I Procol Harum tornano in Italia per tre imperdibili live a marzo 2020

Procol Harum

Tornano in Italia i Procol Harum, una delle band leggendarie del panorama internazionale, per tre date imperdibili il prossimo marzo. Scopri dove.

Tornano in Italia i Procol Harum, una delle band leggendarie del panorama internazionale, che nel 2017 ha celebrato i 50 anni di carriera con un tour europeo che ha toccato anche il nostro Paese ed un nuovo album, Novum (Eagle Records / Universal), il tredicesimo della band, a 14 anni di distanza dal precedente The Well’s On Fire. Il gruppo si esibisce in rare occasioni -è del giugno dello scorso anno il loro ultimo importante passaggio in Italia, protagonisti sul palco di Musicultura- e ogni tour rappresenta un’imperdibile opportunità di ascoltarli dal vivo. La band britannica sarà in concerto al Phenomenon di Fontaneto D’Agogna (NO) sabato 7 marzo,  al Gran Teatro Morato di Brescia domenica 8 marzo e al Gran Teatro Geox di Padova martedì 10 marzo

I Procol Harum si formano nel 1967 dal sodalizio tra Gary Brooker, pianista dei Paramounts, e dell’amico Keith Reid (spesso definito il Mogol della musica leggera inglese). Nasceva uno dei più grandi gruppi rock di tutti i tempi, uno dei primissimi gruppi progressive inglesi, che, nell’anno del debutto, sbancava letteralmente il mercato discografico internazionale con A whiter shade of pale, uno dei singoli più venduti al mondo (ben 10 milioni di copie) ed una delle canzoni più riconoscibili e suonate di sempre. In Italia rimase per mesi in testa alla hit parade, e da molti è conosciuta nella versione italiana.

L’ultimo album Novum è composto da undici canzoni scritte dall’intera band con l’aiuto del paroliere Pete Brown (già noto in passato per la sua collaborazione con i Cream), e questa metodologia compositiva ha dato un indirizzo diverso alle canzoni. La copertina è opera di Julia Brown e richiama quella dell’album di debutto del 1967. Mezzo secolo fa con quel disco i Procol Harum hanno contribuito a definire il rock progressivo senza smarrire le radici blues e soul che li hanno sempre contraddistinti.

L’attuale line up, nata negli anni 90 e guidata sempre dall’ incontrastato leader Gary Brooker (voce e piano), include Matt Pegg al basso (Jethro Tull, Ian Brown), Geoff Dunn alla batteria (Jimmy Page, Dave Stewart, Van Morrison), Geoff Whitehorn alla chitarra (Roger Chapman, Paul Rodgers, Roger Daltrey) e Josh Phillips alle tastiere (Brian May, Lionel Ritchie, Pete Townshend e Midge Ure).

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