Sfera Ebbasta, conferenza del film Famoso: “Un progetto che mira all’internazionalità”

Sfera Ebbasta

Durante la conferenza stampa del film di Sfera Ebbasta dal titolo Famoso, in uscita a mezzanotte su Amazon Prime Video, sono state annunciate due date al Forum di Assago e alcuni eventi paralleli all’uscita del progetto che mira all’internazionalità

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione di Famoso, film in uscita a mezzanotte su Amazon Prime Video che racconta la storia di Sfera Ebbasta, e che anticipa l’omonimo disco che sarà disponibile dal 20 novembre in tutto il mondo e in cinque versioni diverse. Un progetto dal gusto internazionale e dall’ambizione di esportare un prodotto italiano all’estero.

Don Shablo, storico produttore di Sfera Ebbasta, ha parlato del progetto internazionale del trapper: “Innegabile il peso dei trapper nel mondo musicale italiano e stiamo cercando anche di esportare il nostro prodotto all’estero, Sfera ha sempre espresso la voglia di globalizzazione. Avere il supporto naturale di superstar internazionali come Drake fa percepire la magia creata da Charlie Charles e Sfera. Il film è parallelo all’uscita del disco perché racconta la sua realizzazione oltre alla storia del percorso dell’artista. Una storia di persone semplici che avevano lavori umili, un gruppo unito che ha seguito Sfera lasciando la loro occupazione quando ancora era tutto incerto. Mi ricordo che inizialmente avevano comunque le idee molto chiare ma avevano un pò di soggezione di fronte a me e a Marracash”. Charlie Charles è il produttore esecutivo di Famoso e sottolinea: “Siamo stati molto ambiziosi ma con determinazione, quella che poi ci ha consentito di arrivare fin qua. Ora stiamo lavorando per rendere il progetto internazionale”

Pepsi Romanoff, regista del film Famoso, racconta: “Ho cercato di fare il riassunto di quest’esperienza significativa, la musica di Sfera può piacerti o meno ma fatto sta che la sua storia è molto bella e piena di valori con un messaggio di speranza, di creatività. Questo mi ha affascinato come regista purché il preludio fosse semplice. Ci siamo incontrati nel 2014 e l’intesa è stata sempre ottima, ci sono soprattutto gli ultimi due anni per sottolineare la figura professionale e sono felice di aver raccontato la prima tappa di un grande percorso”.

 

Locandina Famoso
Locandina Famoso

Il film porta con sé l’annuncio di due concerti al Forum di Assago, in programma il 13 e il 14 settembre 2021:”In una situazione del genere non si può pensare a uno spettacolo tradizionale, gli artisti danno degli input e sta a noi riuscire ad interpretarli e renderli realizzabili dal punto di vista tecnico. Stiamo lavorando per formare un gruppo che supporti Sfera in questa strada, il progetto sta prendendo forma e sarà rivoluzionario. Altri concerti verranno annunciati a ridosso dell’uscita del disco. Il tour 2021 di Sfera Ebbasta toccherà le principali città italiane e porterà il trapper nei palasport. Verranno rimborsati i biglietti, di prevendita compresa nel caso in cui siano annullati ma la vedo personalmente per ora un’ipotesi lontana. Settembre dell’anno prossimo è una data che ci fa stare tranquilli”.

Jacopo Pesce svela alcune sorprese che seguiranno il lancio del film e del disco: “Lo standard qualitativo del film è elevato e all’altezza del format al quale siamo abituati nelle piattaforme streaming, insieme al Museo della Fotografia Contemporanea di Cinisello con la Triennale inaugureremo una mostra che percorrerà la carriera di Sfera e sarà il punto di partenza della Milano Music Week con una parte in door e outdoor nella piazza principale di Cinisello con una serie di scatti esposti. Rolling Stone in occasione di Famoso ritorna in edicola con un numero celebrativo dedicato proprio a Sfera con curiosità sul disco ed interviste esclusive”.

Sfera Ebbasta in Famoso
Sfera Ebbasta in Famoso

La vera rivoluzione di Sfera è quella di aver portato il rap italiano all’estero: “La musica urban rappresenta il pop mondiale e una rivoluzione assoluta, qui stiamo parlando di un rapper che in italiano cerca di rompere queste barriere soprattutto nel mondo latino. L’italiano è un pò il cugino dello spagnolo e questo ci aiuta. Perché Drake o J Balvin ci segue? Perché abbiamo portato la melodia nel rap e sono stregati dall’immaginario anche stilistico dell’artista. All’estero sono incuriositi e colpiti, insistono sul mantenere la proposta in italiano perché è la sua caratteristica.”

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