RIFF: al festival tre documentari raccontano la Capitale

RIFF

Il RIFF entra nel vivo il 19 e 20 novembre soffermandosi sul cinema del reale. Tre i documentari che raccontano la Capitale: RKM Roma Kaputt Mundi, Le Periferie di Roma e il movimento democratico e Roma 167/62 e ancora il doc La partita con Francesco Pannofino.

Il RIFF entra nel vivo il 19 e 20 novembre con una forte attenzione al documentario. Lunedì 19 il festival sarà dedicato al cinema del reale, ai cortometraggi e agli incontri. A partire dalle 16.20 saranno proiettati alla presenza dei registi in sala No me desperteis di Sara Fantova (Spagna, 2018), Summer di Lynn Laor (Israele, 2018), Cat Noir di O’Neil Burgi (Svizzera), Chimney Man di Meghdad Akhavan (Iran, 2018), Guaxuma di Damien Megherbi (Francia/Brasile, 2018) e Sunscapades di Ben Mitchell (UK, 2018).

Spazio poi ai documentari in concorso al RIFF. Si comincia alle 18.20 con The old cat di Xavier Labruyère e Bernard Louargant (Francia/Argentina, 2018) dedicato al lavoro di Carlos Regazzoni che crea sculture monumentali recuperando materiali da vecchie locomotive e altri materiali ferroviari. Sempre lunedì 19 alle 20.00 RKM Roma Kaputt Mundi (Italia, 2018) di Francesco Picozza e Andrea Santoro che introdurranno il doc in sala, racconta la scena artistica contemporanea della Capitale così lontana dagli stereotipi che l’hanno rappresentata fino ad oggi. Alle 21.30 Le Periferie di Roma e il movimento democratico diretto da Enzo De Camillis (Italia, 2018). Le periferie di Roma dal 1947, con l’ex sindaco di Roma Francesco Rutelli, Roberto Morassut, Marisa Rodano, fondatrice UDI (Unione Donne Italiane) nel 1943, fino agli anni ’70 con i sindaci Argan, Petroselli e Vetere, a confronto con l’abbandono delle periferie della politica di oggi e arricchito con immagini di repertorio dell’Aamod. A ridosso della proiezione Enzo De Camillis incontrerà il pubblico del cinema del Pigneto per rispondere a domande e curiosità. Alle 17.00 nuovo appuntamento con il Country Focus Spagna – Operas primeras: donne cineaste dedicato alle opere prime al femminile con Esquece monelos di Angeles Huerta incentrato sul fiume che si trova sotto le strade di A Coruña, dimenticato da molti ma che di tanto in tanto straripa reclamando quello che una volta era il suo corso. Non mancano i momenti di confronto e incontro anche fra esponenti del settore audiovisivo al RIFF 2018: alle 18.30 previste le Masterclass Come scrivere una storia un laboratorio intensivo di scrittura creativa con Dario Gorini e L’occhio del cinema un pitching fra produttori, distributori e giovani talenti. Alle 20.15 per il concorso dei lungometraggi Kilikis…The Town Of Owls di Azlarabe Alaoui Lamharzi (Morocco, 2018) sulla città di GUFI una comunità residenziale isolata situata sulle montagne dell’Alto Atlante. È abitata da famiglie e guardie di un campo di prigionia politico segreto, che è rimasto fuori dalla storia per molto tempo fino all’inizio degli anni ’90: una prigione titanica in cui sono detenuti tutti, inclusi guardie e residenti. Il film sarà introdotto dal regista e sarà preceduto dal corto Peccatrice di Karolina Porcari (Italia, 2018). Chiuderà la giornata alle 22.30 un altro doc dedicato al fascino controverso della Capitale Roma 167/62 di Carlos Higinio Esteban (Spagna/Italia, 2018) alla presenza del regista. Negli anni ’60-‘70 nella periferia di Roma si realizzano, con la tutela della Legge 167/62, progetti urbanistici ambiziosi per la loro qualità e per il numero di alloggi. Il doc esplora nel dettaglio il rapporto tra progetti esemplari che conducono all’ideazione e all’esecuzione di questi sviluppi urbani e le loro conseguenze.

Roma Kaputt Mundi - RIFF
RKM Roma Kaputt Mundi.

La giornata di martedì 20 novembre inizia alle 15.30 con l’evento speciale Essere Europei una strategia e degli strumenti per un reale sostegno alla produzione di Contenuti e a tutta Filiera del Cinema e dell’Audiovisivo, organizzato in collaborazione con CNA Cinema e Audiovisivo. Il “Forum” intende supportare tutti gli operatori che intendono esplorare le complesse dinamiche Europee e individuare soluzioni più efficienti e più efficaci soprattutto per le PMI del Comparto e più specificamente le imprese Indipendenti. Seguirà alle 18.20 Il Cinema Insegna un incontro volto a informare e “educare” alla settima arte gli studenti delle scuole. In appendice all’incontro sarà proiettato il documentario Shadows of light di Daniel Henríquez (Argentina, 2018). Alle 20.20 e 20.30 nelle due sale del Cinema Aquila grande attesa e doppia proiezione per il doc La partita di Francesco Carnesecchi (Italia, 2018) con Francesco Pannofino. Sul campo da calcio non si decide solo il destino del campionato, ma la vita di coloro che hanno deciso di dare una svolta alla propria esistenza. Mentre fuori dal campo il mondo continua a vivere, a morire e ad essere pieno di contraddizioni, durante la partita il tempo si ferma perché quello è il momento più importante di sempre. Il regista sarà ospite del Festival per presentare il doc. al pubblico del cinema Aquila. Dalle 18.30 la proiezione dei corti Ángela di Juan Pablo Daranas Molina (USA, 2018) e El nadador di Pablo Barce (Spagna, 2018). Seguiranno i cortometraggi Judith Hotel di Charlotte Le Bon(Francia, 2018), su un problema di insonnia del protagonista Rémi e su un hotel che potrebbe essere l’insperata soluzione, e Pygmalion di Andre Hoven (Germania, 2018) in cui il protagonista Harald è convinto che la sua defunta moglie viva nel manichino di un negozio e vorrebbe tanto portarlo con se al matrimonio della loro unica figlia. Chiude la giornata alle 22.20 un altro gruppo di cortometraggi alla presenza dei registi in sala. Titan V di Trent Gidaro (USA, 2018), The Transfiguration di Stephan Ganoff (Bulgaria, 2018),Prisoner of Society di Rati Tsiteladze (Georgia, 2018), Tracing Addai di Esther Niemeier (Germania, 2018). Alle 22.30 per il Country Focus Spagna – Operas primeras: donne cineaste con la proiezione di Las amigas de Ágata di Laia Alabart, Alba Cros, Laura Rius e Marta Verheyen il ritratto di un gruppo di ragazze ventenni realizzato attraverso lo sguardo della protagonista Àgata durante il suo primo anno universitario.

La partita con Francesco Pannofino.

Il RIFF – Rome Independent Film Festival, ideato e diretto da Fabrizio Ferrari, è realizzato con il contributo e il patrocinio della Direzione Generale Cinema – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio. L’iniziativa è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2018 promosso e sostenuto da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con SIAE.

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