Britannia S01-ep.01-02: nella terra dei celti, tra druidi, principesse guerriere e magia

I primi due episodi di Britannia mostrano un mondo misterioso e oscuro, pieno di magia e antiche tradizioni, dove con un’attenta cura tecnica nella messa in scena, romani e celti si combattono in una battaglia epica, in cui l’ingegno e le alleanze faranno la differenza.

Britannia, dramma storico a tinte punk

Lunedì 22 gennaio su Sky Atlantic andati in onda i primi due episodi di Britannia, il dramma storico ambientato durante la campagna dell’esercito romano in Britannia, terra oscura e misteriosa. La serie, una produzione originale Sky, inizia da un preciso fatto storico, lo sbarco sull’Isola di Aulo Plauzio, intenzionato a vincere dove anche Giulio Cesare aveva fallito meno di cent’anni prima, per svilupparsi in un ricco scenario che racconta la cultura e la mitologia delle popolazioni celtiche dell’epoca, tentando di ricostruire attraverso usi e costumi un mondo misterioso e dimenticato, governato da donne guerriere e potenti druidi.

Nel 43 d.C.

La serie si svolge quando i romani nel 43 d.C. tornano in Britannia, dopo la prima spedizione fallimentare di Giulio Cesare nel 55/54 a.C. Quattro legioni e circa 20.000 ausiliari di soldati romani, guidati dal generale Plauzio (David Morrisey) che dopo aver evitato l’ammutinamento dei suoi uomini, non perde tempo, e attacca durante la cerimonia sacra del solstizio. A farne le spese è la comunità dei Cantiaci: il villaggio di Locerly viene passato a ferro e fuoco, e gli abitanti vengono fatti prigionieri. A Locerly, Cait (Eleanor Worthington-Cox), figlia di Sawyer e sorella di Islene, è pronta per prendere parte alla cerimonia che da bambina la farà ufficialmente diventare una donna ma questa, viene brutalmente interrotta dall’arrivo dei soldati romani. Mentre suo padre viene catturato, Cait fugge nel bosco grazie alla sorella Islene che muore, cercando di difenderla. Viene salvata dal Reietto Divis (Nikolaj Lie Kaas), che ha sentito per primo l’arrivo degli invasori, ed è intenzionato a fare tutto ciò che è in suo potere per fermarli.

Britannia immagine 1
Cait si prepara per il rito di iniziazione

Vecchi rancori bramano sangue

Intanto, i Celti, divisi in numerose tribù e ostili gli uni contro gli altri devono unirsi per salvare il proprio popolo dall’invasione dei romani. Re Pellenor, il sovrano dei Cantiaci, e la Regina Antedia, la sovrana dei Regnensi, stanno per incontrarsi per la prima volta dopo che i due leader decisero di ascoltare il consiglio dei Druidi, e di far unire in matrimonio i loro eredi, Kerra, figlia di Pellenor, e Gildas, figlio di Antedia. Kerra, però, non era molto d’accordo, e durante la prima notte di nozze decise di evirare il suo sposo. Antedia ovviamente non la prese bene e da quel momento tra le due tribù è stato uno scontro continuo. Dopo il fallimento del più recente tentativo di seppellire l’ascia di guerra, Phelan, figlio maggiore di Pellenor e braccio destro del padre decide di celebrare un matrimonio tra la figlia della Regina Anthedia e il nipote del Re Pelenor. Ma Anthedia  aveva pianificato un’imboscata e la sacerdotessa che li doveva sposare uccide il nipote di Pelenor, scatenando un sanguinoso combattimento dove Pellenor riesce a fuggire con la figlia di Anthedia grazie a Kerra (Kelly Reilly), sua figlia.

