Teatro Cometa Off: al via la stagione 2018/2019 con Non siamo all’altezza

Non siamo all'altezza Graziano Piazza e Guglielmo Poggi

Sarà in scena al teatro Cometa off dal 25 al 30 settembre lo spettacolo Non siamo all’altezza di Giulio Guarino, regia di Emilia Nina Di Pietro. Che cos’è la normalità e chi la decide? Tra riflessione e ironia, una famiglia affronta le proprie paure, per scoprire che si può guardare oltre differenze e schemi sociali.

Non siamo all’altezza al Cometa Off

Sarà in scena al Teatro Cometa Off dal 25 al 30 settembre lo spettacolo Non siamo all’altezza di Giulio Guarino, regia di Emilia Nina Di Pietro e con Graziano Piazza, Guglielmo Poggi, Franco Mirabella, Federica Gumina, Lorenzo Parrotto, Mily Cultrera di Montesano, Giacomo Nasta, Edoardo CoenChe cos’è normale e chi lo decide? Perfezione e perfettibilità, standardizzazione e omogeneità. Non c’è un metro di misura universale per decretare la soglia del giudizio. L’anormalità non è una caratteristica intrinseca dell’oggetto o fenomeno o soggetto che ci troviamo di fronte, ma è frutto di un giudizio, di una convenzione sociale, di una cultura. Per alcuni è normale ciò che per altri non lo è. E se conoscessimo meglio ciò che temiamo, se avessimo maggiori informazioni, quel qualcosa perderebbe dunque il carattere inquietante che gli attribuiamo, al punto di capirlo e accettarlo. Non siamo all’altezza, tra riflessione e tanta ironia, spinge proprio a confrontarsi con le proprie paure.

Non siamo all'altezza
Graziano Piazza (a destra) e Guglielmo Poggi (a sinistra) in una scena di Non siamo all’altezza

Sinossi

Ecco la sinossi. Oggi. Corteo Rivolta, un burbero e stimato esperto di botanica è padre di quattro figli avuti da quattro relazioni diverse. Tutti e quattro presentano delle menomazioni o delle deformità evidenti, per questo sono stati rinnegati dalle proprie madri e “scaricati” al padre. Con loro vive anche lo zio Sasha, il fratello minore di Corteo, un aspirante attore con un carattere imprevedibile e un segreto da nascondere. La figlia minore di Corteo, Giulia, la ragazza barbuta, si innamora di Lei Morales, un ragazzo “normale” che frequenta con lei l’università. L’interesse di Giulia viene ricambiato inaspettatamente e il ragazzo irrompe nella quotidianità della famiglia Rivolta per conquistare la loro fiducia e chiedere la loro benedizione. L’invasione di un “normale” nelle realtà di una famiglia di “anormali” spingerà ognuno a confrontarsi con le proprie paure e diversità, permettendogli di capire che forse, le differenze, sono solo un’imposizione mentale e si possono superare.

Non siamo all'altezza
Graziano Piazza, Mily Cultrera di Montesano, Guglielmo Poggi, Franco Mirabella

Note di Regia

Casa Rivolta è un labirinto che solo il padrone di casa vede come uno spazio lineare perfettamente controllabile. Per tutti gli altri si tratta di una prigione “aperta” dove circolano le loro vite, saldamente intrecciate. I movimenti seguono apparentemente una direzione uguale, mai contraria e mai con possibilità di variazione. Questo perché vogliamo rilevare anche su piano fisico una routine e una “normalità” che diventa sempre più relativa man mano che lo spettacolo prende vita. Il concetto chiave della vicenda – come specificato dall’autore Giulio Guarino –  risiede nel fenomeno della “diversità sociale”, cioè quel parametro che la società ci suggerisce per riconoscere tutto ciò che è diverso da una forma socialmente accettabile. Tutto ciò che determina giudizi, diffidenze, compassioni o rigetto è sbagliato o automaticamente collocato come diverso, mentre ciò che è apparentemente innocuo, prevedibile e interpretabile non determina una minaccia, un cambiamento indesiderato o qualcosa di impensabile. Questo (triste) fenomeno è il punto chiave che intendiamo smentire e sovvertire, dimostrando come malformazioni, deficit, handicap o imperfezioni esteriori di alcuni non sono altro che lo specchio dei difetti, delle limitazioni e delle brutalità di altri. Il tutto raccontato all’interno di un “non tempo” a servizio di uno spazio: la casa. O di un fondamento: la famiglia. O di un paese: il Nostro.

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