Piloti Caccia – International Flight Training School, conferenza docuserie Rai2 sull’addestramento dei giovani piloti

Piloti Caccia - conferenza stampa
Piloti Caccia - conferenza stampa

Presentata Piloti Caccia – International Flight Training School, docuserie in 4 puntate che racconta il percorso formativo di giovani piloti all’interno della scuola di volo italiana, in onda su Rai2: ecco il racconto dei protagonisti

È stato presentata Piloti Caccia – International Flight Training School, una docuserie in 4 puntate che andrà in onda da mercoledì 12 giugno su Rai2 alle ore 23.

Piloti Caccia, la docuserie

Prodotta da Panamafilm in coproduzione con Leonardo S.p.A. e Difesa Servizi S.p.A., in collaborazione con l’Aeronautica Militare, la docuserie racconta il percorso formativo di giovani piloti all’interno dell’International Flight Training School, scuola di volo italiana, eccellenza Europea di Decimomannu.

La regista, Annalisa Mutariello, ha seguito per un anno la vita di questi ragazzi e ragazze talentuosi provenienti da tutto il mondo che si sono messi alla prova con impegno e dedizione per diventare piloti di Caccia aerei di ultima generazione; entrando così in punta di piedi ad ascoltare le storie, le emozioni, i sacrifici personali dei protagonisti. Le interviste agli istruttori portano nel vivo il racconto del duro addestramento che formerà l’élite dei piloti.

Piloti Caccia, la conferenza stampa

Hanno partecipato alla conferenza stampa il Tenente Colonnello Angelo Carusone – Capo Divisione Brand e Media di Difesa Servizi, Giuseppe Recchia – Responsabile IFTS LEONARDO, Adriano De Maio – Direttore Direzione Cinema e serie Tv, Ivo Ferrazin – Tenente Colonnello Pilota, Comandante del 212° GRUPPO VOLO IFTS, Rosaria Carluccio – Tenente Pilota, Stefano Centioni – Responsabile Flight Training Organization IFTS, LENARDO, Paolo Rossetti – Produttore Panamafilm, Annalisa Mutariello – Regista, Colonnello Nicola Gigante – Capo Ufficio Pubblicistica ed Editoria dell’Aeronautica Militare.

Per Adriano De Maio, direttore della Direzione Cinema e Serie Tv: «È giusto che tra le tante cose che la Rai rappresenta, in questo mondo di reality, venga fatto vedere come ci siano dei giovani che si impegnano per un mondo migliore. È un progetto che credo i telespettatori condivideranno perché c’è passione. Questo lavoro è fatto di passione, è come una vocazione. E poi c’è il valore dell’eccellenza, che è altrettanto giusto evidenziare e far conoscere al grande pubblico. Ed è importante far vedere che i giovani sono in grado di fare cose eccezionali. Non possiamo trattare solo un argomento e parlare dei giovani solo quando accadono cose negative…»

Paolo Rossetti, produttore di Panamafilm: «L’idea è nata nell’anno del Centenario dell’Aeronautica militare italiana, per entrare in una realtà che pochissimi conoscono. Volevamo raccontare la storia di ragazzi, e un grazie va a Leonardo Spa, Difesa e Servizi Spa e naturalmente all’Aeronautica militare».

Rosaria Carluccio, tenente pilota: «A 15 anni mi sono trasferita a Firenze alla scuola di addestramento, dove l’impatto iniziale è stato abbastanza duro, poi ho frequentato il liceo, una fase formativa molto importante per me», quindi il concorso in Accademia, «Ed è andata bene e ho capito che potevo realizzare quello che desideravo: non atterrare mai!».

Annalisa Mutariello, regista: «Ciò che mi piacerebbe arrivasse dal racconto è il lato umano: raccontare le donne e gli uomini dietro la divisa e dietro il loro impegno. Storie personali e umane, fatte di sacrifici e rinunce ma anche di sentimenti, sogni, ambizioni, paure e speranze, degli allievi e dei loro istruttori. Piloti di altissimo livello che li addestrano a svolgere uno dei mestieri più belli e pericolosi del mondo».

Piloti Caccia - Annalisa Mutariello in conferenza
Piloti Caccia – Annalisa Mutariello in conferenza

Ivo Ferrazin, Tenente Colonnello Pilota e Comandante del 212° Gruppo Volo: «L’addestramento dei piloti da caccia svolto nella International Flight Training School di Decimomannu – alla quale accedono allievi e istruttori provenienti da Spagna, Canada, Grecia, Belgio, Francia, Regno Unito, Qatar, Giappone, Arabia Saudita, Singapore, Germania, Austria e Svezia – viene suddiviso in parti uguali di simulazione di volo a terra e missioni di volo, svolte in progressione e spesso in connessione tra allievi che simulano il volo a terra con aerei che sono in volo in aria» e prosegue spiegando «Il rateo di missioni di volo e di quelle effettuate al simulatore è quasi paritario, con leggero sbilanciamento in favore delle ore di volo reali. Ma la parte di simulazione risulta fondamentale nell’addestramento».

Stefano Centioni, Pilota istruttore Leonardo e Responsabile della Flight Training Organization dell’IFTS: «La scuola di volo e il 212° Gruppo rappresentano il riferimento internazionale per l’addestramento avanzato dei piloti militari destinati ai caccia di ultima generazione, in particolare alla cosiddetta fase 4 del sillabo addestrativo. Un nuovo modello di formazione che fa leva sull’expertise e la consolidata tradizione dell’Aeronautica Militare nel settore dell’addestramento al volo militare – raggiunta in oltre 75 anni di esperienza – e sull’eccellenza tecnologica di Leonardo, rappresentata dal sistema integrato di addestramento basato sull’M-346 (denominato T-346A dall’Aeronautica Militare), nonché sull’innovativa tecnologia LVC (Live, Virtual and Constructive)».

Giuseppe Recchia, ingegnere e responsabile di Leonardo per la IFTS: «Il nostro sistema consente di far operare contemporaneamente piloti in volo e al simulatore all’interno di scenari complessi – costituiti da minacce reali (fino a 10 aerei tra forze amiche e nemiche, sistemi antiaerei, ecc.) affiancate da quelle generate dal simulatore – che interagiscono in tempo reale come se fossero tutti all’interno di un unico ambiente fisico. Un ambiente di simulazione integrato dove reale e virtuale si fondono in un’unica missione addestrativa».

Prosegue Recchia con la spiegazione «Un sistema di addestramento integrato, quello costituito dalla coppia M-346 + segmento terrestre GBTS (Ground Based Training System), che rappresenta, ad oggi, la soluzione addestrativa più avanzata al mondo e, per tale ragione, da anni viene attentamente monitorata dalla concorrenza, extraeuropea (USA, Corea del Sud) e non solo (Francia, Spagna e Portogallo). Anche a tal proposito, al fine di mantenere l’attuale posizione di leader – e dei relativi vantaggi competitivi – del suddetto sistema di addestramento integrato, Leonardo prevede l’incremento nell’utilizzo di alcune delle cosiddette tecnologie dirompenti, in particolare intelligenza artificiale, capacità di supercalcolo (per il quale il Supercomputer Da Vinci-1 rappresenta un abilitante fondamentale) e machine learning nelle applicazioni relative al segmento terrestre GBTS per la creazione di scenari sintetici complessi quanto più realistici possibile».

Articolo a cura di Virginia Pinzaglia

Piloti Caccia - Stefano Centioni in conferenza
Piloti Caccia – Stefano Centioni in conferenza

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