Fuori oggi Rottincuore, terzo album di studio di Romina Falconi, un concept album e un viaggio nella psiche umana, accompagnato da un discofilm
Fuori oggi Rottincuore, terzo album di studio di Romina Falconi dopo Biondologia e Certi sogni si fanno attraverso un filo d’odio, è un concept album composto da 13 brani, anticipato dai singoli La Suora, Lupo Mannaro, Maria Gasolina, La Solitudine di una Regina e Io Ti Includo. Pensato come un viaggio nella psiche umana, ogni brano esplora un atteggiamento estremo e presenta una galleria di peccatori, personaggi segnati da ombre, vizi, disturbi e sindromi ben in vista. Alcuni lottano con vere e proprie patologie, mentre altri non sono riusciti ad adattarsi ai modi e ai costumi del loro tempo. Ogni protagonista cerca di fare del suo meglio, ma ha un intero mondo da ricostruire; il loro obiettivo non è vincere, ma compiere ciò che ci si aspetta da loro.
«In un mondo di giusti, mi ostino svergognatamente a innamorarmi delle creature che devono ricominciare tutto da capo – afferma Romina Falconi – La società ama tanto gli eroi, eppure si dimentica che l’Eroe si chiama così perché ha toccato la magagna assoluta, ha tenuto duro quando tutto era a brandelli. Ogni brano è il ritratto di un personaggio all’apice del suo malessere: peccatori, esclusi, anime inquiete che la società tende a giudicare con ferocia.
Sono storie di chi non rientra nel canone del vincente, di chi inciampa, di chi si trascina dietro il peso delle proprie scelte. Ma soprattutto, sono storie di chi, mentre lo giudichi, sta azionando difese psicologiche, sta facendo i conti con la sua ombra, la sua peculiarità e, talvolta, con il suo disturbo psichiatrico perché “Rottincuore” non è un processo, è una carezza simbolica a chi, almeno una volta, si è sentito dalla parte sbagliata della vita».
L’album, scritto e composto da Romina Falconi, è stato prodotto da Niccolò Savinelli e Leonardo Caminati, con la partecipazione alla co-scrittura di Roberto Casalino e Immanuel Casto, suo partner in Freak&Chic, che ha curato anche il progetto grafico. Alla produzione hanno collaborato anche Marco Zangirolami, Francesco Katoo Catitti, Matteo Urani, Jason Rooney e Nicco Verrienti.
In radio Ho già i problemi miei, brano firmato con Roberto Casalino e Immanuel Casto e prodotto da KaleidoCloud. Seconda traccia dell’album, rappresenta il volto contemporaneo dell’autoisolamento emotivo: un personaggio disilluso che rifiuta l’empatia forzata e i consigli non richiesti. Tra elettronica cruda e synth freddi, la canzone racconta la storia di chi si è chiuso al mondo dopo aver assorbito troppo dolore, difendendosi con l’indifferenza. Il suo motto, “Mi dispiace, ma io ho già i problemi miei“, è tanto una resa quanto una critica alla società che predica l’ascolto ma non lo pratica.
«È la voce stonata in un mondo che predica l’ascolto ma pratica la fuga – afferma Romina Falconi – Non è cattivo, ma ha smesso di credere che farsi carico degli altri salvi qualcuno. Un inno alla misantropia. È marcia egoista e disillusa in cui l’empatia diventa un lusso che non ci si può più permettere. Il suo è un peccato d’indifferenza maturato per difesa: chi ha assorbito troppo dolore, spesso si anestetizza. Ma sotto il suo distacco si intravede una malinconia che chiede di essere vista. “Ho già i problemi miei” è il personaggio che più di tutti sembra dirci: se non hai più energie per sentire, non sei solo».
Nel nuovo album la cantautrice dipinge una galleria di peccatori, anime imperfette che si raccontano senza filtri e senza assoluzioni. Un viaggio dentro l’ombra, senza morale né pietà, in cui ogni canzone scava nelle fragilità, nelle cadute, nei pensieri che nessuno osa dire ad alta voce.
