Shazam!, recensione: in bilico tra humour e dramma, il nuovo volto dei supereroi DC

Shazam! è un riuscito tentativo da parte dei Warner Studios di uscire dall’atmosfera noir e goethiana dei film DC per approdare in universo più surreale, comico e pieno di magia.

Una sola parola: Shazam!

Il film apre le porte ad una nuova generazione di supereroi a tinte pop che vogliono essere parte del cambiamento iniziato con Aquaman ma precedentemente con I guardiani della galassia e Shazam! ne è l’esempio più concreto ed evidente: all’adolescente Billy Batson (Asher Angel) basta una sola parola per diventare la versione adulta di sé stesso ed acquisire poteri fenomenali con cui divertirsi, scorrazzando per la città e senza preoccuparsi delle conseguenze. Ma come ogni eroe che si rispetti Billy dovrà imparare a dominare rapidamente i suoi poteri, per combattere le forze del male controllate dal folle scienziato Thaddeus Sivana (Mark Strong).

Poteri e responsabilità

Shazam! gioca abilmente con la duplice fisionomia del protagonista e il contrasto generazionale che ne emerge in una narrazione ricca di gag e momenti esilaranti capaci di coinvolgere per tutta la visione. Billy è un’adolescente che fugge dalla realtà cercando di recuperare un trauma infantile che l’ha segnato a vita, odia le prepotenze e crede solo di poter contare solo su se stesso. Quando un vecchio mago gli donerà la forza per essere Shazam, il nostro eroe si ritroverà in un mondo straordinario fatto di magia, creature mostruose e superpoteri grazie al quale riuscirà a comprendere il dogma di ogni supereroe: da un grande potere derivano grandi responsabilità !

Shazam - Zachary Levi e Jack Dylan Grazer.
Shazam! – Zachary Levi e Jack Dylan Grazer

Un grande protagonista: Zachary Levi

Ad interpretare il nostro eroe a tinte pop ci pensa Zachary Levi, che attraverso una recitazione elettrizzante dona al film una linea comica mai vista negli altri prodotti DC, capace di coinvolgere lo spettatore per tutto il tempo. Shazam grazie a Zack emerge come un personaggio fuori dagli schemi che non sa nulla di poteri ne di come fare ad essere un eroe ed è proprio su questo elemento che si sviluppa l’aspetto vincente del film, poichè Billy è soltanto un ragazzino nelle vesti di un adulto, e come ogni adolescente, più interessato a divertirsi che a prendere le cose seriamente.

La famiglia è tutto

Il film si distacca dai classici cinecomic per una stuttura ciclica che non trova nella famiglia un punto di rottura emotivo, capace di “svegliare” l’eroe, come la morte dei genitori di Bruce Wayne in Batman o quella dello zio Ben in Spider-Man ma anzi vuole essere la base per dare vita ad un nuovo discorso filmico che mette la famiglia al primo posto e la rende essenziale per un’eroe e la sua battaglia contro il male. Billy ha passato tutta la sua infanzia a fuggire dalle famiglie a cui veniva affidato dopo la scomparsa improvvisa della madre e questa nuova possibilità di essere felice, con persone capaci di comprendere la sua situazione diventa essenziale per il suo “viaggio” che si allontana dalla “crociata solitaria contro il male” per entrare in una realtà magica e surreale, condivisa da tutta la famiglia, in cui grazie al supporto di tutti, ognuno diviene la migliore versione di se stesso.

Shazam! uscirà il 3 aprile nelle sale italiane, distribuito da Warner Bros. Il film è diretto da David Sandberg con Zachary Levi, Asher Angel, Mark Strong, Jack Dylan Grazer, Grace Fulton, Faithe Herman, Ian Chen, Jovan Armand, Cooper Andrews, Marta Milans, Djimon Hounsou.

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