore, con la regia di Giuseppe Bertolucci – ritorna sul romanzo d’esordio di Pier Paolo Pasolini affrontandolo con altri materiali dell’autore; una nuova impresa per restituirne una dimensione teatrale aggiornata e riportarci dentro le giornate di quello “sciame umano” di ragazzi che dai palazzoni delle periferie si muove verso il centro in un rito di passaggio dall’infanzia alla prima giovinezza.

Si torna al Teatro India il 18 settembre con la compagnia Fanny & Alexander che fa rivivere a teatro le pagine del romanzo di Nadia Terranova, ADDIO FANTASMI, portando in scena il rapporto tra una figlia e una madre nell’interpretazione di due attrici d’elezione, Anna Bonaiuto e Valentina Cervi.

Divine - La fidanzata dell'altro - Anna Bonaiuto
Anna Bonaiuto

In coda all’estate il 2 novembre al Teatro del Lido, simbolico luogo della memoria, Ascanio Celestini omaggia Pasolini nel centenario della nascita con MUSEO PASOLINI, un viaggio commovente nel lascito del grande intellettuale attraverso le testimonianze di uno storico, uno psicanalista, uno scrittore, un criminologo, per ricreare un ipotetico museo tra eredità, testimonianza e archiviazione di chi l’ha conosciuto, amato e odiato.

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