Il grande giorno di Tarantino e la sua Hollywood

Oggi è il turno del red carpet più atteso della 72ª edizione del Festival di Cannes con Quentin Tarantino che presenta il suo nuovo film C’era una volta… a Hollywood

Tarantino torna a Cannes con mezza Hollywood

Dopo la lettera aperta di ieri pubblicata nei suoi account Twitter e Instagram, dove chiedeva di non rivelare spoiler e particolari significativi sul film, ora finalmente è arrivato il momento del suo film C’era una volta… a Hollywood.

Come ogni volta quando si parla di lui l’attesa è a livelli elevatissimi, specialmente in quest’occasione dove raggruppa mezza Hollywood nel cast. Tra gli attori vediamo: Leonardo DiCaprio, nel ruolo di Rick Dalton, Brad Pitt che interpreta Cliff Booth e poi Margot Robbie, Al Pacino, Emile Hirsch, Dakota Fanning e il compianto Luke Perry.

Brad Pitt e Leonardo DiCaprio appaiono sul red carpet di Cannes per la prima volta insieme (la coppia non ha mai recitato e sfilato insieme). I due divi, attesissimi dagli addetti ai lavori e dai loro fan (c’è chi è addirittura disposto a spendere quindicimila euro per imbucarsi al party esclusivo) non hanno deluso le aspettative. Verso le ore 18:00 si sono presentati sul red carpet con uno smoking elegantissimo e hanno firmato centinaia di autografi.

Anche nel film i due attori non deludono le aspettative, la coppia è ben amalgamata e insieme funzionano alla grande. Margot Robbie, invece, molto piatta nel suo ruolo, delude e risulta forse il peggior personaggio femminile di Tarantino.

Effetto Notte alla Tarantino

L’intero film ha un po’deluso le aspettative. Mancano dialoghi brillanti, il ritmo incalzante dei dialoghi “alla Tarantino” a cui eravamo abituati non è presente. Il ritmo è compassato, non riesce a costruire bene la tensione e il continuo aprirsi di scene, o per meglio dire, film secondari fa sì che poi sia difficile per lo spettatore rientrare nel film principale.

Sono presenti diversi dialoghi in italiano e piacevoli le musiche anni sessanta.

Risulta comunque un film piacevole e divertente, con trovate geniali e ricco di momenti che diventeranno cult, il film in sè, però, è forse uno dei meno cult di Tarantino. Il regista cerca di dare un potere al cinema con questa sua ultima opera; non è soltanto l’omaggio fine a se stesso ai vari generi cinematografici (western su tutti), ma vuole proprio mettere in luce il forte potere del cinema. Una sorta di Effetto Notte dove il cinema viene raccontato come mestiere a tutti i livelli dai produttori, ai registi, agli agenti, agli attori, agli stunt fino alle costumiste e anche alle sale (con la cassiera e la maschera).

Noi rispettiamo le volontà del regista e non spoileriamo nulla, anche perchè è un film che gioca molto sulle aspettative (forse troppo) e quindi non ci resta che attendere il 19 settembre per vederlo nelle nostre sale cinematografiche.

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