Rosanero, la recensione della commedia con Salvatore Esposito presentata al Giffoni

Salvatore Esposito e Fabiana Martucci - Rosanero
Salvatore Esposito e Fabiana Martucci - Rosanero

La recensione di Rosanero, commedia co-sceneggiata ed interpretata da Salvatore Esposito: uno scambio d’identità divertente e riuscito, presentato al Giffoni e in arrivo su Sky

Scambio d’identità

Totò (Salvatore Esposito) è un feroce boss della criminalità organizzata del napoletano. Rosetta (Fabiana Martucci), invece, è una bambina di 10 anni che frequenta la quinta elementare e ama danzare. Una mattina Totò viene colpito al petto da un proiettile proprio mentre Rosetta cade dall’altalena e batte la testa. La bambina e il boss vengono portati in ospedale ed operati d’urgenza, ma quando si riprendono dal coma entrambi sono cambiati: il camorrista si risveglia nel corpo di Rosetta, Rosetta in quello di Totò.

Speranza e buoni propositi

Rosanero, presentato in anteprima al Giffoni Film Festival 2022, è un film leggero e carico di speranza. Il messaggio che lancia è che ognuno può imparare dagli altri e migliorarsi, che sia un boss della camorra o una bambina disubbidiente poco importa. I due protagonisti fanno tenerezza, ognuno a proprio modo, ed è piacevole vedere il modo in cui avviene la loro contaminazione. D’altronde lo scambio di corpi funziona – e diverte – proprio perché si tratta di due personaggi così diversi l’uno dall’altra.

Salvatore Esposito - Rosanero
Salvatore Esposito – Rosanero

Protagonista e co-sceneggiatore

I due, tra l’altro, scopriranno di avere in comune molto più di quanto avrebbero mai immaginato. Salvatore Esposito veste nuovamente i panni del camorrista ma lo fa con un’ironia che per forza di cose non aveva trovato spazio in Gomorra. L’attore ha curato anche la sceneggiatura insieme ad Andrea Porporati, che si è occupato della regia. Accanto al loro lavoro fa piacere vedere l’esordio della giovanissima Fabiana Martucci, che si fa apprezzare soprattutto per il suo candore e la sua spontaneità.

Rosanero

Calibrata anche l’interpretazione di Antonio Milo (visto di recente ne Il commissario Ricciardi), che si fa ben volere nei panni del camorrista dal cuore tenero. Il film è tratto dall’omonima opera letteraria di Maria Tronca, edita da Baldini+Castoldi. La storia portata sullo schermo risulta scorrevole e piacevole, regalando sorrisi formato famiglia. La pellicola, infatti, si adatta bene sia ai più piccoli che ad un pubblico adulto. La sua semplicità, in fondo, rispecchia ciò che ci si aspetta di solito da questo genere di film: un intrattenimento genuino, lineare ma brillante al punto giusto.

Rosanero, distribuito da Vision Distribution, è disponibile dal 9 settembre in esclusiva su Sky Cinema e in streaming solo su NOW. Diretto da Andrea Porporati, il cast è formato da Salvatore Esposito, Fabiana Martucci, Antonio Milo, Salvatore Striano, Aniello Arena e Sebastiano Somma.

VOTO:
3 stelle e mezza

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