Starter, l’inedito di Lucio Dalla celebra la curiosità per l’essere umano

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Starter è l’inedito di Lucio Dalla, da oggi disponibile con la raccolta duvudubà. Un testo che celebra l’uomo e il suo viaggio nel mondo, accompagnato da un video che cattura l’essenza senza tempo del grande cantautore italiano.

 Starter, la nuova canzone inedita di Lucio Dalla, da oggi disponibile su disco, rotazione radiofonica e sulle piattaforme di download e streaming. Un incipit che chiede all’ascoltatore di dimenticare il telefono che squilla, che chiede di fermarsi a guardare quello che c’è fuori dallo schermo, intorno e nel mondo.

Lucio Dalla

Lo “starter”, letteralmente, in inglese è l’antipasto: ma Starter è sia antipasto, sia portata unica. Canzone inedita della nuova raccolta duvudubà composta da 70 brani rimasterizzati del repertorio di Dalla (presentata oggi a Milano alla presenza di Walter Veltroni, Ambrogio Lo Giudice, Marcello Balestra e Daniele Caracchi), Starter da sola raccoglie quella che Veltroni e Lo Giudice hanno decritto come la curiosità per l’essere umano che caratterizzava il grande cantautore. In  6:32 minuti di audio, si passa da un viaggio in macchina a una serata a Cattolica, dall’estate alle punture curative, dall’amore all’universo: si attraversa il mondo con delle istantanee, e l’io del cantante si dissolve nelle soggettive che si alternano di verso in verso. Passa così dal singolare al plurale, dal particolare del Io l’anno scorso ero un deejay al generale pieno di forza Più vai più forte su quel muro, che lo buttiamo giù.

Il video (ridotto a 4:15 minuti) è stato diretto da Ambrogio Lo Giudice: la sfida evidente era creare un video senza alcuna possibilità di confronto con il cantante. Per questo, Lo Giudice ha deciso di filmare proprio l’ispirazione della curiosità di Dalla. Data un cuffia con l’inedito in riproduzione a una persona per strada, il video di Starter mostra le reazione alla canzone stessa ascoltata per la prima volta. I soggetti sono vari: uomini e donne, adulti e ragazzi. C’è chi legge, c’è chi scrive, c’è chi studia, c’è chi lavora. Ci sono solitari e ci sono coppie, c’è chi sta seduto e c’è chi corre. Chi beve e chi viaggia. Solo alla fine, sul pezzo di sax (che mancava nella versione registrata da Dalla e aggiunto per volontà di Tullio Ferro), compare un telo su cui è proiettata l’immagine di Lucio Dalla che suona, ancora una volta a ricreare il cerchio dell’ispirazione: proprio il mondo da cui lui traeva per scrivere, si siede e si ferma a guardarlo e a lasciarsi a sua volta ispirare. Infatti, è lo stesso Lo Giudice che racconta come ogni volta che ha messo il brano in cuffia a una delle comparse del video, non appena partiva la voce inconfondibile di Lucio, ognuno si emozionava: è la dimostrazione dell’eternità di un artista, che sa, con le parole di Walter Veltroni, «navigare nel mare e nel cielo, nella terra e nei sogni», andando oltre le generazioni e le età anagrafiche.

duvudubà è da oggi disponibile per l’ascolto: targata Sony Music (Legacy), raccoglie brani rimasterizzati a 192 khz/24 bit dai nastri originali di studio, per avere la migliore definizione possibile. Oltre a Starter, nella raccolta ci sono alcune rarità come Ciao in versione francese, Il mago pipo-pò, Amamus Deus, Unknown love, Sicilia e Campione di Swing Inoltre, il cofanetto contiene 60 pagine di racconti e immagini che ripercorrono la carriera dell’artista. A quasi 50 anni, Sony Music vuole rendere omaggio e celebrare uno dei più grandi artisti della storia della musica italiana con questa esclusiva e straordinaria raccolta, per ricordare che, come detto da Daniele Caracchi, «Lucio non finisce oggi».

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