La tracklist completa
- Rottincuore Lacrimosa
- Ho già i problemi miei
- Disturbo ossessivo
- Incendio doloroso (featuring Roberto Casalino)
- Maria Gasolina
- La solitudine di una regina
- Zona Cesarina (starring Immanuel Casto)
- Ti maledico
- Io ti includo
- Lupo mannaro
- La suora
- Nessuno ti ama
- Sono felice

Rottincuore è il progetto artistico e multidisciplinare di Romina Falconi che unisce la musica, la scrittura, l’illustrazione, l’antropologia e la psicologia per esplorare la complessità della mente umana. Da sempre, la cantautrice lancia messaggi contro ogni forma di discriminazione, dando voce a personaggi complessi e fuori dagli schemi, come quelli descritti nel suo progetto artistico, che riflette la sua narrazione autentica e senza filtri. Ogni brano rappresenta un atteggiamento estremo ed è arricchito dal Rottocalco, l’esclusivo magazine da collezione.
Romina, insieme a Freak&Chic, presentano Rottincuore – Il Discofilm, il mediometraggio ispirato all’omonimo concept album in uscita il 16 maggio, che mescola teatro, musica e poesia in una seduta di gruppo intensa, cruda e poetica. Un cast di attori e attrici accompagna l’artista in un viaggio emotivo e grottesco, dove il dolore si trasforma in arte e l’autobiografia si fonde con l’immaginazione, dando vita a un racconto che è al contempo personale e universale, reale e simbolico.
Le voci degli attori si intrecciano in un monologo collettivo, mentre le immagini alternano realtà, visioni oniriche e simboli grotteschi. Un cerchio di 12 peccatori, ciascuno con una ferita aperta e un segreto da confessare, in una stanza sospesa nel tempo, dove nessuno guarisce mai. Al centro, un’autrice che osserva tutto, ma più guarda, più si perde, fino a smarrire completamente se stessa.
«Questo discofilm è la mia terapia – afferma Romina Falconi – Una stanza in cui ho messo i miei fantasmi, le persone che ho incontrato, gli errori che ho amato e odiato in me e nelle creature che ho guardato nel profondo. Ogni canzone è un profilo psicologico. Ogni scena è un modo per non dimenticare chi sono, come vanno messi i cerotti al cuore, come ci si rialza dopo i crolli. È teatro, è sogno, è me stessa smembrata in dodici storie e le storie di chi non dimenticherò mai. È il mio testamento, eppure è tutto quello che mi tiene viva».

Il discofilm nasce da una sceneggiatura originale di Romina Falconi e Marta Monsellato, con la regia di Niccolò Savinelli, ed è ambientato in una stanza in cui si svolge una terapia di gruppo: un limbo simbolico dove ogni personaggio rappresenta una canzone dell’album e incarna un preciso profilo psicologico. Il cast, composto da attori e performer, dà corpo e voce a questo coro di anime inquiete interpretate da: Sara Martinelli in “La suora“, Andrea Benvenuto in “Lupo mannaro“, Micol Ronchi in “Maria Gasolina“, Immanuel Casto in “Disturbo ossessivo“, Claudia Passaro e Roberto Casalino in “Incendio doloroso“, Maria Sole Di Giovanna in “Nessuno ti ama“.
E ancora troviamo Jacopo Levantaci in “Ho già i problemi miei“, Valo Pusceddu in “Zona Cesarina“, Peperita in “Io ti includo“, Benedetta Lupo in “Ti maledico“, Francesca Pellegrini in “La solitudine di una regina“, Romina Falconi in “Sono felice“, Ciro Passaro, Antonio in “Maria Gasolina“. Marika Moccia appare nella scena finale mentre la voice over è di Maurizio Merluzzo.

























