Romolo + Giuly 2 – La guerra mondiale italiana, episodi 1-2, recensione: tutti contro Roma

Romolo + Giuly 2 - La guerra mondiale italiana

I protagonisti di Romolo + Giuly – La guerra mondiale italiana tornano su Sky con i nuovi episodi che valorizzano i punti forte che già hanno decretato il successo della prima serie: il folklore dei dialetti italiani, pregi e difetti delle varie regioni e un’ironia che più nazional-popolare non si può.

Roma occupata

La prima serie di Romolo + Giuly – La guerra mondiale italiana si era conclusa con l’esplosione del Vesuvio a causa dei rifiuti. A quel punto Roma è stata presa sotto assedio e spartita tra il napoletano don Alfonso (Fortunato Cerlino) e il milanese Giorgio Mastrota (nel ruolo di se stesso). Alle velleità dei due nuovi reggenti si aggiunge l’amore tra il ‘coatto’ di Roma Sud Romolo Montacchi (Alessandro D’Ambrosi) e la ‘snob’ di Roma Nord Giuly Copulati (Beatrice Arnera): i due, imprigionati in un carcere per romani, dovranno lottare per vivere la loro storia sentimentale ma soprattutto per ristabilire l’ordine in una vera e propria Guerra mondiale italiana.

Cast confermato, ospiti speciali

Ovviamente la seconda serie di Romolo + Giuly – La guerra mondiale italiana fa tornare sul piccolo schermo i protagonisti già visti in precedenza. A questa fortunata squadra si aggiungono personaggi perfettamente in linea con i toni delle scene: basti pensare a Giobbe Covatta nel ruolo dell’ultimo dei Comunisti o a Cristiano Malgioglio che presta la voce alla cintura di castità di Romolo. Ma si tratta solo dell’inizio, visto che lo spot con Francesco Totti preannuncia la presenza di “San Pupone” e di chissà quale altra iconica figura (qui qualche anticipazione).

Romolo + Giuly 2 - La guerra mondiale italiana: il cast
Il cast di Romolo + Giuly 2 – La guerra mondiale italiana

Ironia nazional-popolare

Ciò che ha appassionato gran parte del pubblico e allontanato la parte restante è probabilmente l’ironia nazional-popolare che aleggia su ogni singolo dialogo di Romolo + Giuly – La guerra mondiale italiana. La serie si basa su una simpatia semplice e riesce ad ironizzare sui pregi e sui difetti delle varie regioni d’Italia. Col sorriso sulle labbra si affrontano luoghi comuni, cliché, tabù e soprattutto argomenti quali corruzione, crimine, politica ed economia. A qualcuno continueranno a non piacere le battute dei protagonisti, ma saranno proprio quelle a far ridere tutti coloro che già avevano apprezzato la simpatia di una sceneggiatura ideata per non prendersi mai troppo sul serio.

Un format fresco

Tutto questo rende il format di Romolo + Giuly – La guerra mondiale italiana fresco, sulla scia del fortunatissimo Boris. I primi due episodi – ciascuno di circa 30 minuti – aprono varie tematiche destinate ad acuire il distacco tra Nord e Sud, in una battaglia in cui tutti sono contro Roma. Basterà l’amore tra due romani – che non potrebbero essere più diversi l’uno dall’altra – a ristabilire l’ordine? A quel punto cosa ne sarà della corruzione della Capitale e della differenze tra Roma Sud e Roma Nord? La risposta, probabilmente, nel prosieguo della divertente serie.

Romolo + Giuly 2 – La guerra mondiale italiana va in onda a partire dal 16 settembre su Fox, canale 112 di Sky. Nel cast anche Francesco Pannofino (Pederzoli senior), Michela Andreozzi (Olimpia Copulati), Lidia Vitale (Anna Montacchi), Niccolò Senni (Giangi Pedersoli), Ludovica Martini (Deborah), Umberto Smaila (nel ruolo di se stesso), Andrea Trovato (voce e movimenti di Tciù), Nunzia Schiano (Donna Assunta).

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