Sabato, domenica e lunedì, recensione: Castellitto e Sacchi nell’adattamento di Eduardo

Sabato, domenica e lunedì - Sergio Castellitto
Sabato, domenica e lunedì - Sergio Castellitto

La nostra recensione di Sabato, domenica e lunedì di Edoardo De Angelis, adattamento del testo di Eduardo sulla crisi della famiglia borghese, con Sergio Castellitto e Fabrizia Sacchi, presentato al TFF39

Continua la lodevole avventura intrapresa dal regista Edoardo De Angelis e dall’attore Sergio Castellitto di adattare le commedie di Eduardo De Filippo per la tv. Dopo il successo di Natale in casa Cupiello (leggi qui la nostra recensione), arriva su Rai 1 Sabato, domenica e lunedì,  presentato al 39° Torino Film Festival, secondo ottimo tassello dell’ideale trilogia che si concluderà con Non ti pago. Torna lo sguardo contemporaneo di un regista capace di adattare l’opera di Eduardo con rispetto, ma senza sottomissione alcuna, e torna l’indagine curiosa su uno dei temi più cari tanto al classico teatrale quanto alla penna di De Angelis: la famiglia.

Sabato, domenica e lunedì - Maria Rosaria Omaggio
Sabato, domenica e lunedì – Maria Rosaria Omaggio

Il pranzo della domenica 

Come ogni sabato Rosa Priore (Fabrizia Sacchi), cuoca sopraffina e madre amorevole, sta preparando il suo delizioso ragù per il grande pranzo di famiglia del giorno successivo. Suo marito, Peppino (Sergio Castellitto) si aggira nervoso per casa, come stesse covando del risentimento, mentre fanno la loro comparsa gli strampalati membri della famiglia. Solo durante il pranzo domenicale, quando tutta la famiglia è riunita, vengono a galla i motivi del malumore di Peppino, con conseguenze eclatanti. Ad ogni domenica, però, segue sempre un lunedì…

Sabato, domenica e lunedì - Una scena del film
Sabato, domenica e lunedì – Una scena del film

Una tragicommedia in tre atti

Come la commedia di Eduardo e come, d’altronde, lo stesso titolo rivela, il film è strutturato in tre atti fluidamente collegati, ma ben distinti: l’apparente quiete prima della tempesta che si respira a casa Priore sabato, la deflagrazione domenicale e il venire al pettine di tutti i nodi nella giornata di lunedì. Una sintassi che è particolarmente funzionale nell’economia ritmica di un film che tiene alta l’attenzione per tutta la sua durata. Merito certamente dell’ingegno di Eduardo, ma anche di un sapiente adattamento che livella i guizzi molto più funzionali su un palcoscenico che su uno schermo. Intatta, invece, è la brillantezza dei personaggi e la profondità dei temi trattati che vengono colorati da una regia dinamica e una colonna sonora, curata da Enzo Avitabile, che sottolinea lo spirito contemporaneo della trasposizione.

Sabato, domenica e lunedì - Nunzia Schiano e Adriano Pantaleo
Sabato, domenica e lunedì – Nunzia Schiano e Adriano Pantaleo

Questioni di famiglia

Sabato, domenica e lunedì, focalizzandosi su uno strato sociale più alto rispetto a quello della famiglia Cupiello, mette in scena la crisi di una pudica borghesia che aveva fatto di una rigida visione patriarcale della famiglia il suo baluardo. Una concezione che non può più essere rivendicata a casa Priore, dove è chiaro che siano sempre state le donne ad avere il controllo della situazione. Prima la nonna, una sempre iconica Nunzia Schiano, e poi la matrona della famiglia, Rosa, vero capocomico della stravagante compagnia dei Priore, cui una Fabrizia Sacchi particolarmente ispirata dona tanta amorevolezza quanta fermezza. Una manifestazione di emancipazione femminile che passa anche dai desideri della giovane Pietra (Liliana Bottone) intenta a organizzare il proprio negozio di moda, affrancandosi dalla visione passatista del padre, e Giulianella (Maria Vera Ratti), con l’ambizione di lavorare in tv, scelta obbrobriosa per la benpensante ipocrisia borghese di Peppino.

Sabato, domenica e lunedì - Sergio Castellitto e Liliana Bottone
Sabato, domenica e lunedì – Sergio Castellitto e Liliana Bottone

Il dramma della gelosia 

Di riflesso alla disgregazione della famiglia, che trova il suo collante nella figura femminile, il film fotografa l’implosione del prototipo del padre-padrone, irridendo il patriarcato nella figura del nevrotico Peppino. Sergio Castellitto coglie tutte le idiosincrasie del suo personaggio e restituisce il paradossale dramma della gelosia di quest’omuncolo senza cadere in alcun cliché. Una prova attoriale perfettamente amalgamata con le interpretazioni del resto dell’ottimo cast. Sabato, domenica e lunedì coglie perfettamente la dicotomia tragica e farsesca delle commedie di Eduardo, riuscendo a manifestare attraverso il mezzo cinematografico tutta la modernità di un testo teatrale di quasi sessant’anni fa.

Sabato, domenica e lunedì. Regia di Edoardo De Angelis. Con Sergio Castellitto, Fabrizia Sacchi, Gianpaolo Fabrizio, Maria Rosaria Omaggio, Maria Vera Ratti, Liliana Bottone, Toni Laudadio, Adriano Pantaleo, Gianluca Di Gennaro, Margherita Laterza, Giulia Pica, Ginestra Paladino e Nunzia Schiano. In prima serata su Rai 1 il 14 dicembre.

VOTO:

 

1 commento

  1. Pur apprezzando la bravura attoriale di Castellitto, in “Sabato, Domenica e Lunedì, ha commesso un errore caratteriale del personaggio di un marito geloso ma non schizofrenico, un errore madornale per la scuola teatrale di Eduardo, alterare il tono della voce ma ” mai gridare “, i cani si arrabbiano ….e anche Rosa Priore è stata eccessiva nella sua escandescenza. Non vedo l’ora di vedere la performance di tutti gli interpreti per vedere la conclusione.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci qui il tuo nome