RomaFF14, Mollami, recensione: road movie per superare i propri mostri

Mollami, recensione

Mollami, diretto dall’esordiente Matteo Gentiloni, è un film che racconta un trauma ma soprattutto la rinascita di due adolescenti in difficoltà: protagonisti Martina Gatti e Alessandro Sperduti con la partecipazione di Gianmarco Tognazzi, è una produzione originale Sky presentato alla 14ª Festa del cinema di Roma nella sezione Alice nella città.

Le cicatrici di un trauma infantile

Valentina (interpretata da Martina Gatti) ha 17 anni e molti problemi che la portano a ‘rovinare tutto ciò che tocca’. I suoi comportamenti nascono da un trauma vissuto durante l’infanzia: il fratellino è morto tuffandosi da una scogliera per una sfida con lei. Questo senso di colpa ha assunto le sembianze di Renato, un enorme pupazzo blu che solo lei può vedere. A darle sollievo c’è solo il Pcp, un oppiaceo derivato dalla morfina. Quando però Valentina diffonde un proprio video hard, allora il padre (Gianmarco Tognazzi) prende una drastica decisione: mandarla in una rehab in Austria per aiutarla ma soprattutto per allontanare la vergogna. Ad accompagnarla ci penserà Antonio (Alessandro Sperduti), un timido praticamente del genitore. Ma il loro viaggio in auto sarà molto più lungo – e rivelatore – di quanto loro stessi avrebbero mai potuto immaginare.

Assenza di punti di riferimento

Mollami è in primis un film che parla di adolescenza. Valentina è una ragazza complessa, che ha sperimentato il sesso e le droghe come reazione ai dolori della vita. Si sente responsabile per la morte del fratello, ha vissuto l’abbandono di sua madre (che ha il volto di Caterina Guzzanti) e convive con un padre assente che da tempo non la degna delle giuste attenzioni. Le mancano certezze, amore e le figure genitoriali che ciascun ragazzo dovrebbe avere. Antonio, dal canto suo, si accontenta di ‘sopravvivere’ senza chiedersi cosa desideri davvero. Le voci di questi ragazzi rappresentano così degli spaccati di vita   autentici. Ma non solo: propongono due diverse soluzioni al senso di smarrimento che potrebbe accumunare molti loro coetanei.

Mollami: L'avv. Cordiale (Gianmarco Tognazzi) è un padre assente e narciso, troppo focalizzato su se stesso per farsi carico dei malesseri della figlia
L’avv. Cordiale (Gianmarco Tognazzi) è un padre assente e narciso, troppo focalizzato su se stesso per farsi carico dei malesseri della figlia

Il debutto di Matteo Gentiloni

Il regista, l’esordiente Matteo Gentiloni, esprime la sofferenza con la presenza di un enorme pupazzo blu. Quest’ultimo, sebbene si presenti come il miglior amico di Valentina, in realtà rappresenta tutte le sue difficoltà e le sue ansie. Non a caso, quando la giovane assume il Pcp, lui scompare. Sono quelli gli unici momenti in cui Valentina riesce a non pensare. Non che gli stupefacenti vogliano essere visti come una via d’uscita: al contrario, la vita della protagonista avrà una svolta solamente quando riuscirà a dialogare con se stessa e con le persone a lei più care. In un gesto: ad abbracciare – letteralmente – il suo immenso dolore. L’idea di fondo è proprio questa e va apprezzata nel suo essere didascalica. Per il resto la pellicola è leggera e scorrevole, a tratti imperfetta e a tratti divertente, coerente con gli intenti di Alice nella Città.

Giovani protagonisti 

Il cast di Mollami è composto per lo più da giovani. Gatti e Sperduti interpretano i ruoli di questa coppia-forzata che non potrebbe essere più diversa. L’irrazionalità dell’una e il buon senso dell’altro finiranno col fondersi, dando vita ad un legame autentico (forse il più autentico che entrambi abbiano mai vissuto). Accanto questa giovane coppia di attori, piacevoli nella loro freschezza, si staglia anche il ‘mestierante’ Gianmarco Tognazzi. È lui il padre assente e narciso, troppo focalizzato su se stesso per farsi carico dei malesseri della figlia. A tratti emerge il dolore per la morte del figlio minore, dando vita ad un personaggio meno superficiale di quanto si possa credere in un primo momento. Stesso discorso per la Guzzanti, una mamma apparentemente codarda ma che nasconde qualcosa di molto più profondo.

Mollami, una produzione originale Sky, è stato presentato alla 14ª Festa del Cinema di Roma e verrà trasmesso in prima tv domenica 24 novembre alle 21.15 su Sky Cinema Uno. Sarà poi disponibile anche on demand su Sky e su Now Tv. Nel cast anche Maria Chiara Giannetta, il Capitano Anna Olivieri nelle ultime stagioni di Don Matteo.

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