Nuove alleanze

Nel bosco, Veran, il leader della comunità dei Druidi – i misteriosi sacerdoti legati ai ritmi della terra e dei cicli lunari e capaci di leggere i segnali della natura (e, a volte, di comunicare con l’oltretomba) – prova a far cambiare idea ai nemici facendo il lavaggio del cervello a un legionario, nella speranza che il messaggio arrivi forte e chiaro all’accampamento romano. Aulo, però, non si lascia intimidire, seppellisce vivo il soldato, e manda un messaggio molto chiaro: Roma è qui per restare e spazzerà via chiunque la ostacoli, lasciando fuoco e distruzione. Aulo pianifica le prossime mosse dell’esercito romano, e intanto cerca di saperne di più sulle popolazioni celtiche dell’isola e sui Druidi, Arrivando a stipulare una tregua con Antedia e i Regnensi, a patto di riuscire a consegnarle l’odiata Kerra. Non sapendo cosa fare con i Cantiaci, inizia a crocifiggere i prigionieri, ma l’anziano sovrano Pellenor non ha intenzione di scendere a patti con i Romani. Kerra però, non ha intenzione di stare ferma a guardare morire degli innocenti e decide di incontrarsi in segreto con Plauzio, che rimane affascinato da lei e dal suo coraggio (e anche dal suo spirito ribelle). Dalle parole del generale scopriamo che la madre di Kerra era figlia di un soldato romano, sbarcato sull’isola ai tempi di Giulio Cesare e che fu per questo motivo che Pellenor decise di ucciderla, nonostante la amasse più di ogni altra cosa al mondo. I Druidi, infatti, nel futuro avevano visto proprio la donna come origine della caduta del sovrano. Dopo l’incontro con Kerra, Aulo ferma le crocifissioni, ma la sua attenzione è concentrata su altro: vuole incontrare Veran, il più potente dei druidi, colui che potrà metterlo in contatto con l’oltretomba, ma all’accampamento romano si presenta la regina Anthedia che vuole fare un patto con Plauto: se i Romani la aiuteranno contro i Cantiaci, e se le consegneranno Kerra, lei diventerà loro alleata.

Aulo e Kerra

Un piano impossibile

Cait è sconvolta per la brutale morte della sorella e non riesce ad accettare ne comprendere quanto è accaduto. Divis le spiega cos’è successo, le parla dei Romani, le dice che gli invasori sono al soldo del demone Lokka, e la informa che non ha tempo da perdere con lei, perché ha una missione importantissima: fermare il demone Lokka e i romani una volta per tutte. Divis è un esperto di demoni, tant’è che era stato esiliato dai Druidi proprio per essere posseduto da uno dei tre re demoniaci, Pwykka, attualmente dormiente. Cait dopo la storia decide di andare con Divis per salvare suo padre dai romani ma la strada è piena di insidie, naturali, come i lupi, e create dall’uomo, come la trappola per cinghiali in cui cade, ferendosi a una gamba. Riesce a liberarsi ma rimane completamente sola. Intanto nello stesso bosco, Plauto si è allontanato dall’accampamento romano per andare dal druido Varan e conoscere i segreti dell’oltretomba.

Un cast ricco e audace

David Morrissey, già apprezzato nei cattivissimi panni del Governatore in The Walking Dead, in Britannia è l’integgerimo e determinato generale romano Aulo Plauzio. La sua interpretazione è straordinaria quanto la bellezza e l’audacia della selvaggia principessa guerriera Kerra, interpretata da Kelly Reilly che attraverso una recitazione energica e di talento dona carattere e vitalità alla serie, rendendola già dal primo episodio uno dei personaggi più amati. A incarnare il leader dei Druidi, i sacerdoti dei celti, è Mackenzie Crook, volto noto per la sua interpretazione del Bruto Orell nel Trono di Spade. L’attore, regista e sceneggiatore danese Nikolaj Lie Kaas è invece il misterioso Reietto Divis, allontanato dalla comunità a causa di una possessione demoniaca, mentre la giovanissima Eleanor Worthington‑Cox è Cait, la ragazzina rimasta bloccata in una sorta di limbo a causa dell’irruzione dei soldati romani durante la sua cerimonia di iniziazione nel villaggio di Locerly.

Britannia - Divis
Divis, il Reietto

Tra storia e magia

In questa nuova serie sono tanti gli elementi che colpiscono e donano spessore, dalle strabilianti location alla particolare cura nella fotografia e la ripresa fino alla più attenta attenzione nei costumi e nelle scenografie, specialmente per quanto riguarda il trucco delle tribù celtiche e dei Druidi, che utilizzavano il corpo come una tela che raccontava la loro storia personale, il loro rango, le loro battaglie, le loro appartenenze. Lo scenario che si dispiega ai nostri occhi diventa un mondo fatto di ombre e luce, di magia,potere e antiche tradizioni dimenticate, riunite in un contesto narrativo accattivante, che romanza abilmente i fatti storici con la magia.

Britannia è in onda su Sky Atlantic ogni lunedì alle 21.15, prodotta da Amazon e Sky, interpretata da David Morrissey, Kelly Reilly, Nikolaj Lie Kaas, Mackenzie Crook, Barry Ward, Stanley Weber, Eleanor Worthington-Cox, Zoë Wanamaker, Ian McDiarmid, Julian Rhind, Hugo Speer, Annabel Scholey.

Voto

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here