Studio Battaglia: Bobulova, Savino, Dalmazio, Signoris e Marchesi raccontano la nuova serie Rai

Studio Battaglia - Barbora Bobulova, Lunetta Savino e Miriam Dalmazio
Studio Battaglia - Barbora Bobulova, Lunetta Savino e Miriam Dalmazio

Studio Battaglia, presentata la nuova serie Rai: ecco cosa hanno raccontato in conferenza stampa il regista Simone Spada e il cast tra cui Barbora Bobulova, Lunetta Savino, Miriam Dalmazio, Carla Signoris e Giorgio Marchesi

Tratta dal legal drama targato BBC The Split, Studio Battaglia racconta le storie di uno degli studi legali più famosi di Milano nonché le vicende della famiglia Battaglia, composta da quattro donne: avvocate, madri, figlie, mogli, sorelle, alle prese ogni giorno con il lavoro che spesso si intreccia con la vita privata, rendendole protagoniste di incontri e decisioni difficili. La serie, prodotta da Palomar e Tempesta in collaborazione con Rai Fiction, andrà in onda in prima serata su Rai1 a partire dal 15 marzo.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato Barbora Bobulova, Lunetta Savino, Miriam Dalmazio, Marina Occhionero, Carla Signoris e Giorgio Marchesi, insieme alla sceneggiatrice Lisa Nur Sultan e al regista Simone Spada. Proprio quest’ultimo ha esordito indicando quale aspetto della serie lo ha colpito maggiormente: «Leggendo la sceneggiatura ho pensato che parlasse di amore nell’accezione più universale e shakespeariana del termine. Ricordo che c’è stato un momento mentre giravamo una scena in cui ho pensato: ‘Abbiamo creato una vera famiglia’».

Per la sceneggiatrice Lisa Nur Sultan la serie «racconta la solidarietà femminile e mostra come può esserci collaborazione anche all’interno di ambiti ben codificati». Riguardo invece la presenza di riferimenti alla pandemia all’interno della serie, la sceneggiatrice spiega: «È importante per me raccontare personaggi realistici. I vari lockdown hanno influito sul numero di separazioni e non potevamo non tenere conto di questo aspetto nella serie».

Studio Battaglia - Massimo Ghini
Studio Battaglia – Massimo Ghini

Barbora Bobulova interpreta Anna Battaglia, una delle figlie di Marina che lascia lo studio legale di famiglia per un nuovo incarico allo Studio Zander: «Ho sentito una grande responsabilità, soprattutto dopo aver visto la serie originale. I primi giorni abbiamo girato tante scene, molte delle quali con termini tecnici e legali. Dar vita a questo personaggio è stata anch’essa una battaglia, una vera impresa, che ho superato grazie al lavoro di squadra con il resto del cast, il regista e la troupe». E prosegue: «Ho sempre pensato che gli avvocati fossero tutti delle macchine agguerrite pronte ad annientare l’avversario. Il mio personaggio invece cerca delle soluzioni pacifiche e guarda al buon senso delle persone, andando oltre l’interesse del proprio cliente. Credo esistano molti professionisti come Anna».

Lunetta Savino è Marina Battaglia, fondatrice dello studio legale che dà il titolo alla serie nonché madre di Anna, Nina e Viola: «Marina è un personaggio piacevolmente scorretto. Non vedevo l’ora di interpretare una madre che non è la solita madre sempre accogliente. Prova sì affetto per le sue figlie ma lo tiene ben nascosto e non lo dimostra. Preferisce, ad esempio, farsi chiamare avvocato al maschile, e su questo ha una posizione molto diversa rispetto alle figlie. Non è stato facile identificarmici, ma interpretare il suo cinismo e la sua ironia tagliente mi hanno interessata molto».

Studio Battaglia - Barbora Bobulova e Miriam Dalmazio
Studio Battaglia – Barbora Bobulova e Miriam Dalmazio

Alla domanda su come abbia conciliato in questi anni la sua carriera da attrice e il suo essere madre Savino ha risposto: «Quando facevo solo teatro è stato molto difficile. Per fortuna poi sono arrivati i primi progetti televisivi che mi permettevano di uscire di casa la mattina e tornare la sera come normalmente accade. Con il teatro questo non sarebbe stato possibile». E riguardo al suo personaggio aggiunge: «Marina Battaglia ha fatto i salti mortali per tenere tutto insieme e ha educato le sue figlie a cavarsela da sole, scegliendo un lavoro e diventando autonome economicamente. Lo stesso ha fatto anche mia madre con me e gliene sono grata».

Miriam Dalmazio, che interpreta Nina Battaglia, descrive così il suo personaggio: «Leggendo la storia Nina mi è sembrata la più infantile. In lei ho rivisto molti trentenni di oggi che non trovano la propria strada. Ho cercato di trovare degli aspetti che permettessero al pubblico di affezionarsi a Nina. Il padre l’ha abbandonata quando era molto giovane ed è come se si fosse fermata emotivamente a quell’età». Nella serie, infatti, l’ex marito di Marina nonché padre delle sorelle Battaglia, interpretato da Massimo Ghini, torna dopo oltre vent’anni per riallacciare il rapporto con le sue figlie. «Mi sono aggrappata a questo per giustificare il suo essere un po’ arcigna ed antipatica. Non abbiate fretta di giudicarla!», ha concluso Dalmazio.

Studio Battaglia - Giorgio Marchesi e Barbora Bobulova
Studio Battaglia – Giorgio Marchesi e Barbora Bobulova

Marina Occhionero interpreta Viola, la più giovane delle tre sorelle, l’unica a non aver studiato giurisprudenza: «I confronti, che a volte sfociano in conflitti, con le sorelle, ma in particolar modo con la madre, non compromettono mai l’affetto che le lega. Nella famiglia Battaglia, come in tutte le famiglie, possono coesistere diversi modi di stare al mondo».

Nella serie Carla Signoris è invece Carla Parmegiani, moglie di un imprenditore che di punto in bianco decide di lasciarla, che cercherà di ottenere “il divorzio che si merita”: «Ha moltissime sfaccettature. Da subito ci si chiede come è possibile che le succeda ciò che le accade. Nell’arco delle otto puntate, però, affronterà veramente di tutto. Carla però ha la capacità di rialzarsi da situazioni molto difficili che accadono a tante donne. Vorrei che alla fine delle puntate tutte le donne italiane festeggino. Abbiamo la forza necessaria a rialzarci». Poi aggiunge: «Lo Studio Battaglia è uno studio antico, mentre lo Studio Zander è ipermoderno. L’Italia è questo: ancora un po’ antica e molto moderna. Due aspetti che possono crescere insieme».

Studio Battaglia - Carla Signoris e Barbora Bobulova
Studio Battaglia – Carla Signoris e Barbora Bobulova

Infine, Giorgio Marchesi interpreta Massimo, avvocato di punta dello studio dove è appena arrivata Anna e sua vecchia conoscenza, avendo studiato insieme e condiviso lo stesso appartamento come coinquilini: «Massimo è un uomo che è arrivato ad una certa età senza essersi costruito una famiglia propria, ma con il desiderio di divertirsi e dedicarsi al lavoro. Arrivato a questo punto, però, inizierà a porsi delle domande sulle sue decisioni».

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