Rusina di e con Rossella Pugliese in scena al Teatro Brancaccino

Rusina - Rossella Pugliese
Rossella Pugliese è l'autrice, la regista e l'interprete di Rusina

Arriva al Teatro Brancaccino, dal 23 al 26 gennaio, Rusina, uno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Rossella Pugliese, che parte da una vicenda autobiografica per raccontare la storia d’amore tra una nonna e sua nipote.

Rusina, spettacolo di e con Rossella Pugliese (attrice di origine calabrese che ha lavorato tra gli altri con i celebri Ettore Scola, Roberto Herlitzka, Isa Danieli, Lello Arena, Ruggero Cappuccio, Nadia Baldi), è un monologo tragicomico con il quale la Pugliese ha debuttato nel giugno 2017 nella sezione Osservatorio del Napoli Teatro Festival, nelle vesti di autrice, regista ed interprete, ospitata poi al Festival Segreti D’autore e successivamente vincitrice della sezione Teatro della biennale Martelive. Nel 2019 vince il premio “Vincenzo Crocitti” come migliore attrice emergente. Nello stesso anno lo
spettacolo è stato selezionato per il Torino fringe Festival.

Rossella Pugliese rielabora per la scena una vicenda autobiografica. Una voce monologante introduce la vicenda: nel 2013, a 83 anni, moriva Rusina. «Rintocchi di campane e lettura di un testamento: è Rusina a parlare. Affida le ultime parole all’amata nipote. La storia si svolge a ritroso, dalla morte di Rusina fino al 9 marzo 1986, giorno in cui nasce Rossella. Si accavallano preghiere, canti di paese, sospiri accorati. Tutto si trasforma poi in rumori d’ospedale, vociare di medici e numeri: uno, due, tre, libera! Rusina è in rianimazione», racconta l’autrice, regista e interprete.

Rusina - Rossella Pugliese
Rusina, foto di scena

Lo spettacolo è l’occasione per una nonna e sua nipote di scambiarsi di ruolo, tutto passa attraverso lo sguardo di una donna che improvvisamente torna giovane e riprende vigore, mentre Rossella, nipote vivace che darà filo da torcere a sua nonna, ritorna bimba. La donna lotta contro le idee di una modernità incombente, a cui, nonostante tutto, si adatta, crescendo la nipote per dare a sua figlia la possibilità di curarsi lontano da quel piccolo paesino vissuto come una punizione divina. Lei, che ha superato la morte di una figlia 30enne, il dolore di un figlio nato morto, la fame e un matrimonio forse infelice. È il racconto della vita di una donna forte, delle sue tante cadute, delle innumerevoli cicatrici. Rusina è la voce di tutte quelle persone che si sono sentite inadeguate, è una voce roca e sgrammaticata che è riuscita comunque a farsi capire, è il canto di una donna che ha saputo morire chiedendo un bicchiere di vino rosso, sorridendo e parlando delle persone che ha amato. È la storia d’amore tra nonna e sua nipote.

Rusina, scritto, diretto e interpretato da Rossella Pugliese, sarà di scena al Teatro Brancaccino dal 23 al 26 gennaio, dal giovedì al sabato ore 20.00; domenica ore 18.45.

BRANCACCINO
Via Mecenate 2, Roma – www.teatrobrancaccio.it
Biglietto: 18,00 €
Prevendita su Ticketone.it e presso i punti vendita tradizionali
BOTTEGHINO DEL TEATRO BRANCACCIO
Via Merulana, 244 | tel 06 80687231 | botteghino@teatrobrancaccio.it

Rusina - Rossella Pugliese

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