Pierpaolo Spollon: ne La porta rossa 2 il mio Filip smette di subire ed agisce!

Video intervista a Pierpaolo Spollon, uno dei protagonisti della serie La porta rossa 2, con Lino Guanciale e Gabriella Pession, in onda in questi giorni su Rai 2.

Vi presentiamo la nostra video intervista esclusiva a Pierpaolo Spollon, tra i protagonisti con Lino Guanciale e Gabriella Pession della nuova stagione della serie tv targata Rai Fiction, La porta rossa 2. Spollon ci ha raccontato della trasformazione del suo personaggio, Filip Vesna, che smette di subire l’influenza della fidanzata Vanessa iniziando ad agire, trovandosi però in grossi guai, con un grande ribaltamento di ruoli, non solo dal punto di vista personale. La porta rossa 2 va in onda ogni mercoledì alle 21.20 su Rai2.

Sinossi: Cagliostro – rimasto nel mondo dei vivi dopo la sua morte – ha scoperto l’identità del suo assassino ed è riuscito a mettere in salvo sua moglie Anna. Tutto sembra risolto, dunque, ma quando giunge il momento di attraversare la porta rossa e lasciare per sempre la vita terrena, accade qualcosa di inaspettato: Jonas, il mentore incontrato nella dimensione spirituale, si risveglia dal coma. Ma chi è davvero quest’uomo? Perché è ritratto in una foto insieme a Rambelli, capo di Cagliostro e responsabile della sua morte?

Nella seconda stagione de La porta rossa Cagliostro è dunque ancora tra i vivi. È accanto ad Anna mentre dà alla luce sua figlia. La nascita della bambina lo porta a farsi domande che da vivo ha sempre evitato: qual è la sua storia? Chi sono i suoi genitori? Perché lo hanno abbandonato? Al suo fianco nelle ricerche c’è di nuovo Vanessa, la sola – insieme a sua madre Eleonora – che riesce a vederlo. Ma ben presto la ragazza si ritrova invischiata in una indagine della polizia che coinvolge il suo fidanzato Filip e molti personaggi della Trieste “bene”. L’unica persona che può darle una mano e proteggerla è Anna, a sua volta in grande difficoltà. Rambelli, al processo per la morte di Cagliostro, presenta una versione dei fatti che ribalta tutto: afferma che sono stati proprio Anna e Piras, amanti clandestini, ad uccidere Cagliostro, facendo ricadere la responsabilità della morte su di lui.

A tutto questo si aggiunge una nuova visione del commissario: la sua piccola figlia potrebbe essere a breve in serio pericolo. Ancora una volta il commissario Cagliostro ha poco tempo a disposizione; poco tempo per scoprire cosa si nasconde dietro le nuove dichiarazioni di Rambelli; poco tempo per capire chi è Jonas; poco tempo per comprendere qual è il grande mistero che coinvolge alcuni importanti esponenti della borghesia triestina. Poco tempo per salvare la sua bambina.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here