RomaFF15, day 9: i fratelli D’Innocenzo, la serie Romulus di Matteo Rovere, La vita che verrà

RomaFF15 day 9 programma
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Oggi day 9 della Festa del Cinema di Roma con i fratelli D’Innocenzo, la serie Sky Romulus di Matteo Rovere, i film La vita che verrà di Phyllida Lloyd e Under the Open Skin, e i doc su Giuliano Montaldo e su Alida Valli

I primi due episodi di Romulus, la nuova serie Sky Original, saranno presentati in anteprima oggi, venerdì 23 ottobre alle ore 19, alla quindicesima edizione della Festa del Cinema di Roma presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica. Con Romulus, Matteo Rovere (Veloce come il vento, Il primo re) firma il suo primo progetto per la TV, un affresco epico e una realistica ricostruzione degli eventi che, fra storia, leggenda e rivoluzione, portarono alla nascita di Roma. La serie, diretta dallo stesso Rovere insieme a Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale, è ambientata nell’ottavo secolo a.C., in un mondo primitivo e brutale nel quale il destino di ognuno è deciso dal potere implacabile della natura e degli dei. I trenta popoli della Lega Latina vivono da anni sotto la guida del re di Alba, ma siccità e carestia minacciano la pace e la vita di queste città. Al di fuori di esse il bosco, un luogo oscuro abitato da creature crudeli e misteriose.

Alle ore 17 la Sala Sinopoli ospiterà l’Incontro Ravvicinato con Damiano e Fabio D’Innocenzo, durante il quale ripercorreranno i loro successi artistici. La loro opera prima, La terra dell’abbastanza, è stata presentata nella sezione Panorama del Festival di Berlino nel 2018 ottenendo un grande successo di pubblico e critica: il film ottiene quattro candidature ai David di Donatello e vince i Nastri d’argento nella categoria miglior regista esordiente. Nello stesso anno Matteo Garrone li chiama a collaborare alla sceneggiatura di Dogman. Con Favolacce, opera dal sapore totalmente inedito per l’attuale panorama cinematografico italiano, i due fratelli hanno vinto nel 2020 l’Orso d’argento per la miglior sceneggiatura, il Nastro d’argento per il miglior film e quello per la migliore sceneggiatura.

Alle ore 22 presso la Sala Sinopoli si terrà la proiezione di La vita che verrà (Herself) di Phyllida Lloyd in coproduzione con Alice nella città. Con il suo nuovo lavoro la regista di Mamma mia! firma una storia tutta al femminile. Dopo tanto tempo, Sandra trova finalmente il coraggio di fuggire con le sue due figlie da un marito violento. In lotta contro una società che sembra non poterla proteggere e con l’obiettivo di creare un ambiente accogliente per le bambine, decide di costruire da sola una casa tutta per loro. Non tutto andrà bene ma durante l’impresa troverà la forza di ricostruire la sua vita e riscoprirà se stessa, anche grazie all’appoggio di un gruppo di persone disposte ad aiutarla e a darle sostegno. Per Sandra e le sue figlie la nuova vita che verrà per fortuna non sarà mai più come quella di prima.

Nel programma della Selezione Ufficiale si terrà Under the Open Sky di Miwa Nishikawa (My Cityplex Europa alle ore 21.30). Mikami, ex esponente della yakuza, che ha trascorso la maggior parte della vita in prigione, viene rilasciato. Inizia così a lottare per trovare un lavoro adeguato e per inserirsi nella società. Ma il codice di condotta di Mikami, profondamente radicato nelle regole e nei codici ai quali apparteneva, non si adatta all’ordinato sistema di assistenza sociale del Giappone. Il mondo in cui viene catapultato è un mondo che non capisce. Essere compatito o disprezzato non fa parte del suo bagaglio culturale, inoltre non comprende la grammatica sociale degli aiuti statali, volti a trovargli lavori saltuari e mal pagati. La sua natura impulsiva e inflessibile e le sue radicate convinzioni rischiano di compromettere anche i rapporti con chi cerca di aiutarlo.

Al My Cityplex Europa alle ore 19, per la linea di programma Tutti ne parlano, si terrà la proiezione di The Reason I Jump di Jerry Rothwell. Dal best seller di Naoki Higashida, una storia coinvolgente in cui l’autore risponde alle domande più comuni fatte alle persone autistiche, non parlanti, come lui. I passaggi raccontati dalle parole di Higashida riflettono ciò che il suo autismo significa per lui e per gli altri, il modo in cui la sua percezione del mondo differisce da quella degli altri, così come i suoi comportamenti, che spiegano il motivo per cui salta. Tutto si sviluppa attorno al messaggio di Naoki: non parlare non significa non avere niente da dire.

Alle ore 16.30 la Sala Petrassi ospiterà la proiezione di Vera & Giuliano di Fabrizio Corallo che celebra il grande amore e il lungo e fecondo sodalizio artistico che legano, da quasi sessant’anni, il regista Giuliano Montaldo e la moglie Vera Pescarolo, compagna di vita e lavoro, in un rapporto simbiotico alimentato dalla forza creativa. Un gentiluomo e una gentildonna si confrontano rievocando il comune impegno etico nel dar vita a un cinema pronto a denunciare ogni tipo di intolleranza e nel coltivare le loro affinità con un allegro e costante “mutuo soccorso”.

