Profumo di donna in scena al teatro della Cometa, recensione

Profumo di donna

Profumo di donna, di e con Massimo Venturiello in scena al teatro della Cometa. Lo spettacolo racconta la storia di Fausto, un uomo facoltoso ma dal carattere scontroso e cinico. La sua cecità non gli impedisce di viaggiare e, grazie al suo olfatto particolarmente sviluppato riesce a “vedere” tutto, anche ciò che è nascosto.

Profumo di donna, è questa la ragione di vita di Fausto (Massimo Venturiello): il profumo delle donne e la sua passione per il gentil sesso. Il protagonista è un facoltoso uomo sulla settantina, divenuto cieco a causa di un incidente. Nonostante il suo handicap, il capitano (è così che Fausto si fa chiamare) decide di partire da Torino per andare a trovare un suo caro amico, anch’egli non vedente, a Napoli. Per il suo viaggio si fa accompagnare da Ciccio, un giovane soldato fedele ed educato, insomma tutto il contrario di Fausto che si dimostra cinico e irascibile, ma con un forte senso di autoironia. Ebbene, i due caratteri contrapposti saranno, invece, uniti da un sincero legame di amicizia.

Il viaggio

Partendo da Torino, il capitano decide di fare tappa a Bologna e a Roma per arrivare a Napoli. Nel capoluogo emiliano i due protagonisti si rivelano caratterialmente distanti: Fausto, senza nessuno scrupolo decide di passare alcune ore con una prostituta; Ciccio, invece, preoccupato per la sua fidanzata che non risponde al cellulare. Un contesto da subito chiaro, dove emerge la sfacciata ironia di Fausto e l’imbarazzo di Ciccio che pian piano si affievolisce. A Roma, seconda tappa del viaggio, Fausto rivela tutto il suo innato pessimismo in un colloquio con il cugino prete. Racconta della sua condizione e di quanto l’uomo abbia bisogno di un appagamento dell’anima, oltre a quello fisico, per vivere bene. In fondo, le sue parole celano un velo di insoddisfazione, probabilmente quel viaggio a Napoli è la chiusura di una ferita aperta da troppo tempo.

Profumo di donna
Andrea Monno e Massimo Venturiello – Profumo di donna

L’essenziale per uno spettacolo fatto bene

Profumo di donna è ispirato dal romanzo Il buio e il miele di Giovanni Arpino, per il teatro della Cometa l’adattamento è affidato a Pino Tierno e la regia allo stesso Massimo Venturiello. In generale, lo spettacolo è essenziale con una scenografia minimal, ma funzionale, una vicenda interessante dal punto di vista narrativo, perché non parla solo di passione o sentimento per le donne (come inizialmente potrebbe sembrare), ma anche di verità e consapevolezza dei propri limiti.

Il cast

Massimo Venturiello è il protagonista assoluto di questa piéce, sia per quanto riguarda l’ottima interpretazione, sia per il ruolo di uomo vissuto, affetto da cecità, ma dal carattere intenso. Andrea Monno interpreta Ciccio, il fedele soldato del capitano, un personaggio che cresce insieme alla vicenda: più è a contatto con il capitano, più prende consapevolezza delle proprie capacità. Inoltre, due donne che si sono distinte per la loro validità sono Sara Scotto di Luzio, nei panni di Sara, una ragazza napoletana innamorata di Fausto, e Irma Ciaramella, la madre di Sara, un’interpretazione che sin dal primo secondo ha portato slancio all’interno della scena. Il cast si completa con Camillo Grassi (il cugino prete), Claudia Portale (la prostituta bolognese) e Franco Silvestri (l’amico napoletano di Fausto).

Profumo di donna
Massimo Venturiello – Profumo di donna

Profumo di donna sarà in scena al Teatro della Cometa fino al 25 marzo ore 21.00. Durata 130 minuti con intervallo.

Voto

 

 

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