RomaFF14: La nona giornata con i Negramaro e Bertrand Tavernier

Negaramaro

Venerdì 25 ottobre ricco programma alla Festa del Cinema di Roma, che vede protagonisti i Negramaro con il documentario a loro dedicato, Bertrand Tavernier che incontrerà il pubblico durante un Incontro Ravvicinato.

La quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma celebra uno dei gruppi italiani più amati dal pubblico: domani, venerdì 25 ottobre, alle ore 19 la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica ospiterà la proiezione del documentario Negramaro – L’anima vista da qui di Gianluca Grandinetti. A ridosso del ventennale della band, i Negramaro svelano per la prima volta il lato nascosto del “rock”, fatto di semplicità, amicizia, amore e famiglia. Un connubio di diverse emozioni per raccontare gli ultimi tre anni di vita del gruppo: dalla genesi dell’album Amore Che Torni, all’adrenalina del tour attraverso momenti di backstage, alla gioia per la nascita di nuove vite e fino al momento delicato vissuto dal chitarrista Emanuele Spedicato. Tre anni di vita capaci di riassumere il ventennio che li ha preceduti e la promessa del “sogno più lungo del mondo”. Dopo la proiezione, si terrà uno speciale incontro con la band tra parole e musica, moderato da Simone Marchetti e Malcom Pagani, direttore e vice direttore di Vanity Fair. Sul red carpet delle ore 18.15 ci saranno con il regista tutti i membri del gruppo: Giuliano Sangiorgi, Emanuele Spedicato, Ermanno Carlà, Danilo Tasco, Andrea Mariano, Andrea De Rocco.

Alle ore 17.30 presso il Teatro Studio Gianni Borgna Sala SIAE, il regista, sceneggiatore e critico cinematografico francese Bertrand Tavernier sarà protagonista di un Incontro Ravvicinato con il pubblico durante il quale approfondirà il cinema di Renoir, Bresson e Clouzot. Figura eclettica e poliedrica, appassionato di cinema sin da piccolo, inizia a scrivere per Positif e i Cahiers du Cinéma e firma diversi libri sul cinema americano, di cui diventa un profondo conoscitore. Il suo approccio alla settima arte, basato su uno sguardo non convenzionale attraverso il quale ha saputo dar vita, nel corso degli anni, a una poetica estremamente personale fortemente legata alla forza della sceneggiatura e all’importanza della recitazione, predilige la bellezza formale e un certo rigore nella conduzione del racconto.

Bertrand Tavernier
Bertrand Tavernier sarà il protagonista dell’Incontro Ravvicinato con il pubblico di venerdì 25 ottobre

Si chiude domani, venerdì 25 ottobre, il programma della Selezione Ufficiale della Festa del Cinema di Roma 2019. Tre i film della giornata.

Alle ore 21.30 in Sala Sinopoli sarà presentato Fête de famille di Cédric Kahn. Un giorno d’estate, una famiglia si riunisce per festeggiare il settantesimo compleanno della madre Andréa. Ci sono il marito Jean, i due figli – uno, Vincent, con la moglie e i due figli gemelli; l’altro, Romain, con la nuova fidanzata, Rosita – una telecamera per immortalare l’evento e una diciottenne cresciuta lì. Tutto procede gioiosamente, fino all’arrivo inatteso della figlia minore, Claire, scomparsa alcuni anni prima: accolta come la figliol prodiga, porterà con sé il caos.

Alle ore 22.30 la Sala Petrassi ospiterà la proiezione di Santa Subito di Alessandro Piva. Il film è ambientato a Bari alla fine degli anni ’80: Santa ha poco meno di vent’anni e come ogni ragazza custodisce sogni e apprensioni, che affida al suo diario. Nel suo cuore ardono fede cristiana e fame di vita: è ferma nel voler assecondare la sua vocazione spirituale, non prima però di aver conseguito la laurea, come ha concordato con i suoi. Qualcuno però si intromette tra Santa e le sue aspirazioni. Un uomo incrociato per caso negli ambienti parrocchiali prende a farle appostamenti, a inviarle lettere deliranti, a pedinarla ovunque per tre lunghi anni, proseguendo di fatto indisturbato nonostante le ripetute denunce.

Catherine Denevue è una delle protagoniste di Fête de famille
Catherine Denevue è una delle protagoniste di Fête de famille

Alle ore 21.30 presso il Teatro Studio Gianni Borgna Sala SIAE sarà la volta di On Air di Manno Lanssens. Bob Rugurika è il direttore di Radio Publique Africaine, la radio privata più famosa del Burundi. Giornalista, antesignano della lotta per la libertà di espressione nel suo Paese, è pronto a rischiare la vita per far conoscere la verità. Con la sua radio lancia un’assidua sfida al regime, diventandone il principale avversario. Quando svela il coinvolgimento del presidente Nkurunziza nell’omicidio di tre suore italiane, finisce in prigione. Rilasciato dopo un mese, al suo ritorno in radio è accolto da una folla entusiasta. Con l’avvicinarsi delle elezioni presidenziali, il Paese si ritrova in un vortice di tensioni. Bob e la sua radio sostengono il popolo del Burundi, in lotta per i propri diritti, e finiscono così nell’occhio del ciclone.

Alle ore 20.00 presso la Sala Petrassi, per la linea di programma “Tutti ne parlano”, sarà presentato Share, lungometraggio d’esordio di Pippa Bianco, una delle registe della nota serie Euphoria. Il film, premiato per la Miglior sceneggiatura al Sundance, vede protagonista Mandy, una studentessa sedicenne che vede la sua vita precipitare in un baratro quando scopre un video scioccante di una festa di cui non ricorda nulla. Le conseguenze si manifestano con forza distruttiva. Mandy deve affrontare dubbi e ambiguità su ciò che è o non è successo, su cosa può o non può fare per cambiare le cose. I vorticosi avvenimenti che si susseguono devastano il suo mondo, e questi fatti imprevisti alterano i rapporti con le persone a lei più vicine. Ma la ragazza compie anche delle scelte audaci, muovendosi nel groviglio di aspettative e dettami altrui, mentre cerca la soluzione dell’enigma.

La Festa del Cinema ricorda Carlo Vanzina, scomparso l’8 luglio 2018, che con oltre settanta titoli tra film e serie tv realizzati con il fratello Enrico, è stato uno dei registi italiani più amati. Nella giornata di domani verrà ricordato con il documentario Carlo Vanzina. Il cinema è una cosa meravigliosa di Antonello Sarno che si terrà alle ore 17.30 presso la Sala Petrassi. Come regista, Carlo Vanzina è noto al pubblico per i film che gli ha sempre dedicato, ma l’uomo colto, riservato e affettuoso è meno conosciuto: il documentario è il ritratto di entrambi, scritto con l’affetto di coloro che gli sono stati e tuttora gli restano vicini.

Carlo Vanzina. Il cinema è una cosa meravigliosa
La festa del Cinama ricorda il regista Carlo Vanzina con il documentario Carlo Vanzina. Il cinema è una cosa meravigliosa

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