Rock in Roma 2019, oltre 200mila presenze per l’edizione numero 11

Rock in Roma 2019

Grande successo per l’edizione numero 11 del Rock in Roma che ha visto oltre 200mila presenze, con un’offerta differenziata e triplicata su tre grandi location della capitale.

Rock in Roma saluta la sua #11 edizione con numeri da record e pubblico in crescita a Capannelle: oltre 200mila le presenze al momento, eventi sold out, pubblico entusiasta per l’offerta differenziata e triplicata su tre grandi location, tra le più storiche e affascinanti venue della Capitale e d’Italia: l’Ippodromo delle Capannelle (che ha ottenuto uno straordinario afflusso di spettatori), il Teatro Romano di Ostia Antica e la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica. Rock in Roma non si ferma qui anzi è già all’opera sull’edizione 2020 e su nuove sfide, una su tutte è quella di mappare altre location perché il festival sia sempre più trasversale e forte sia in Italia che in Europa. Intanto il 7 settembre si terrà l’atteso live dei Thegiornalisti al Circo Massimo.

« E’ stata apprezzata l’intuizione di raddoppiare l’offerta con una line up ricca e diversificata, dal rock vera essenza del Festival (con i Thirty Seconds To Mars, Skunk Anansie, Nick Mason’s Saucerful Of Secrets, solo per citarne alcuni) fino alla nuova scena musicale italiana: 25.000 gli spettatori accorsi alla data evento di apertura, Roma Liberata; stessa considerevole cifra per i concerti di Carl Brave e Ozuna, con Salmo poco distante (20.000 presenze per il rapper dei record). Bene anche il nuovissimo Red Stage a Capannelle»- affermano i fondatori del Festival Maxmiliano Bucci e Sergio Giuliani, « la vera novità di quest’anno, che ha riscosso ampio consenso di pubblico e tra gli addetti ai lavori a partire dai concerti di Capo Plaza, Franco126 e Ketama126».

Rock in Roma- The Giornalisti
Rock in Roma- The Giornalisti

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