Ecco cosa hanno raccontato i Negramaro nella loro conferenza stampa al Festival di Sanremo 2024 dove sono in gara con il brano Ricominciamo tutto
In gara al Festival di Sanremo 2024 i Negramaro. In conferenza stampa Giuliano Sangiorgi parla di come sia stato emotivamente forte tornare su quel palco: «Nel 2005 siamo stati subito eliminati, quell’errore tecnico fu un trauma per noi, in questo modo l’abbiamo combattuto, è stata un’emozione incredibile, ce la siamo goduta. Non vediamo l’ora di suonare di nuovo stasera».
Accoglienza molto positiva da parte delle radio, il brano è il più trasmesso del Festival: «Risvegliarci il giorno dopo con il numero uno nelle radio ci fa sperare. Però alla fine conta solo la musica, parliamo di numeri e marketing ma poi conta suonare, il palco da cui ripartiremo è con il nome dei santi: San Siro, San Nicola, San Diego Maradona».
In sala stampa ricevono il premio Lunezia per il miglior testo. Il suono è definito contemporaneo: «Un nuovo inizio per noi ma fedeli al nostro stile, proviamo ad essere attuali, è questa la ricetta per resistere nel mercato da un ventennio».
Restano colpiti da come hanno ritrovato la città venti anni dopo: «Ci sembra una piccola Las Vegas, una città viva e piena di musica, ha una dimensione che sarebbe bello proiettare anche in altre città. Ieri, per esempio, abbiamo fatto una jam session aperta, c’è una bellissima atmosfera, speriamo di uscire un po’ di più la sera».
Domani duetteranno con Malika Ayane ne la Canzone del Sole: «Speriamo di essere all’altezza del brano e di emozionare tutti. Credo abbia una verità che va oltre le mode, le porteremo rispetto trasformandola a nostro modo e con rispetto doveroso per l’immenso Lucio Battisti, come abbiamo fatto con Mudugno».

