Con Alida (al MAXXI alle ore 18.30), Mimmo Verdesca racconta per la prima volta la storia della leggendaria Alida Valli: lo fa attraverso le parole inedite dei suoi scritti privati, arricchendola di preziosi materiali d’archivio e di testimonianze esclusive, mostrando un quadro completo della vita di una giovane e bellissima ragazza di Pola che diventò in breve tempo una delle attrici più famose e amate della storia del cinema.

Sempre al MAXXI, alle ore 21.30, sarà la volta di Marino y Esmeralda di Luis R. Garza. Marino, diciott’anni, studente di cinema, incontra Esmeralda, studentessa e pittrice ventenne, nella quale trova la musa che ha sempre desiderato per i suoi film. A poco a poco, ingenuamente, Marino scopre che Esmeralda è molto di più. E presto si ritrova a voler essere quello che lei è per lui: la sua fonte di ispirazione.

Alle ore 21 al Teatro Studio Gianni Borgna si terrà l’evento Naba Short Film and Documentary Contest – Quarantine Effects. NABA, Nuova Accademia di Belle Arti presenta una selezione di cortometraggi realizzati dagli studenti del Triennio in Media Design e Arti Multimediali, indirizzo Film Making, sul tema delle relazioni umane attraverso lo sguardo di una giovane generazione. I cortometraggi propongono un racconto audiovisivo delle esperienze vissute durante il periodo di isolamento in cui siamo stati coinvolti per la pandemia Covid-19.

Il Palazzo Merulana ospiterà due appuntamenti del format Duel in cui due personalità del mondo artistico, della cultura e dello spettacolo si sfidano davanti al pubblico, confrontando opinioni divergenti su temi legati al cinema, ai suoi protagonisti, alle sue storie. Alle ore 17 il critico cinematografico Giona A. Nazzaro e il giornalista Gabriele Niola parleranno dei due grandi registi Michael Bay e Christopher Nolan, mentre alle ore 19 il membro del comitato di selezione della Festa, Francesco Zippel, e il direttore di Sky Arte, Roberto Pisoni, dialogheranno sui registi Vincente Minnelli e Douglas Sirk. Al MACRO alle ore 19, per la linea Fedeltà/Tradimenti, Andrea Minuz parlerà della trasposizione cinematografica dell’opera di Thomas Keneally Schindler’s List, portata al cinema nel 1993  da Steven Spielberg.

La Festa del Cinema si apre oggi, venerdì 23 ottobre, a una nuova location all’interno della città inaugurando lo spazio all’aperto del Teatro di Tor Bella Monaca sotto l’egida del RIF, il Museo delle periferie. Questa sinergia si muove nella direzione del costante, e ogni anno crescente, coinvolgimento della città e dei luoghi esterni al centro nevralgico della Festa. Questo spazio vedrà la programmazione di una rassegna caratterizzata da tematiche musicali, alla base di tutti e quattro i film proiettati al Teatro di Tor Bella Monaca. Si inizia alle ore 19 con Disco Ruin – 40 anni di club culture italiana di Lisa Bosi e Francesca Zerbetto.

La Casa del Cinema ospiterà due titoli della retrospettiva dedicata a Satyajit Ray: The Stranger alle ore 18 e The Philosopher’s Stone alle ore 21. Per i “Film della nostra vita” sarà la volta di Il pianeta proibito di Fred M. Wilcox (MAXXI ore 16), scelto dal Responsabile Retrospettive della Festa del Cinema, Mario Sesti, che dichiara: “Sta alla fantascienza come Ombre Rosse alla golden age del western”.

La collaborazione della Festa del Cinema di Roma con Medicinema Italia onlus e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS continua oggi, venerdì 23 ottobre, alle ore 16, dove sarà proiettato Mi chiamo Francesco Totti. Il film, diretto da Alex Infascelli, ripercorre la carriera calcistica dell’ex capitano della Roma. La proiezione al Gemelli sarà preceduta da una clip del regista Infascelli che saluterà il pubblico dei pazienti ricoverati in ospedale e introdurrà il film raccontando alcuni retroscena del backstage.

Nel programma del Teatro Palladium, il pubblico potrà assistere, alle ore 20, a Earthling: Terrestre di Gianluca Cerasola. Nella rassegna ospitata da alcune celebri librerie indipendenti della Capitale, si terranno le proiezioni di The end? L’inferno fuori di Daniele Misischia (Tomo Libreria Caffè ore 19.30) e Ostia criminale – La mafia a Roma di Stefano Pistolini (Acilia Libri ore 20.45). Le repliche in programma al My Cityplex Savoy prevedono: The Shift di Alessandro Tonda (ore 16), Honeydew di Devereux Milburn (ore 18.30) e Under the Open Sky di Miwa Nishikawa (ore 21.30) in Sala 1, Peninsula di Yeon Sang-ho (ore 17.30) e The Reason I Jump di Jerry Rothwell (ore 20.30) in Sala 2. Al My Cityplex Europa si terrà la proiezione in replica di Stardust di Gabriel Range (ore 15.30).  

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