Speravo de morì prima, la serie Sky su Francesco Totti: cast, trama e spot

Iniziano le riprese di Speravo de morì prima, la serie Sky su Francesco Totti con Pietro Castellitto nei panni del Capitano giallorosso: ecco il cast completo, di cosa parlerà la serie, le parole dei produttori e il simpatico spot

Nell’ambito della presentazione dei palinsesti 2020-21, Sky ha annunciato Speravo de morì prima, la serie tv su Francesco Totti, diretta da Luca Ribuoli, una serie originale Sky prodotta da Mario Gianani per Wildside, del gruppo Fremantle, con Capri Entertainment di Virginia Valsecchi, The New Life Company e Kwaï, tratta dall’opera Un Capitano di Francesco Totti e Paolo Condò, edita da Rizzoli Libri S.p.A. Le riprese prendono il via in questi giorni a Roma, mentre la serie arriverà su Sky e NOW TV nel 2021. La regia è affidata a Luca Ribuoli (La mafia uccide solo d’estate) e la sceneggiatura è scritta da Stefano Bises, Michele Astori e Maurizio Careddu, Fremantle è il distributore internazionale.

La storia: gli ultimi due anni di carriera

Speravo de morì prima, sarà un racconto in sei episodi sugli ultimi due anni di carriera del leggendario numero 10 e Capitano della Roma, la fine del suo lungo percorso con la maglia giallorossa – rimasta sempre la stessa per 27 anni – un uomo divenuto con gli anni simbolo e bandiera di un’intera città, e non solo. Un dramedy che unirà l’epica sportiva da vero fuoriclasse del calcio italiano e mondiale, raccontato nel complesso periodo prima del ritiro – includendo le immagini d’archivio dei momenti più esaltanti della sua carriera – e la vita privata di un uomo coraggioso e semplice, autoironico e romanissimo, legato da sempre alla sua città e al calcio.

Il cast: da Castellitto jr. alla Scarano fino a Tognazzi

Protagonista della serie nel ruolo di Totti sarà Pietro Castellitto (Freaks Out, Non ti muovere, La bellezza del somaro, La profezia dell’armadillo), con il quale il Capitano ha anche girato il simpatico spot che trovate ad inizio articolo. Accanto a lui ci saranno Greta Scarano (Suburra, Squadra antimafia – Palermo oggi, In Treatment, Il nome della rosa) nei panni della moglie Ilary Blasi; Monica Guerritore (Un giorno perfetto, La bella gente) che interpreterà la madre di Francesco Totti, Fiorella; Giorgio Colangeli (L’aria salata, La doppia ora) interpreterà il padre di Totti, Enzo; Gianmarco Tognazzi (A casa tutti bene, Romanzo criminale) sarà Luciano Spalletti, suo ultimo allenatore; Primo Reggiani (Baciami ancora) avrà il ruolo del grande amico Giancarlo Pantano e Alessandro Bardani (Ti stramo) quello del cugino Angelo Marozzini. Ci saranno poi Gabriel Montesi (Il primo Re, Favolacce, Romulus) e Marco Rossetti (Il cacciatore) nei panni rispettivamente di Antonio Cassano e Daniele De Rossi; Eugenia Costantini (Boris, Maraviglioso Boccaccio) e Federico Tocci (Suburra – La serie) saranno, invece, i genitori da giovani.

Speravo de morì prima - Pietro Castellitto (annuncio)
Speravo de morì prima – Pietro Castellitto

Le parole dei produttori

Nicola Maccanico, Executive Vice President Programming Sky Italia, ha dichiarato: «Francesco Totti è stato un campione unico nel suo genere e con un pallone tra i piedi è riuscito a conquistare l’attenzione del mondo intero, degli appassionati di calcio e non solo. Un ragazzo che con talento e dedizione è diventato un fenomeno sportivo, capace di parlare a tutti, tanto da diventare poi anche un fenomeno sociale. Ed insieme a Wildside vogliamo raccontarlo come il DNA di Sky impone: con un punto di vista diverso. Grazie ad un cast di assoluto talento ed a una scrittura che riesce a tenere insieme l’ironia dell’uomo e l’epicità dello sportivo, la serie ci permetterà di vedere il lato umano e privato di Francesco Totti: interessante, coinvolgente ed unico, tanto quanto l’artista del calcio che tutti hanno potuto ammirare».

Mario Gianani, CEO di Wildside, ha dichiarato: «Siamo felici di portare sullo schermo la serie dedicata a Francesco Totti e al suo addio al calcio, un momento della storia dello sport, ma non solo, rimasto impresso nell’immaginario collettivo. Raccontare, attraverso la serialità, la vita di personaggi che hanno fatto la storia dello sport è una sfida che sta diventando sempre più diffusa. Una narrazione che avvicina emotivamente il pubblico andando oltre il racconto delle gesta sportive. Sperando di essere all’altezza del compito, abbiamo coinvolto una squadra creativa di altissimo livello con Stefano Bises, Michele Astori e Maurizio Careddu alla sceneggiatura e Luca Ribuoli alla regia che dirigerà un cast di giovani ma già stimatissimi attori».

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