Poveri ma ricchissimi, la recensione: commedia divertente ma stereotipata

Poveri ma ricchissimi - locandina

Poveri ma Ricchissimi, il nuovo film sulle avventure della famiglia Tucci ritorna a Natale con una commedia per famiglie, tutta da ridere.

Dalle stalle alle stelle

Il film è il sequel di Poveri ma ricchi, primo film sulla squattrinata famiglia Tucci che dopo una vincita milionaria decide di vivere la “bella vita” a Milano, scontrandosi con le tendenze di un mondo che non gli appartiene; dopo una serie di rocambolesche situazioni perdono tutti i soldi ritornando poveri ma felici. Nel sequel, Poveri ma ricchissimi la famiglia Tucci dopo aver ritrovato i milioni che sono pure aumentati decide di tornare nel paese d’origine, Grottasecca, (nel Lazio) e istituire un proprio principato in modo da gestire gli “affari” e i propri beni in tutta tranquillità, trasformando il paese in un piccolo paradiso fiscale, patria del supplì, senza tasse e stato indipendente.

La Famiglia Tucci

I Tucci sono una famiglia convenzionale che vede nella ricchezza la possibilità di diventare famosi, come tutti quei lord e gran signore visti in tv, il signor Tucci (Christian De Sica), vuole liberare i suoi “sudditi” dalle tasse, la grafia incomprensibile dei dottori, le multe e tutte quelle cose che in una vita non ha mai accettato e compreso, affiancato dalla sua Firster Lady (Lucia Ocone), il cognato (Enrico Brignano) e da tutta la famiglia, si renderà conto che governare un paese non è una cosa affatto facile e che gli affari politici rischiano di distruggere l’unitarietà e l’armonia dei Tucci.

Poveri ma ricchissimi - se semo dati
Il signor e la signora Tucci con i sudditi di Torresecca

Una commedia che diverte ma si perde in una comicità stereotipata

Nel film, l’inadeguatezza della famiglia Tucci e la loro innocente ignoranza porterà sul grande schermo situazioni ridicole e divertenti, i Tucci affornteranno situazioni che metteranno a dura prova il loro legame familiare, dimostrando che la ricchezza non fa la felicità. Il film diretto da Fausto Brizzi gioca sulle problematiche di crisi vigenti in Italia e sull’ignoranza della famiglia Tucci che tra doppi sensi e incomprensioni risulta sempre inadeguatamente ridicola, favorendo l’umorismo per lo spettatore. Per la rappresentazioni della famiglia Tucci, Fausto Brizzi avvia un modello di presa in giro dichiaratamente trumpiano, che trasforma i personaggi, in stereotipi comici già visti. Insomma Poveri ma Ricchissimi è una commedia da vedere in famiglia che diverte e intrattiene ma che non mostra nulla di nuovo, aggregandosi ai classici cine-panettoni di Natale è un prodotto popolare che non lascia niente oltre la sala.

Poveri ma Ricchssimi, diretto da Fausto Brizzi, con Christian De Sica, Enrico Brignano, Lucia Ocone, Lodovica Comello, Anna Mazzamauro, Ubaldo Pantani, Massimo Ciavarro, Tess Masazza, Paolo Rossi uscirà nelle sale il 14 dicembre, distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia.

Voto

 

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