Primo maggio di Roma: i promossi e i bocciati del Concertone

Noel Gallagher

Grande successo di pubblico per il Concertone del Primo maggio di Roma. La nuova musica popolare italiana è stata assoluta protagonista. Ecco i promossi e i bocciati.

Grande successo di pubblico per il Concertone del Primo maggio di Roma. La nuova musica popolare italiana, come ha dichiarato Lodo Guenzi in apertura, è stata la protagonista. Molti giovani artisti che stanno acquistando una buona fetta di pubblico si sono susseguiti sul palco presentando i loro progetti. Andato in diretta su Rai3, dalle 15.00 a mezzanotte, il Concertone ha raccolto davanti alla televisione una media di 1.210.000 spettatori durante la prima serata (share del 5.8%) e ha registrato una lieve crescita rispetto allo scorso anno per la diretta pomeridiana raggiungendo l’8.7% di share.

Ma il dato più importante riguarda i giovani: questa edizione del Concerto del Primo Maggio è stata la più vista negli ultimi anni nella fascia d’età tra i 18 e 34 anni, il più alto dal 2013 a oggi. Grande successo anche sui social dove il Concertone è risultato il più commentato del prime time tv con oltre 170 mila interazioni: #1M2019 e #Concertone sono stati in trend topic su Twitter dal 29 aprile al 1° maggio e lo sono ancora oggi. La fanbase del Concertone è cresciuta di oltre 12mila follower su Instagram e 6mila su Facebook.

Primo Maggio Roma- Lodo Guenzi e Ambra Angiolini
Primo Maggio Roma- Lodo Guenzi e Ambra Angiolini

I promossi

Fulminacci= Il giovane portento di Maciste dischi sale sul palco accompagnato dalla sua chitarra e presenta Borghese in borghese. Stile che ricorda Daniele Silvestri e testo personale e riflessivo. Oltretutto molto difficile da cantare come brano data la velocità di esecuzione.

Eugenio in via di gioia= La band torinese si distingue per l’originalità dei testi e il coinvolgimento. La punta dell’iceberg è un brano dedicato alle problematiche ambientali e il frontman si dimostra abilissimo nel completare il cubo di rubik entro il termine della canzone. Propongono anche Altrove, brano contenuto nel nuovo album Natura viva. Siamo artefici del nostro destino e non dobbiamo inquinare le nostre menti. Originalissimi.

Colapesce e Bianco= Propongono entrambi un brano del loro repertorio( rispettivamente Ti attraverso e Punk rock con le ali) ed emozionano in duetto celebrando De André con la loro personale versione di La canzone dell’amore perduto.

Colapesce e Bianco
Colapesce e Bianco – Primo Maggio Roma

Pinguini Tattici Nucleari = Grande energia di una band che è diventata una solida realtà della scena indipendente. Portano Verdura e Irene. Lasciano da parte parti più politicamente impegnati ed è l’unica pecca.

Zen circus = La band pisana si presenta con un loro successo che compie 10 anni( Andate tutti affanculo) con tanto di armonica e continuano il loro mini-live con Ilenia e L’anima non conta. Critiche sociali, introspezione, nichilismo. Appino è una delle migliori penne d’Italia e gli zen dal vivo spaccano letteralmente. Dura vita a loro.to di esibirsi durante la parte serale del concerto ma deve rifiutare per un imprevisto.

Noel Gallagher= Il nome internazionale apre la seconda parte del concerto con mezz’ora di musica, alternando brani da solista ai classici degli Oasis come Wonderwall. dal punto di vista vocale sembrava un po’ sottotono ma riesce comunque a far cantare tutta piazza San Giovanni. Patrimonio della musica.

Zen Circus - Primo Maggio Roma
Zen Circus – Primo Maggio Roma

Daniele Silvestri = La mia casa è un capolavoro che prende maggiormente risalto dopo l’incendio di Notre Dame. È il migliore in Italia nel giocare con le parole ed alterna temi delicati come la dipendenza tecnologica nel brano sanremese Argento Vivo a canzoni leggere e d’amore come Testardo.

Motta= Il cantautore toscano dal vivo è mostruoso. Grande voce, sound internazionale, emoziona con la versione acustica di La nostra ultima canzone e anche il brano sanremese Dov’è l’Italia live rende molto di più.

Gazzelle 8,5= Testi malinconici adatti alla sua vocalità. Porta tre brani del nuovo disco Punk ed emoziona soprattutto con Non sei tu. La consacrazione è vicina.

Daniele Silvestri - Primo Maggio Roma
Daniele Silvestri – Primo Maggio Roma

I bocciati

Margherita Zanin = Bella vocalità ma canzone non entusiasmante e dal testo ripetitivo. La peggiore del contest 1M Next Generation.

Lemandorle = Sonorità che ricordano i Thegiornalisti ma testi molto banali e pieni di luoghi comuni.

La rappresentante di lista = Il gruppo bolognese sceglie questo corpo e maledetta tenerezza, brani contenuti nell’ultimo album Go go diva. Tra rock e canzone d’autore i pezzi sono personali ma manca la scintilla.

La rappresentante di lista - Primo Maggio Roma
La rappresentante di lista – Primo Maggio Roma

Il livello in generale è stato molto alto, dimostrando che il coraggio della direzione artistica di puntare sulle nuove leve sia stato azzeccato e legittimato dai risultati che questi artisti emergenti stanno riscontrando con i loro progetti. Il cantautorato italiano ha un futuro e questo concertone ne è la dimostrazione.

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