Sanremo 2025, Marcella Bella: «Non ho bisogno della raccomandazione di nessuno»

Marcella Bella
Marcella Bella

Ecco cosa ha raccontato Marcella Bella nella conferenza stampa al Festival di Sanremo 2025, dove torna in gara, con il brano Pelle diamante, dopo ben 18 anni

Marcella Bella torna in gara, dopo diciotto anni, per la nona volta, alla 75° edizione del Festival della Canzone Italiana con Pelle Diamante, in pre-order, scritto da Marcella Bella, Marco Rettani,  Senatore Cirenga, Andrea Simoncini. Produzione FFN Records, Starpoint Corporation, BMG.

L’artista ha raccontato di cosa parla il brano in conferenza stampa, a poche ore dalla prima esibizione: «Il testo parla di me, del mio carattere, penso che tutte le donne dovrebbero costruirsi una corazza, suggerisco di farla di diamanti perché è la pietra più preziosa perché mai come oggi ne abbiamo bisogno. Quando ero bambina e stavo in Sicilia sentivo dire del delitto d’onore, non mi sarei mai aspettato che oggi, invece di divorziare, alcuni uomini preferiscono uccidere. Posso focalizzare l’attenzione su questa situazione».

Parole dolci e forti per un’artista che non tradisce l’immagine femminile che abbiamo di lei, confermando, al tempo stesso, come sia indomabile e “tosta”. Marcella è una donna libera, come i suoi inconfondibili ricci che sono da sempre la sua nota distintiva come il carminio del suo rossetto che ne sottolinea il sorriso affascinante. Sul palco ci sarà una coreografia, con delle ballerine che accompagneranno l’esecuzione del pezzo: «Con queste quattro ragazze avevo già collaborato nell’ultimo disco ‘Etnea’, le ho portate con me perché sono belle e agguerrite».

Un cast molto giovane, lei è tra le veterane: «Ho avuto sempre una certa curiosità musicale, i giovani vanno incoraggiati, ho cercato di conoscerli in questi giorni, ci siamo presentati, sono stata un po’ la loro mamma, stare in mezzo a loro mi ha fatto piacere, non ho portato una canzone con una grande melodia ma che mi avvicinasse a loro, che fosse attuale, contemporanea, radiofonica».

Marcella Bella dopo l’esordio sul prestigioso palco nel 1972 con Montagne Verdi, con cui ebbe un grandissimo successo entrando nel cuore di tanti, torna nel 1981 con Pensa per te, 1986 con Senza un briciolo di testa, 1987 con Tanti Auguri, 1988 con Dopo la tempesta, 1990 Verso l’ignoto con il fratello Gianni, 2005 con Uomo bastardo e 2007 con Forever, per sempre, con il fratello Gianni: «Ho iniziato il mio percorso dall’Ariston, ero sconosciuta, con gli occhi spaventati, la forza l’acquisivo man mano che cantavo, ho vissuto una bellissima favola, al Festival voglio bene, ha rappresentato la realizzazione dei sogni che avevo da bambina».

Un palco importante per Marcella, che esordisce come cantautrice a Sanremo senza il fratello e con un brano che porta anche la sua firma: «Scoprirmi autrice è stata una bella sorpresa, non avevo mai provato a scrivere una canzone. Adesso sono a quota otto e devo dire che sono orgogliosa di questo nuovo percorso». Risponde alle polemiche di chi ha ritenuto che sia stata scelta in gara a causa della sua vicinanza a idee politiche di destra: «Dopo 56 anni di carriera, molti successi, non ho bisogno della raccomandazione di nessuno, ringrazio il manager Pasquale Mammaro e tutto il mio team per aver lavorato per realizzare un brano che è stato apprezzato e selezionato».

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